Tirreno-Adriatico, bis di Kittel a Fano
Marcel Kittel vince a Fano. Comunicato stampa RCS – LaPresse – D’Alberto / Ferrari

Tirreno-Adriatico, bis di Kittel a Fano

Secondo successo del tedesco allo sprint, che nella sesta tappa precede Sagan e Richeze a Fano. Caduta per Gaviria, Kwiatkowski in azzurro alla vigilia della cronometro conclusiva.

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Andrea Russo Spena

In una giornata caratterizzata dalla cadute, su tutta quella nel finale del colombiano Fernando Gaviria, Marcel Kittel si impone allo sprint sul traguardo di Fano, nella sesta tappa della Tirreno-Adriatico edizione 2018. Si tratta del secondo successo parziale per il tedesco della Katusha-Alpecin, dopo quello di Follonica, autore di una volata prepotente, che ha costretto al secondo posto il campione del mondo Peter Sagan (Bora-Hansgrohe). Terzo un compagno di Gaviria, l'argentino Maximiliano Richeze (Quick-Step Floors), davanti all'azzurro Sacha Modolo (EF Education First-Drapac p/b Cannondale). Altri due italiani nella top ten di giornata: Marco Canola (Nippo-Vini Fantini) e Simone Consonni (UAE Emirates), rispettivamente settimo e ottavo.Il polacco Michal Kwiatkowski (Team Sky) rimane leader della generale in maglia azzurra, con tre secondi di vantaggio su Damiano Caruso della BMC. Domani cronometro di chiusura a San Benedetto del Tronto. 

La sesta tappa della Tirreno-Adriatico 2018 conduce il gruppo da Numana a Fano, per 153 km complessivi. Percorso adatto ai velocisti: dopo una prima parte mossa, con due gran premi della montagna sul percorso, la frazione diventa pianeggiante negli ultimi quaranta chilometri. Si forma subito la fuga di giornata, composta da quattro uomini: Marcus Burghardt (Bora-Hansgrohe), Krists Neilands (Israel Cycling Academy), Jacopo Mosca (Wilier-Selle Italia) e Artem Nych (Gazprom-Rusvelo). Gli uomini al comando non riescono a guadagnare più di quattro minuti sul gruppo, ma a una cinquantina di chilometri dalla conclusione il campione nazionale tedesco Burghardt stacca i suoi compagni d'avventura e dà nuovo impulso all'attacco. Il corridore della Bora-Hansgrohe rimane in testa per oltre trenta chilometri, venendo ripreso solo ai meno venti, quando la Quick-Step Floors di Fernando Gaviria prende in mano la situazione in vista della volata finale. Ma a sette chilometri dal traguardo il colombiano è coinvolto in una caduta rovinosa, che lo taglia fuori dalla lotta per la vittoria. Il Team Katusha-Alpecin si mette così al comando, eppure all'ultimo chilometro è anche la Quick-Step Floors a tirare bene la volata all'argentino Maximiliano Richeze, che parte presto sulla sinistra della carreggiata, venendo rimontato al centro da un superbo Marcel Kittel (Katusha-Alpecin), che vince d'autorità, resistendo anche alla rimonta dello slovacco Peter Sagan (Bora-Hansgrohe). L'italiano Sacha Modolo (EF Education First-Drapac p/b Cannondale), settimi e ottavi gli altri azzurri Marco Canola (Nippo-Vini Fantini) e Simone Consonni (Team UAE Emirates). Festeggia dunque il tedesco Kittel, al suo secondo successo nella corsa dei due mari, che si deciderà domani, nella cronometro di 10 km di San Benedetto del Tronto: sfida tra la maglia azzurra Michal Kwiatkowski (Team Sky) e Damiano Caruso (BMC), distanziati da tre secondi, mentre sembrano fuori gioco Mikel Landa (Movistar), terzo a 23", e Geraint Thomas (Team Sky), quarto a 29".

Ordine d'arrivo. 1. Kittel in 3h 49' 54". 2. Sagan s.t. 3. Richeze s.t. 4. Modolo s.t. 5. Stybar s.t. 6. Debusschere s.t. 7. Canola s.t. 8. Consonni s.t. 9. Grosu s.t. 10. Zabel s.t.

Classifica generale. 1. Kwiatkowski in 25h 21' 22". 2. Caruso a 3". 3. Landa a 23". 4. Thomas a 29". 5. Uran a 34". 6. A. Yates a 36". 7. Formolo a 37". 8. Benoot a 39". 9. Bennett a 41". 10. Roson a 47".

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