Giro d'Italia, ancora Elia Viviani a Eilat
Elia Viviani vince la volata di Eilat. Foto Credit: LaPresse - D'Alberto / Ferrari / Paolone / Alpozzi

Giro d'Italia, ancora Elia Viviani a Eilat

Il velocista della Quick-Step Floors bissa il successo di Tel Aviv, battendo Modolo e Bennett nell'ultima tappa israeliana. Dennis in rosa, martedì si riparte dalla Sicilia.

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Andrea Russo Spena

Elia Viviani concede il bis in terra israeliana. Il velocista azzurro della Quick-Step Floors domina infatti anche la volata conclusiva della terza tappa del Giro d'Italia 2018, trionfando sul traguardo di Eilat, nell'ultima giornata del trittico mediorientale. Viviani si conferma leader della classifica a punti, battendo il connazionale Sacha Modolo (EF-Drapac) e l'irlandese Sam Bennett. Quarto un altro italiano, Jakub Mareczko (Wilier Triestina-Selle Italia), davanti all'olandese Danny Van Poppel (Lotto-Jumbo). Nella top ten anche Manuel Belletti (Androni Giocattoli-Sidermec), che chiude settimo. L'australiano Rohan Dennis conserva la maglia rosa. Il Giro ripartirà ora martedì dalla Sicilia, con una frazione mossa, con arrivo a Caltagirone. 

La terza tappa del Giro d'Italia edizione 2018 conduce il gruppo da Be'er Sheva a Eilat, per 229 chilometri complessivi. Aumenta il chilometraggio nell'ultima delle tre frazioni israeliane. Si corre nel deserto del Negev: la prima parte del percorso è vallonata, poi la tappa diventa agevole, con arrivo adatto agli sprinter. Giornata caratterizzata da una lunghissima fuga. Sono tre i corridori che si mettono in evidenza: gli italiani Enrico Barbin (Bardiani-CSF) e Marco FRapporti (Androni Giocattoli-Sidermec) e il canadese Guillaume Boivin (Israel Cycling Academy), quest'ultimo già all'attacco ieri. I battistrada guadagnano anche sette minuti sul gruppo, tirato dagli uomini della BMC della maglia rosa Rohan Dennis. Solo nella seconda parte della tappa il gap diminuisce, fino ad annullarsi nel finale, a sette chilometri dalla conclusione, quando sono le squadre dei velocisti a prendere il controllo della situazione. E' la Quick-Step Floors di Viviani a far partire il suo treno ai meno quattro, in mezzo a diverse rotonde e qualche curva. Nell'ultimo chilometro sbucano anche gli uomini della EF-Drapac e della Bora-Hansgrohe di Sam Bennett. E' proprio l'irlandese a lanciare la volata ai 250 metri, con vento contrario. Buona la progressione di Bennett, alla cui ruota si piazza Elia Viviani. L'azzurro, maglia ciclamino, rimonta, viene indotto con una manovra al limite sul lato destro della carreggiata, ma vince ancora una volta di forza, al termine di un sprint imperioso. Secondo Sacha Modolo (EF-Drapac), terzo lo stesso Bennett. A seguire Jakub Mareczko (Wilier Triestina-Selle Italia), Danny Van Poppel (Lotto-Jumbo), Jens Debusschere (Lotto Soudal) e Manuel Belletti (Androni Giocattoli-Sidermec). Rohan Dennis (BMC) conserva la maglia rosa. Domani trasferimento in Italia, prima della ripresa martedì sulle strade della Sicilia. 

Ordine d'arrivo. 1. Viviani in 5h 02' 09". 2. Modolo s.t. 3. S. Bennett s.t. 4. Mareczko s.t. 5. Van Poppel s.t. 6. Debusschere s.t. 7. Belletti s.t. 8. Planckaert s.t. 8. Pedersen s.t. 10. Gonçalves s.t.

Classifica generale. 1. Dennis in 9h 05' 30". 2. Dumoulin a 1". 3. Gonçalves a 13". 4. Dowsett a 17". 5. Pello Bilbao a 19". 6. S. Yates a 21". 7. Schachmann a 22". 8. Martin a 28". 9. Pozzovivo s.t. 10. Betancur a 29".

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