Glasgow 2018, Cusinato e la 4X100 s.l maschile d'argento. Quinte le ragazze

Miressi trascina la staffetta veloce sul secondo gradino del podio. Federica Pellegrini non basta alle azzurre per una medaglia. La Cusinato conferma la sua crescita nei 400 misti, avanti Scozzoli, Di Liddo e Bianchi.

Glasgow 2018, Cusinato e la 4X100 s.l maschile d'argento. Quinte le ragazze
Glasgow 2018, Cusinato e la 4X100 s.l maschile d'argento. Quinte le ragazze

La prima giornata degli Europei di nuoto di Glasgow 2018 regala due medaglie d'argento all'Italia, che ringrazia Ilaria Cusinato, seconda nei 400 misti femminili, e la staffetta veloce stile libero maschile, alle spalle solo della Russia con il quartetto formato da Dotto, Vendrame, Zazzeri e Miressi. Quinte invece le ragazze nell'omologa 4X100, nonostante segnali positivi giunti da Federica Pellegrini. Domani sarà il giorno di Fabio Scozzoli nei 100 rana e di Elena Di Liddo ed Ilaria Bianchi nei 100 farfalla. Impressiona, anche in ottica 800 e 1.500, l'ucraino Mikhail Romanchuk, che domina i 400 stile libero e lancia la sfida a Gregorio Paltrinieri.

Iniziano con una medaglia d'argento gli Europei di nuoto di Glasgow 2018 della spedizione azzurra. E' la giovane Ilaria Cusinato, diciannove anni ancora da compiere, ad agguantare il secondo posto nei 400 misti femminili, con il tempo di 4:35.05, alle spalle dell'imprendibile francese Fantine Lesaffre, oro in 4:34.17, splendida a rana e a stile libero. Bronzo alla britannica Hanna Miley, in 4:35.34, che lascia giù dal podio la connazionale Aimee Wilmott (4:35.77). Solo settima l'altra azzurra Carlotta Toni, in 4:40.18.

Finale 400 misti F. 1. Lesaffre (FRA) in 4:34.17. 2. Cusinato (ITA) 4:35.05. 3. Miley (GBR) 4:35.34. 4. Wilmott 4:35.77. 5. Jakabos 4:38.48. 6. Corro Lorente 4:38.83. 7. Toni 4:40.18. 8. Crevar 4:41.40.

L'ucraino Mikhailo Romanchuk lancia il suo personalissimo guanto di sfida a Gregorio Paltrinieri, iniziando gli Europei dominando i 400 stile libero maschili, aggiudicandosi la medaglia d'oro che due anni fa fu di Gabriele Detti. Gara sontuosa di Romanchuk, che spazza via la concorrenza a partire dai cento metri e chiude in 3:45.18. Secondo il norvegese Henrik Christiansen, in 3:47.07. Bronzo al tedesco Henning Muehlleitner, che precede di sei centesimi l'austriaco Felix Auboeck (3:47.18 contro 3:47.24).

Finale 400 s.l. M. 1. Romanchuk (UKR) in 3:45.18. 2. Christiansen (NOR9 3:47.07. 3. Muehlleitner (GER) 3:47.18. 4. Auboeck 3:47.24. 5. Johannson 3:47.74. 6. Micka 3:48.46. 7. Zellman 3:48.46. 8. Wojdak 3:49.08.

Fuori l'azzurra Erika Ferraioli nelle semifinali dei 50 stile libero femminili. L'atleta italiana fa segnare il quindicesimo tempo, in 25.39, lontanissima dalle prime. Domani sfida per la medaglia d'oro tra la svedese Sarah Sjoestroem, seconda oggi in 23.92, e la danese Pernille Blume, prima in 23.85. Leggermente più staccate la russa Mariia Kameneva (24.21) e la fuoriclasse olandese Ranomi Kromowidjojo (24.58).

Semifinali 50 s.l. F. 1. Blume in 23.85. 2. Sjoestroem 23.92. 3. Kameneva 24.21. 4. Kromowidjojo 24.58. 5. Van Vliet 24.70. 6. Nasretdinova 24.86. 7. Drakou 24.96. Meilutyte 25.04. 15. Ferraioli 25.39.

