Busto tutto cuore, vinta anche la supercoppa

Busto tutto cuore, vinta anche la supercoppa

Le campionesse d'Italia soffrono moltissimo contro la rivoluzionata Villa Cortese, ma alla fine escono vittoriose al 5 set e si conquistano così il primo trofeo stagionale.

federicoconfalonieri
Federico Confalonieri

UNENDO YAMAMAY BUSTO ARSIZIO: Caracuta 1, Kozuch 23, Arrighetti 15, Bauer 12, Marcon 14, Faucette 3, Leonardi (L), Brinker 14, Bisconti.

N.E. Lloyd, Lombardo, Pisani. All. Parisi.

ASYSTEL MC CARNAGHI VILLA CORTESE: Mojica 1, Barun 7, Veljkovic 10, Garzaro 4, Klineman 19, Bosetti 25, Viganò (L), Malagurski 7, Folie 3, Rondon 2, Sylla 1, Perinelli, Parrocchiale (L).

All. Caprara.

 

Riparte nel medesimo modo in cui aveva finito lo scorso campionato la Unendo Yamamay Busto Arsizio, ovvero con una vittoria sofferta al tie-break, contro le acerrime rivali di Villa Cortese, rimontando per due volte un set di svantaggio e imponendosi alla fine col punteggio di 20-25, 25-21, 21-25, 25-21, 15-12 in poco più di due ore di gioco.

 

E dire che le premesse di questa 17esima supercoppa italiana non erano delle migliori per le farfalle: out Carly Lloyd, regista e faro della passata stagione, e un nuovo assetto tattico tutto da verificare dopo la partenza di due pedine fondamentali come la ex capitana Havelkova e l'opposta Havlickova.

A mettere ancora più in difficoltà le bustocche, dall'altra parte della rete c'era la rivoluzionata MC Carnaghi Villa Cortese, neo-squadra creata dalla fusione tra Novara e Villa, che dopo un precampionato in sordina questa sera ha sfoderato una prestazione maiuscola, mescolando più volte le giocatrici in campo e andando molto vicino alla vittoria finale.

 

Alla fine, però, a trionfare sono state nuovamente le ragazze di Parisi, brave a rimanere in partita quando le cose non giravano e a rimontare per due volte lo svantaggio nel conto dei parziali, potendo così festeggiare il quarto trofeo consecutivo, dopo lo storico “triplete” della passata stagione.

 

TOP E FLOP

 

L'MVP del match alla fine è andato a Caterina Bosetti, che nonostante la sconfitta è stata per tutta la partita il punto di riferimento di Villa, concludendo il match con 25 punti (top scorer), il 51% in attacco e il 73% di ricezione positiva e dimostrando, se mai ce ne fosse bisogno, di aver fatto quel definitivo salto di qualità per diventare una top player.

 

Tra le file della Yamamay da sottolineare la prova sontuosa di Valentina “Piske” Arrighetti, migliore della partita per percentuale di attacco (53%), e autrice alla fine anche di 5 muri punto.

La centrale azzurra è stata grande protagonista per tutto l'incontro ed è già diventata una beniamina del popolo bustocco.

Buone anche le prove di Kozuch e Marcon: la prima nonostante delle alzate spesso molto complicate è stata la top scorer di Busto, con 23 punti, la seconda ha giocato un match fantastico in difesa e ricezione (90% di ricezione positiva, 79% perfetta), salendo in cattedra nei momenti decisivi del 4 e 5 set anche in attacco.

 

Decisamente da rivedere, invece, la prova della palleggiatrice Caracuta, che, chiamata a sostituire la titolare Lloyd, per quasi 4 set ha alzato in modo impreciso e discontinuo, mettendo spesso in difficoltà le compagne, ma ritrovandosi per fortuna nel decisivo 5 parziale.

Merita un voto basso anche la serata di coach Parisi, il quale, a parte l'innesto di Brinker per Faucette, è sembrato fare ben poco per aiutare le sue atlete ad uscire dai momenti di difficoltà e alla fine deve ringraziare il grande cuore delle sue ragazze, capaci di risollevarsi da alcuni momenti di vera crisi.

 

Dalla parte di Villa, oltre alla già citata Bosetti, la nota positiva arriva dalla buona competitività del gruppo, con tutte le atlete chiamate in causa durante il match e brave a farsi trovare sempre pronte.

