Giro del Delfinato 2018, la presentazione della settima tappa

Giro del Delfinato 2018, la presentazione della settima tappa

Cinque GPM nell'ultima uscita al Delfinato, Thomas comanda la corsa, lotta aperta per il podio.

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Termina in data odierna il Giro del Delfinato. Dopo il prologo inaugurale e sei tappe in linea, la classifica generale è piuttosto definita, con Geraint Thomas saldamente al comando. Il capitano del Team Sky ha oltre un minuto di margine, può quindi gestire il cuscinetto di vantaggio controllando i principali avversari. Più interessante la lotta per il podio, con Caruso e Daniel Martin all'attacco di Bardet e Adam Yates. 

L'uscita conclusiva prende il via da Moutiers e termina, 136 chilometri dopo, a Saint-Gervais-les-Bains. Una corsa senza respiro, con cinque gran premi della montagna in rapida sequenza. La porzione inaugurale è la più semplice, 20 chilometri, poco più, per prendere confidenza con la tappa, per trovare il giusto colpo di pedale. Prima chiamata altimetrica intorno al chilometro 25, iniziano le prime rampe verso Cormet de Roselend. L'ascesa è di prima categoria, misura 19 chilometri e propone una pendenza media del 6%. Qui può trovare linfa la fuga di giornata, difficile ipotizzare il movimento degli uomini di classifica. Giusto il tempo per una rapida discesa e la strada torna a salire verso la Cote de la route des Villes. Terza categoria, non offre particolari difficoltà, si tratta di una scalata pedalabile, con pendenza media inferiore al 6%. 

Dopo Beaufort, si entra nell'inferno. Col des Saisies, 15.1 chilometri, pendenza media del 6.4%. Chi intende rientrare in gioco per qualcosa di significativo deve muoversi, sciogliere il plotone. Si scollina a 1663 metri, la successiva discesa pilota verso il doppio appuntamento finale. La Cote des Amerands è sì di breve lunghezza - 2.7 chilometri - ma costringe i protagonisti ad uno sforzo notevole, la pendenza media è infatti oltre l'11%. In vetta, profondo respiro e subito sù verso l'arrivo. Per giungere al traguardo occorre domare la salita verso Saint-Gervais. Come si può notare dal disegno sottostante, i primi due chilometri sono al 13% e nel tratto terminale si è costantemente sopra il 10%. Il rischio è di crollare a un passo dal sogno. 

 

Il percorso 

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