Giro dei Paesi Baschi, Roglic vola a cronometro ed è maglia gialla

Lo sloveno batte tutti nella crono di Lodosa ed è leader della generale con trentotto secondi di vantaggio su Alaphilippe.

Giro dei Paesi Baschi, Roglic vola a cronometro ed è maglia gialla
Primoz Roglic sul podio di Lodosa. Fonte. Itzulia Basque Country/Twitter

Come da pronostico della vigilia, lo sloveno Primoz Roglic domina la cronometro di Lodosa, di 19.4 chilometri di lunghezza, valida per la quarta tappa del Giro dei Paesi Baschi 2018, prendendosi anche la maglia gialla di leader della classifica generale. 22'26" il tempo del corridore della Lotto-Jumbo che si mette alle spalle uno specialista delle prove a cronometro come il neozelandese Patrick Bevin (BMC), secondo a nove secondi. Terzo il bielorusso Vasil Kiryenka (Team Sky), a undici secondi, che precede i suoi compagni di squadra Jonathan Castroviejo e Michal Kwiatkowski. Il francese Julian Alaphilippe cede il simbolo del primato, ma fa registrare una buona prestazione, pagando quarantadue secondi allo sloveno. Migliore degli italiani, Damiano Caruso (BMC), decimo a quarantatrè secondi. Carte rimescolate nella top ten della generale, con Bauke Mollema (Trek-Segafredo) che recupera posizioni a scapito di Mikel Landa (Movistar). Domani tappa di montagna con arrivo a Eibar.

La quarta tappa del Giro dei Paesi Baschi edizione 2018 è una cronometro individuale di 19.4 chilometri, per specialisti, con partenza  e arrivo a Lodosa. Tra i primi a prendere il via, il neozelandese Patrick Bevin (BMC) conferma tutte le sue doti contro il tempo issandosi in prima posizione, in 22'35". Il corridore della BMC resiste anche al susseguirsi di uomini del Team Sky, che gli si avvicinano ma non lo superano. Lo spagnolo Jonathan Castroviejo perde infatti cinque secondi, il polacco Michal Kwiatkowski giunge a undici, mentre il bielorusso Vasil Kiryenka è beffato per soli due secondi. Bene l'australiano Michael Matthews (Team Sunweb), che d'orgoglio chiude in 23'02", facendo meglio di un secondo di un altro spagnolo del Team Sky, David De La Cruz. Tra i big deludono il colombiano Rigoberto Uran (EF-Drapac) e Romain Bardet (AG2R La Mondiale), mentre si difendono l'austriaco Patrick Konrad e il tedesco Emanuel Buchmann della Bora-Hansgrohe, che consolidano la loro posizione nella top ten della classifica generale. Neanche Nairo Quintana (Movistar) impressiona, esattamente come i fratelli Izaguirre, Gorka e Ion (Bahrain-Merida), mentre l'olandese Bauke Mollema (Trek-Segafredo) paga 34" a Bevin. Male Mikel Landa, a oltre un minuto da Bevin, che nel finale viene sopravanzato dallo sloveno Primoz Roglic (Lotto-Jumbo), capace di rifilargli nove secondi e di prendersi tappa e maglia gialla. Buona prova del francese Julian Alaphilippe (Quick-Step Floors), ora secondo nella generale a 38". Più lontani tutti gli altri, in attesa della due giorni di montagna che chiuderà la corsa.

Ordine d'arrivo. 1. Roglic in 22'26". 2. Bevin a 9". 3. Kiryenka a 11". 4. Castroviejo a 14". 5. Kwiatkowski a 20". 6. Matthews a 36". 7. De La Cruz a 37". 8. Alaphilippe a 42". 9. Mollema a 43". 10. Caruso s.t. 

Classifica generale. 1. Roglic in 13h 41' 26". 2. Alaphilippe a 34". 3. Mollema a 1'33". 4. Konrad a 1'36". 5. G. Izaguirre a 1'42". 6. Buchmann a 1'48". 7. Landa a 1'51". 8. Pello Bilbao a 1'57". 9. Quintana a 2'08". 10. I. Izaguirre a 2'11".