Tirreno-Adriatico, Marcel Kittel vince in volata a Follonica
Marcel Kittel.. Fonte: La Presse / Ferrari - Comunicato stampa RCS Sport

Tirreno-Adriatico, Marcel Kittel vince in volata a Follonica

Il tedesco rompe il ghiaccio in maglia Katusha-Alpecin: battuti Sagan e Nizzolo. Gaviria solo settimo, Bevin maglia azzurra.

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Andrea Russo Spena

Prima vittoria stagionale per Marcel Kittel, che si impone allo sprint nella seconda tappa della Tirreno-Adriatico 2018, con arrivo posto a Follonica. Volata di prepotenza del corridore tedesco della Katusha-Alpecin, che si fa lanciare perfettamente dai suoi compagni di squadra, regolando il campione del mondo Peter Sagan (Bora-Hansgrohe) e l'italiano Giacomo Nizzolo (Trek-Segafredo). Quarto il polacco Michal Kwiatkowski (Team Sky), mentre il colombiano Fernando Gaviria (Quick-Step Floors) non va oltre la settima posizione. Oltre a Nizzolo, altre due italiani chiudono nella top ten: si tratta di Jakub Mareczko (Wilier Triestina-Selle Italia), sesto, e di Simone Consonni (UAE Team Emirates). Quinto il neozelandese Patrick Bevin (BMC) che, in virtù di questo piazzamento strappa al suo compagno di squadra Damiano Caruso la maglia di leader della classifica generale. Domani tappa mossa, con arrivo a Trevi.

La seconda tappa della Tirreno-Adriatico 2018 conduce il gruppo da Camaiore a Follonica, per 172 km complessivi. Percorso per velocisti, che presenta solo un gran premio della montagna, la salita di Montemagno in apertura. Finale con circuito di 8.3 km, da ripetere per tre volte. La giornata è contraddistinta da una fuga a tre, composta da Alexandr Foliforov (Gazprom-Rusvelo), Guy Sagiv (Israel Cycling Academy) e Jacopo Mosca (Wilier-Selle Italia), con Nicola Biagioli (Nippo-Vini Fantini) in avanscoperta solo per i primi chilometri. Il trio al comando riesce a guadagnare anche sette minuto sul gruppo della maglia azzurra e dei velocisti, ma il gap inizia a diminuire nella seconda parte della tappa, con Quick-Step Floors e Katusha-Alpecin tra i team più attivi nell'inseguimento. Fuga che viene annullata a una dozzina di chilometri dalla conclusione, come da prevedibile copione. Ai meno sette una caduta spezza in due tronconi il gruppo, mettendo fuori gioco alcuni sprinter, come l'australiano Caleb Ewan (Mitchelton-Scott). Davanti rimangono gli uomini della Trek-Segafredo, ma nel finale è la Katusha-Alpecin a lanciare alla perfezione Marcel Kittel: il tedesco prende il lato destro della carreggiata, parte al momento giusto e gestisce senza patemi la rimonta dello slovacco Peter Sagan (Bora-Hansgrohe) e dell'italiano Giacomo Nizzolo (Trek-Segafredo), sul podio di giornata. Il polacco Michal Kwiatkowski (Team Sky) si conferma in ottima condizione, chiudendo quarto, davanti alla nuova maglia azzurra del neozelandese Patrick Bevin (BMC) che la strappa al compagno Damiano Caruso in virtù del miglior piazzamento ottenuto. Il colombiano Fernando Gaviria non riesce invece a condurre una volata di testa, rimanendo indietro nel momento cruciale. Settimo posto finale per lui, alle spalle dell'azzurro Jakub Mareczko (Wilier Triestina-Selle Italia). Domani arrivo a Trevi, con finale su uno strappo impegnativo.

Ordine d'arrivo. 1. Kittel in 4h 12' 24". 2. Sagan s.t. 3. Nizzolo s.t. 4. Kwiatkowski s.t. 5. Bevin s.t. 6. Mareczko s.t. 7. Gaviria s.t. 8. Van Poppel s.t. 9. Grosu s.t. 10. Consonni s.t.

Classifica generale. 1. Bevin in 4h 34' 43". 2. Caruso s.t. 3. Van Avermaet s.t. 4. Dennis s.t. 5. Impey a 4". 6. Kwiatkowski a 9". 7. Thomas s.t. 8. Puccio s.t. 9. Froome s.t. 10. Castroviejo s.t.

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