Berdych in finale a Madrid

Grande equilibrio tra i due cannonieri Berdych e Del Potro, col ceco che prevale in due tie-break e raggiunge la terza finale di un Master 1000 in carriera. Alle 19:30 Federer-Tipsarevic.

Berdych in finale a Madrid
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È Berdych il primo finalista a Madrid dopo i due tie-break giocati e vinti con Del Potro a furia di dritti vincenti, aces (15 alla fine) e una concentrazione piu' costante. L'argentino non ha giocato male ma nei punti importanti è mancato qualcosa, mentre Berdych ha sempre servito bene quando ce n'era bisogno e raggiunge cosi' la terza finale in carriera in uun Master 1000 dopo quella vinta a Bercy (2005) e quella persa a Miami nel 2010. Del Potro ha finito per innervosirsi nei momenti decisivi del secondo tie-break, ma il suo torneo rimane comunque positivo.

Suona la musica dei Fatboy Slim ad accogliere i primi due semifinalisti di questo polemico torneo: Berdych-Del Potro è sfida da pesi massimi, soprattutto dal lato destro del campo. Ci si aspetta una battaglia furiosa di dritti e non si rimarrá delusi. Difficile dire chi tiri piu' forte tra i due. È il ceco a colpire per primo. Tiene il primo turno di servizio e poi con due traccianti vicino alle righe va 0-30, ma Delpo fa in tempo a reagire con due padellate che lo riportano in bolla. Il break è solo rimandato, ma premia l'argentino, che va avanti 2-1 con un gran passante di rovescio. Un break pesante che pero' non sará sufficiente a vincere il set. I colpi di Delpo sembrano avere qualche chilo e qualche centimetro di profonditá in piu'. Fino al 5-3 va tutto bene. Tiriac intanto ha giá lasciato la tribuna, sconfitto forse dal caldo soffocante. Centianai di ventagli fanno da cornice al campo e c'è chi chiede di chiudere il tetto e accendere l'aria condizionata.
 
L'urgenza di Berdych è piu' forte della flemma di Palito, che subisce un giro a vuoto sul 4-3, concede le prime palle break e perde il servizio a zero in maniera inaspettata. Ogni tanto guarda il campo infastidito e sul 5-5 scheggia una palla che per poco non colpisce in faccia uno dei ricconi del palco galattico, dove ieri sedevano Cristiano Ronaldo e Xabi Alonso. Berdycch recupera da 15-30 e tiene un turno di servizio delicatissimo. La partita è molto tirata ma non spettacolare: grande profonditá, solidi da fondo, i due si danno appuntamento al tie-break. Un tie-break giocato male da Del Potro, che si scava la fossa da solo e va sotto 1-5; le energie usate per recuperare fino al 5-5 pagano fattura e con un brutto rovescio l'argentino regala il setpoint, trasformato da Berdych con un bel dritto in contropiede.
 
Del Potro è visibilmente scosso e perde subito il servizio nel secondo set, mettendo la partita su un binario che sembra ormai irrecuperabile. In realtá non mancheranno le emozioni perchè Berdych perderá il servizio sul 3-2 e dovrá ricorrere nuovamente al tie-break, ancora piu' tirato del precedente. Sul 5-5 Delpo risponde male e regala un matchpoint, annullato alla grande con un ace. Sul 6-6 Palito spara un altro missile sulla riga: sembra ace, ma il giudice di sedia scende e mostra il segno inequivocabile; la palla è fuori e il match di Delpo di fatto finisce li'; tra qualche protesta e i fischi del pubblico, schierato nettamente con lui.