Un ritrovato Juan Monaco spaventa Andy Murray per un set e mezzo sul veloce di Shenzhen. La svolta sul 3-3 del secondo, quando Murray cambia marcia e incamera nove giochi consecutivi, concretizzando le tre occasioni di break nel terzo. Trovata la parità, il britannico concede solo quattro punti negli ultimi tre turni di servizio, mostrando una confidenza rinnovata con le difficili condizioni del torneo cinese. 

La corsa verso Singapore resta complessa, con Murray attualmente all'undicesimo posto della Race. Dopo oltre un anno di astinenza, con lo sbiadito ricordo di Wimbledon 2013, Andy punta a ritrovare il successo qui, in Cina. 

Queste le parole di Murray "Ho faticato un po' a trovare il giusto tempo sulla palla. Ovviamente, le condizioni di oggi erano molto difficili, ma mi sento bene e sono nella mia prima finale da un po' di tempo a questa parte. Proverò domani. Spero in una buona partita. Robredo gioca un buon tennis quest'anno, quindi sarà dura. Vincere aiuta sempre. E 'stato un anno difficile per me. I primi mesi di ritorno da un intervento chirurgico sono stati duri, poi ho perso un po' di fiducia. Mi sono sentito meglio negli ultimi mesi e spero di avere un forte finale di stagione". 

In finale, di fronte a lui, Tommy Robredo. Lo spagnolo conferma un'ottima condizione al servizio. Ben 10 gli aces messi a referto contro Santiago Giraldo, in una partita mai in discussione. Robredo cerca qui il successo su una superficie non sempre amica. L'ultima vittoria in un torneo di tal specie risale a sette anni fa, a Metz. 

Risultati:

Murray - Monaco 2-6 6-3 6-0

Robredo - Giraldo 6-1 6-4