Giro d'Italia, Yates si stacca a Prato Nevoso. Tappa a Schachmann
Maximilian Schachmann vince a Prato Nevoso. Foto Credit: LaPresse - D'Alberto / Ferrari / Paolone / Alpozzi

Giro d'Italia, Yates si stacca a Prato Nevoso. Tappa a Schachmann

Il britannico della Mitchelton-Scott perde ventotto secondi a Prato Nevoso, in crisi negli ultimi due chilometri di salita. Vince Maximilian Schachmann, sorridono Dumoulin, Pozzovivo e Froome. Domani maglia rosa a rischio per Yates.

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Andrea Russo Spena

Si intravedono le prime crepe nel regno di Simon Yates al Giro d'Italia. Il britannico, dominatore per due settimane, cede in maniera netta nell'ultimo chilometro della salita che conduce a Prato Nevoso, sede di arrivo della diciottesima tappa della corsa rosa edizione 2018. Il corridore della Mitchelton-Scott paga ventotto secondi a Tom Dumoulin (Team Sunweb), Domenico Pozzovivo (Bahrain-Merida) e Chris Froome (Team Sky), conservando la maglia rosa per altrettanti secondi sull'olandese, vincitore lo scorso anno. Tra gli uomini di classifica, guadagna posizioni il colombiano Miguel Angel Lopez (Astana), ora sesto nella generale, mentre la tappa se la aggiudica il tedesco Maximilian Schachmann (Quick-Step Floors), al termine di una lunga fuga, davanti allo spagnolo Ruben Plaza (Israel Cycling Academy) e all'italiano Mattia Cattaneo (Androni Giocattoli-Sidermec). Domani tappone con Colle delle Finestre e arrivo in salita a Bardonecchia/Jaffereau, con Yates ormai nel mirino di Dumoulin e compagnia.

La diciottesima tappa del Giro d'Italia 2018 conduce il gruppo da Abbiategrasso a Prato Nevoso, per 196 chilometri complessivi. Frazione che ricorda quella di Oropa dello scorso anno: percorso senza reali difficoltà altimetriche (solo un gpm di quarta categoria) prima dell'ascesa conclusiva verso Prato Nevoso, 15 km al 7% di pendenza media. Si forma subito una folta fuga, composta dai seguenti uomini: Michael Morkov e Maximilian Schachmann (Quick-Step Floors), Davide Ballerini  Mattia Cattaneo (Androni Giocattoli-Sidermec), Christoph Pfingsten (Bora-Hansgrohe), Ruben Plaza (Israel Cycling Academy), Vyacheslav Kuznetsov (Katusha-Alpecin), Jos van Emden (Lotto-Jumbo), Boy van Poppel (Trek-Segafredo), Marco Marcato (UAE Emirates), Giuseppe Fonzi e Alex Turrin (Wilier Triestina-Selle Italia). I battistrada guadagnano oltre quindici minuti sul gruppo della maglia rosa, che non fa nulla per impedire il buon esito dell'azione da lontano. Sull'ultima salita sono Maximilian Schachmann, Mattia Cattaneo, Ruben Plaza e Christoph Pfingsten a dimostrarsi i più competitivi. Ma se lo spagnolo fa l'elastico, Pfingsten si arrende a circa tre chilometri dalla conclusione. Schachmann e Cattaneo si attaccano a vicenda, consentendo a Plaza di rientrare, ma nell'ultimo chilometro il tedesco della Quick-Step Floors fa la differenza con un allungo deciso, che spegne le ambizioni di Cattaneo, terzo al traguardo, alle spalle anche del veterano Ruben Plaza. Bella vittoria per Maximilian Schachmann, in una stagione fantastica per la sua squadra.

Da dietro regna calma apparente fino a metà salita. Prima Wout Poels (Team Sky), poi Richard Carapaz (Movistar) si muovono avvantaggiandosi sul resto del gruppo. Carapaz è subito ripreso e saltato da Miguel Angel Lopez (Astana), suo rivale per la maglia bianca di miglior giovane, mentre fino ai due chilometri dalla conclusione attaccano solo corridori della seconda parte della top ten (Pello Bilbao, George Bennett su tutti). Nel finale ecco la staffilata di Tom Dumoulin: l'olandese del Team Sunweb viene seguito come un'ombra da Simon Yates (Mitchelton-Scott) e da Domenico Pozzovivo (Bahrain-Merida) ma, sul successivo allungo di Chris Froome (Team Sky), si pianta clamorosamente, venendo superato anche da corridori più indietro in classifica. In circa un chilometro il britannico perde ventotto secondi da Froome, Dumoulin e Pozzovivo, ma conserva la maglia rosa con meno di trenta secondi sull'olandese. Inquietante il calo di rendimento di Yates, alla vigilia di due tappe di montagna durissime: ora la sua leadership vacilla pericolosamente, con i suoi rivali pronti ad attaccarlo ulteriormente.

Ordine d'arrivo. 1. Schachmann in 4h 55' 42". 2. Plaza a 10". 3. Cattaneo a 16". 4. Pfingsten a 1'10". 5. Marcato a 1'26". 6. Morkov a 1'36". 7. Kuznetsov  a 1'52". 8. Van Emden a 3'22". 9. Turrin a 3'29". 10. Ballerini a 5'09". 11. Lopez a 10'48". 12. Pozzovivo a 11'03". 13. Dumoulin s.t. 14. Froome s.t. 20. S. Yates a 11'31". 

Classifica generale. 1. S. Yates in 75' 06' 24". 2. Dumoulin a 28". 3. Pozzovivo a 2'43". 4. Froome a 3'22". 5. Pinot a 4'24". 6. Lopez a 4'54". 7. Dennis a 5'09". 8. Pello Bilbao a 5'54". 9. Carapaz a 5'59". 10. Konrad a 7'05".

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