Il punto sulle finali scudetto di volley maschile e femminile

Tra le ragazze Conegliano ha sfruttato il fattore campo e ha riportato la serie in parità. Nella Superlega invece Perugia si è imposta in casa sulla Lube e conduce 1-0.

Il punto sulle finali scudetto di volley maschile e femminile
Il punto sulle finali scudetto di volley maschile e femminile

E' tempo di finali scudetto sia nella Superlega UnipolSai di volley maschile sia nella Samsung Galaxy Cup femminile. In quest'ultima si sono disputate già 2 partite, nella prima invece domenica scorsa quella di apertura. Vediamo nel dettaglio come sono andate le cose.

L'Imoco Conegliano ha saputo risorgere tra le mura amiche del PalaVerde, dopo la sconfitta in gara 1 e si è imposta per 3-2 sull'Igor Gorgonzola Novara (30-28, 25-15, 23-25, 20-25, 15-13). La serie di finale scudetto è tornata dunque in parità siamo sull'1-1. Invece il bilancio totale degli 8 incontri stagionali tra le 2 formazioni e a favore delle piemontesi 5-3. Va evidenziata la tenuta fisica e mentale della formazione di Daniele Santarelli. Infatti le venete hanno sprecato un vantaggio di 2 set, subendo la rimonta avversaria ma riuscendo ad infliggere alle ospiti il morso del cobra. Si sono rivelate fondamentali per Conegliano ancora una volta di più l'opposta Samanta Fabris e il posto 4 Samanta Bricio; in totale hanno firmato 40 punti in 2 (20 a testa). Molto bene ha fatto pure Kimberly Hill con 16. Tra le venete anche le centrali hanno portato il loro mattone per la vittoria: 15 punti per Raphaela Folie e 11 per Anna Danesi (soprattutto 5 muri nel tie-break), rendendo meno pesante l'assenza di Robin De Kruijf. Sull'altro fronte non sono bastati i 24 punti di Paola Egonu, né i 17 di Chirichella e Gibbemeyer. Francesca Piccinini ha superato la doppia cifra pure lei ma ha commesso un errore fatale in battuta, che è costato a Novara il tie-break e la partita. Ad un'immensa campionessa però si può perdonarglielo, in fondo non si è trattato della partita decisiva. Domani si tornerà in campo al PalaIgor per gara 3.

La Sir Safety Perugia non ha risentito affatto dell'aver giocato una partita in più di semifinale rispetto ai campioni d'Italia della Lube Civitanova Marche e davanti al pubblico amico del PalaEvangelisti li ha battuti per 3-1 (25-21, 22-25, 25-18, 25-23). Gli umbri si sono portati avanti 1-0 nella serie. La Lube ha avuto il torto di sparire dal campo nei momenti decisivi del terzo e del quarto set. Inoltre in cabina di regia Micah Christenson ha commesso degli errori non da lui, perdendo il confronto con Luciano De Cecco che è stato più bravo nel servire le proprie principali bocche da fuoco. Tra quest'ultime il migliore è stato l'opposto Alekasandar Atanasijevic con 20 punti, Zaytsev ne ha firmati 11, Russell 12 e Anzani 10. Nella Lube non sono bastati Juantorena con 22 e Sokolov con 19. Entrambi non possono sempre da soli cantare e portare la croce. Soprattutto se viene a mancare l'apporto dei centrali come Dragan Stankovic ed Enrico Cester e non punge nemmeno lo schiacciatore Taylor Sander. Domani si tornerà in campo all'Eurosuole Forum per gara 3.