Giro del Delfinato, Impey si aggiudica la prima tappa allo sprint

Il sudafricano della Mitchelton-Scott domina la volata di Saint-Just-Saint-Rambert e si porta a due secondi dalla maglia gialla di Kwiatkowski. Battuti Alaphilippe e Ackermann.

Giro del Delfinato, Impey si aggiudica la prima tappa allo sprint
Daryl Impey vince a Saint-Just-Saint-Rambert. Fonte: Criterium du Dauphiné/Twitter

Grazie a una volata maestosa, il sudafricano Daryl Impey si aggiudica la prima tappa in linea del Giro del Delfinato 2018, sfrecciando sul traguardo di Saint-Just-Saint-Rambert. Sprint poderoso quello del corridore del Team Mitchelton-Scott, che si lascia alle spalle il francese Julian Alaphilippe (Quick-Step Floors), il tedesco Pascal Ackermann (Bora-Hansgrohe) e il belga Tiesj Benoot (Lotto Soudal). Quinto il polacco Michal Kwiatkowski (Team Sky), che mantiene la maglia gialla con due secondi di vantaggio sullo stesso Impey. Nella top ten di giornata anche l'italiano Damiano Caruso (BMC), buon settimo, che in classifica generale è ora ottavo. Domani altra tappa vallonata, adatta ai colpi di mano. 

La prima tappa in linea del Giro del Delfinato edizione 2018 conduce il gruppo da Valence a Saint-Just-Saint-Rambert, per 179 chilometri complessivi. Frazione mossa sin dall'inizio, che si chiude all'interno di un circuito in cui un gran premio della montagna di quarta categoria, la Cote du Barrage de Grangent (1.3 km al 4.5%) sembra essere il trampolino di lancio per i finisseurs. Sin dai primissimi chilometri si forma una fuga a tre, composta da Nicolas Edet (Cofidis), Brice Feillu (Fortuneo–Samsic) e Lawson Craddock (EF-Drapac). I battistrada guadagnano anche quasi quattro minuti sul gruppo maglia gialla, tirato dagli uomini del Team Sky di Kwiatkowski. Il gap si riduce sensibilmente quando davanti al plotone si vede la Quick-Step Floors di Alaphilippe: due minuti a sessanta chilometri dalla conclusione, uno ai meno trenta. Nel finale il primo a rialzarsi a Feillu, mentre la pioggia lascia spazio al sole. Poco dopo l'ultimo passaggio sul traguardo anche Edet e Craddock vengono raggiunti dal gruppo. Negli ultimi dieci chilometri iniziano così le grande manovre per la volata conclusiva. Sotto lo striscione dei mille metri all'arrivo ci prova Franco Pelizzotti (Bahrain-Merida), ripreso da Gianni Moscon del Team Sky. Nessuno riesce a pilotare perfettamente i propri velocisti, ma un allungo poderoso di Daryl Impey fa la differenza: il sudafricano della Mitchelton-Scott vince nettamente, precedendo di oltre una bicicletta il francese Julian Alaphilippe (Quick-Step Floors). Terzo il tedesco Pascal Ackermann (Bora-Hansgrohe), quarto il belga Tiesj Benoot (Lotto-Soudal), davanti alla maglia gialla Michal Kwiatkowski (Team Sky), che ora ha due secondi di vantaggio su Impey in classifica generale. Domani altra tappa che nasconde insidie.

Ordine d'arrivo. 1. Impey in 4h 24' 26". 2. Alaphilippe s.t. 3. Ackermann s.t. 4. Benoot s.t. 5. Kwiatkowski s.t. 6. Herrada s.t. 7. Caruso s.t. 8. Meurisse s.t. 9. Teunissen s.t. 10. Roson s.t.

Classifica generale. 1. Kwiatkowski in 4h 31' 51". 2. Impey a 2". 3. Moscon a 3". 4. Jungels a 7". 5. Alaphilippe a 8". 6. Keukeleire a 9". 7. Teunissen a 13". 8. Caruso a 15". 9. De Plus s.t. 10. Valgren a 16".