Haas batte Federer e vince ad Halle

Tommy Haas gioca un match perfetto e vince il tredicesimo titolo ATP in carriera superando Federer in due set (7-6, 6-4).

Haas batte Federer e vince ad Halle
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Gran giornata per il 34enne Tommy Haas, che ha battuto Federer nella finale del torneo di Halle (ATP 250, 750.000 euro di montepremi) giocando uno splendido tennis, lo stesso mostrato durante tutta la settimana. Il tedesco, ex numero 3 del mondo, era il giocatore più anziano in tabellone e come giá nel 2009 (quando in finale battè Djokovic) ha messo in fila diversi avversari di sostanza (quest'anno Granollers, Kohlschreiber) fino alla vittoria di oggi in due set (7-6, 6-4). Federer ha giocato leggermente al di sotto del suo standard ma tutto il merito va ad Haas, un grande talento la cui carriera è stata disturbata da infortuni  e altri problemi, impedendogli di raccogliere di più. Si tratta comunque del titolo ATP numero 13, che sicuramente gli fará guadagnare posizioni in classifica (ora è numero 87) e affrontare con fiducia il torneo di Wimbledon. Dovrebbe arrivare intorno alla posizione numero 50.

Ora comincia la vigilia di Wimbledon. Si inizia lunedì 25 giugno, con il tabellone maschile sorteggiato probabilmente di sabato. Federer ci arriva abbastanza bene; difficile che la sconfitta di oggi possa scalfire le sue certezze, considerando che è arrivata con un giocatore che lui conosce bene, di cui ammira il talento e in un contesto tutto germanico in cui Federer, che è madrelingua tedesco, si trova molto a suo agio. È possibile che si prenda qualche giorno di riposo prima di iniziare gli allenamenti a Londra. Si trattava della sua quinta finale stagionale.

La vittoria di oggi non può che definirsi una impresa: Haas ha partecipato al torno grazie ad una wild-card (dovuta, considerando che si tratta di un giocatore tedesco e per di più di gran classe) e avrebbe potuto tranquillamente perdere al primo turno, come giá gli è successo altre volte negli ultimi 12 mesi. Vincere 5 partite di questo livello, con avversari molto più giovani di lui e alcuni anche a loro agio sull'erba fa di questo titolo un'ode al tennis talentuoso opposto a quello che si basa solo sulla potenza. Giá Tomic al primo turno era un avversario proibitivo. Oggi con Federe ha giocato un match perfetto, servendo bene e rispondendo ancora meglio. Il rovescio che ha strappato applausi sul centrale del Gerry Weber Open è stato il suo e non quello dello svizzero. Il tie-break del primo set lo ha gestito da campione e il punto con cui ha strappato il servizio a Federer sul 4-4 del secondo è stato il migliore della partita e forse del torneo: smorzate e lob in sequenza fino al tocco di rovescio finale di Haas, di puro polso, che lo mandava a servire per il match. In quel momento si è capito che oggi era davvero la sua giornata. Federer forse non è stato al 100% ma in nessun momento si può pensare al fatto che abbia abbassato le braccia. Oggi Haas ha giocato da numero 3 del mondo contro l'attuale numero 3 del mondo, e lo ha battuto.