Giro d'Italia, a Gualdo Tadino vince Mohoric. Crolla Chaves
Matej Mohoric vince a Gualdo Tadino. Foto Credit: LaPresse - D'Alberto / Ferrari / Paolone / Alpozzi

Giro d'Italia, a Gualdo Tadino vince Mohoric. Crolla Chaves

Lo sloveno batte il tedesco Nico Denz in una volata a due. Esce di classifica Esteban Chaves, in crisi per problemi respiratori. Terzo Sam Bennett, Yates sempre in rosa.

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Andrea Russo Spena

Una decima tappa del Giro d'Italia ricca di colpi di scena premia Matej Mohoric. Il corridore sloveno del Team Bahrain-Merida si impone infatti sul traguardo umbro di Gauldo Tadino, battendo in volata il compagno d'avventura Nico Denz, tedesco dell'AG2R La Mondiale. Terzo l'irlandese Sam Bennett (Bora-Hansgrohe), che regola l'italiano Enrico Battaglin (Lotto-Jumbo) nel gruppo dei migliori. Gruppo di cui non fa parte all'arrivo il colombiano Esteban Chaves (Mitchelton-Scott), andato in crisi a inizio giornata a causa di problemi respiratori e giunto al traguardo con oltre venti minuti di distacco, ora fuori classifica. La maglia rosa continua ad essere sulle spalle del compagno di squadra Simon Yates: alle spalle del britannico c'è adesso l'olandese Tom Dumoulin (Team Sunweb).

La decima tappa del Giro d'Italia 2018 conduce il gruppo da Penne a Gualdo Tadino, per 244 chilometri complessivi. Frazione estremamente lunga, su un tracciato che prevede pochissima pianura. Dall'Abruzzo all'Umbria: subito due gran premi della montagna in apertura, Fonte della Creta e Bruzzolana, poi lunghi tratti di falsopiano e saliscendi. Il gpm di Anninfo, quarta categoria, è posto a quaranta chilometri dalla conclusione, che si snoda tra discesa e pianura. Ed è proprio sulla prima salita che il Team Sky rende dura la corsa, con un forcing che si dimostra insostenibile per Esteban Chaves, secondo della generale con indosso la maglia di miglior scalatore. Il colombiano della Mitchelton-Scott perde un paio di minuti, prova a rientrare con l'aiuto di alcuni gregari e della Quick-Step Floors, che lavora per uno staccato Elia Viviani ma, dopo un lungo tentativo di inseguimento, si arrende e si rialza, uscendo di classifica. Davanti provano ad attaccare in tanti: Luis Leon Sanchez (Astana), Koen Bouwman (Lotto-Jumbo), Jarlinson Pantano e Mads Pedersen (Trek-Segafredo), Tony Martin e Mads Wurtz Schmidt (Katusha-Alpecin), Valerio Conti (UAE Team Emirates), Matej Mohoric (Bahrain-Merida), Tom Scully (EF-Drapac), Matteo Montaguti (AG2R La Mondiale), Ruben Fernandez (Movistar), Ben King (Dimension Data), Giulio Ciccone (Bardiani CSF), Ben Hermans e Krists Neilands (Israel Cycling Academy), Davide Ballerini (Androni Giocattoli-Sidermec) e Jacopo Mosca (Wilier Triestina-Selle Italia). I battistrada non trovano però spazio, perchè Lotto-Jumbo e Groupama-FDJ non abbassano il ritmo, allo scopo di non far rientrare Chaves. A novanta chilometri dalla conclusione ci prova così Marco Frapporti (Androni Giocattoli-Sidermec), che allunga con il benestare del gruppo.

L'azione solitaria del corridore italiano si conclude però ai meno trenta, quando Matej Mohoric (Bahrain-Merida) e Davide Villella (Astana) contrattaccano e lo saltano. Da dietro rinviene anche il tedesco Nico Denz (AG2R La Mondiale), mentre rimangono più staccati Alessandro De Marchi (BMC) e Sergio Henao (Team Sky). Villella molla in seguito a un paio di accelerazioni di Mohoric, da dietro il gruppo non riesce a organizzarsi per rientrare, e sono anzi Richard Carapaz (Movistar) e Tom Dumoulin (Team Sunweb) a rischiare in discesa, con problemi meccanici e cadute che si risolvono senza conseguenze. Il gap di un minuto e mezzo basta a Matej Mohoric e a Nico Denz per arrivare da soli al traguardo: la volata a due premia lo sloveno della Bahrain-Merida, che parte per primo e resiste al ritorno del tedesco, trionfando per la prima volta al Giro. Il gruppo maglia rosa giunge a trentaquattro secondi, regolato dall'irlandese Sam Bennett (Bora-Hansgrohe), che precede gli italiani Enrico Battaglin (Lotto-Jumbo) e Davide Ballerini (Androni Giocattoli-Sidermec). Simon Yates (Mitchelton-Scott) rimane leader della classifica generale, mentre si spengono mestamente le speranze rosa del compagno Esteban Chaves 

Ordine d'arrivo. 1. Mohoric in 6h 04' 52". 2. Denz s.t. 3. S. Bennett a 34". 4. Battaglin s.t. 5. Ballerini s.t. 6. Schmidt s.t. 7. Gavazzi s.t. 8. Pantano s.t. 9. Brambilla s.t. 10. Gonçalves s.t.

Classifica generale. 1. S. Yates in 43h 42' 38". 2. Dumoulin a 41". 3. Pinot a 46". 4. Pozzovivo a 1'00". 5. Carapaz a 1'23". 6. G. Bennett a 1'36". 7. Dennis a 2'08". 8. Pello Bilbao s.t. 9. Woods a 2'28". 10. Froome a 2'30".

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