Parigi-Nizza, Groenewegen si impone in volata nella seconda tappa
Dylan Groenewegen vince sul traguardo di Vierzon. Fonte: Paris-Nice/Twitter

Parigi-Nizza, Groenewegen si impone in volata nella seconda tappa

Sprint maestoso dell'olandese, che a Vierzon batte Viviani e Greipel. Démare ancora leader della generale.

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Andrea Russo Spena

Prosegue il fantastico 2018 di Dylan Groenewegen. Il ventiquattrenne sprinter olandese della Lotto-Jumbo si aggiudica infatti la seconda tappa della Parigi-Nizza 2018, con una volata d'autore sul traguardo di Vierzon, precedendo l'azzurro Elia Viviani (Quick-Step Floors) e il tedesco Andrè Greipel (Lotto Soudal). Quarto un altro corridore teutonico, Phil Bauhaus del Team Sunweb, quinto il francese Arnaud Démare (FDJ), che conserva la maglia gialla di leader della classifica generale. Deludono invece il norvegese Alexander Kristoff (Team UAE Emirates) e il tedesco John Degenkolb (Trek-Segafredo), che si piazzano rispettivamente al settimo e al nono posto. Domani frazione mossa, adatta a colpi di mano nel finale. 

La seconda tappa della Parigi-Nizza edizione 2018 conduce il gruppo da Orsonville a Vierzon, per 187.5 chilometri complessivi. Frazione completamente pianeggiante e occasione pressochè unica per i principali sprinter del gruppo per giocarsi una volata a ranghi compatti. E' forse anche per questo che nelle prime due ore e mezza di corsa nessuna fuga riesce a prendere il largo, nonostante diversi tentativi, tutti abortiti sul nascere. Solo a circa sessantacinque chilometri dalla conclusione sono in due i corridori ad avvantaggiarsi sul gruppo: si tratta dell'italiano Manuele Boaro (Bahrain-Merida) e del portoghese Tiago Machado (Katusha-Alpecin), che non spaventano le squadre dei velocisti, guadagnano anche tre minuti prima di essere inevitabilmente riassorbiti nel finale, a quattro chilometri dal traguardo, quando iniziano le grande manovre per la volata conclusiva. L'ultimo rettilineo è in leggera salita, ma la pendenza non scoraggia Dylan Groenewegen del Team Lotto-Jumbo. L'olandese sembra partire lungo, dal centro verso il lato destro della carreggiata, ma la sua progressione è imperiosa, tanto che riesce a impensierirlo fino alla linea d'arrivo. Grande vittoria per questo ragazzo di ventiquattro anni, che si mette alle spalle un Elia Viviani (Quick-Step Floors) che conferma il suo buon momento di forma e l'immarcescibile tedesco Andrè Greipel (Lotto Soudal). La maglia gialla Arnaud Démare chiude al quinto posto, preceduto da Phil Bauhaus del Team Sunweb, mantenendo la leadership della classifica generale. Un altro olandese, Mike Teunissen (Team Sunweb), apre la seconda parte della top ten, davanti al campione europeo Alexander Kristoff (Team UAE Emirates). Lontano dai fasti di un tempo John Degenkolb (Trek-Segafredo), solo nono. Domani terza tappa, con arrivo posto a Châtel-Guyon, in coda a un percorso mosso.

Ordine d'arrivo. 1. Groenewegen in 4h 51' 31". 2. Viviani s.t. 3. Greipel s.t. 4. Bauhaus s.t. 5. Démare s.t. 6. Teunissen s.t. 7. Kristoff s.t. 8. Drucker s.t. 9. Degenkolb s.t. 10. Garcia s.t.

Classifica generale. 1. Démare in 7h 58' 57". 2. G. Izaguirre a 7". 3. Laporte a 8". 4. Alaphilippe a 10". 5. Teunissen a 13". 6. Wellens s.t. 7. Gallopin a 15". 8. Chaves s.t. 9. I. Izaguirre s.t. 10. Haussler s.t.

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