Il rovescio della medaglia di questa interscambiabilità, però, sta nel fatto che a Villa mancano ancora certi automatismi ed è difficile uscire dai momenti di difficoltà senza punti di rifermento ben precisi sia in attacco che in difesa.

 

IL MATCH

 

Poche le sorprese nel sestetto iniziale di Busto, con l'infortunata Lloyd in panchina e Faucette in campo al posto di Brinker, così come nelle ultime amichevoli pre-supercoppa.

Dalla parte di Villa, Caprara opta per il doppio libero, con Viganò e Parrocchiale ad alternarsi in ricezione e difesa; confermato il resto delle sestetto.

Ecco i due starting-six:

 

UNENDO YAMAMAY BUSTO ARSIZIO

Caracuta (P), Kozuch (O), Arrighetti (C ), Bauer (C ), Marcon (S), Faucette (S), Leonardi (L)

ASYSTEL MC-CARNAGHI VILLA CORTESE

Mojica (P), Barun (O), Veljkovic (C ), Garzaro (C ), Klineman (S), Bosetti (S), Viganò (L)

 

1° SET - Inizio equilibrato del match, con le due squadre un po' contratte e Villa Cortese avanti di una lunghezza al primo time-out tecnico di questa nuova stagione.

A una buona Kozuch risponde Caternia Bosetti, protagonista del primo strappo della parita, che costringe Parisi a chiamare timeout sul 16-13 MC-Carnaghi.

L'allenatore delle farfalle prova a mescolare le carte, inserendo Brinker per una fallosa Faucette, ma il grosso problema sta nella regia di Caracuta, estremamente imprecisa, che costringe le compagne a colpi “lavorati” e molto difficili, favorendo la fuga delle ragazze di Caprara, brave a chiudere il primo parziale 25-20.

 

2° SET - Riparte bene Busto grazie a un positivo turno in battuta di Arrighetti e, approfittando di un paio di errori delle avversarie arriva avanti 8-3 al primo timeout tecnico.

In campo per le campionesse d'Italia è rimasta la tedesca Brinker, che si fa sentire sia in attacco, che al servizio e quando Caprara corre ai ripari con l'utilizzo del doppio cambio (fuori Mojica- Barun, dentro Rondon- Malagurski) le sue atlete sono già sotto di 5 punti.

Nella fase centrale del set, però, Caracuta attraversa nuovamente un momento di crisi in palleggio e Villa, approfittando anche del muro poco efficace della regista bustocca torna sotto.

Marcon e compagne, però, sono brave a non disunirsi e contenendo la verve in attacco di Caterina Bosetti riescono a pareggiare i set, con il 25-21 del secondo parziale.

 

3° SET - Nel terzo set Caprara, conferma in campo Rondon e grazie a una Busto, ancora in difficoltà in attacco, Villa scappa fino al 13-7.

Le farfalle nel momento di crisi si affidano a “Piske” Arrighetti, che con 2 punti e 1 muro riavvicina le squadre; la Yamamay, però, è troppo condizionata dai problemi in attacco, e alla fine, complici alcuni errori di troppo, cede il parziale per 25-21.

 

4° SET - Il quarto parziale sembra decretare la resa delle bianco-rosse, poco incisive sia in attacco che a muro e sotto 8-4 alla prima interruzione.

Questa Yamamay, però, è dotata di grande cuore e nel momento peggiore della partita riesce a trovare fluidità nel cambio-palla, con Caracuta finalmente in partita, e dopo l'ace di Brinker, sorpassa le avversarie salendo 16-14.

la parte decisiva del 4 set, vede Villa tenare in tutti i modi di ricucire lo strappo, ma di nuovo Brinker e una grandissima Marcon, spingono le compagne al 25-21 finale e Busto, si guadagna così tie-break.

 

5° SET - Il parziale decisivo è una vera e propria girandola di emozioni:

parte fortissimo la Yamamay, che sulla battuta di Arrighetti vola addirittura 10-2; poi la MC-Carnaghi sale di tono e rimonta, 12-8, 13-10, 14-12, ma alla fine nulla può sull'ultimo attacco della solita Arrighetti, che firma il definitivo 15-12 facendo esplodere di gioia tutto il pubblico di fede bianco-rossa.

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