Niente da fare per i due azzurri dei 50 dorso, Simone Sabbioni e Tomas Ceccon, rispettivamente nono e sedicesimo (24.99 e 25.50) nelle semifinali del pomeriggio. Miglior tempo complessivo per il romeno Robert Glinta (24.12), che precede i due russi Kliment Kolesnikov (24.24, record juniores) e Vladimir Morozov (24.29).

Semifinali 50 dorso M. 1. Glinta in 24.12. 2. Kolesnikov 24. 24 (JR). 3. Morozov 24.29. 4. Ryan 24.57. 5. Tsmyh 24.66. 6. Stravius 24.88. 7. Kopelev 24.92. 8. Christou 24.96. 9. Sabbioni 24.99. 16. Ceccon 25.50.

Ancora Sarah Sjoestroem in vasca nelle semifinali dei 100 farfalla femminili: la svedese timbra il miglior tempo in 56.66, confermandosi la principale favorita per la finale di domani. Finale per la quale si qualificano anche due azzurre, Ilaria Bianchi, terza in 57.79, ed Elena Di Liddo, quarta in 57.82. Seconda la russa Svetlana Chimrova, in 57.54.

Semifinali 100 farfalla F. 1. Sjoestroem in 56.66. 2. Chimrova 57.54. 3. Bianchi 57.79. 4. Di Liddo 57.82. 5. Hannson 57.99. 6. Ntountounaki 58.34. 7. Beckmann 58.34. 8. Schmidtke 58.42.

Raggiunge la finale dei 100 rana maschili Fabio Scozzoli. L'esperto azzurro, oggi trentenne, è quarto in semifinale, con il tempo di 59.65. Davanti a tutti i due britannici Adam Peaty (58.04), dominante, e James Wilby (59.23). Terzo il russo Anton Chupkov, in 59.43. Dodicesimo ed eliminato il giovane Alessandro Pinzuti: 1:00.28 il crono del toscano.

Semifinali 100 rana M. 1. Peaty 58.04. 2. Wilby 59.23. 3. Chupkov 59.43. 4. Scozzoli 59.65. 5. Kamminga 59.74. 6. Sidlauskas 59.76. 7. Siladji 59.91. 8. Greene 59.92. 9. Prigoda 59.92. 12. Pinzuti 1:00.28.

Il pomeriggio scozzese si chiude con le due staffette veloci, 4X100 stile libero. Il quartetto femminile, composto da Giada Galizi, Erika Ferraioli, Laura Letrari e Federica Pellegrini non fa meglio del quinto posto, in una finale vinta a sorpresa dalla Francia (3:34.65) di Charlotte Bonnet e dell'ultima frazionista Gastaldello, che resiste al ritorno dell'Olanda (3:34.77) di Ranomi Kromowidjojo. Medaglia di bronzo alla Danimarca (3:37.03), lanciata da una spaziale Pernille Blume. Federica Pellegrini ricuce il distacco in ultima frazione, con il tempo lanciato di 53.59, che vale alle azzurre la quinta piazza in 3:38.11.

Finale 4X100 s.l. F. 1. Francia in 3:34.65. 2. Olanda 3:34.77. 3. Danimarca 3:37.03. 4. Gran Bretagna 3:37.26. 5. Italia 3:38.11 (Galizi 54.92, Ferraioli 54.76, Letrari 54.84, Pellegrini 53.39). 6. Russia 3:38.65. 7. Svizzera 3:38.85. 8. Germania 3:39.37. 9. Polonia 3:40.94.

Il podio è ottenuto invece dagli uomini, che conquistano la medaglia d'argento con Luca Dotto, Ivano Vendrame, Lorenzo Zazzeri e Alessandro Miressi, in 3:12.90. Imprendibile la Russia, oro grazie a Rylov, Izotov, Morozov e Kolesnikov, in 3:12.23. Italia che parte bene con Luca Dotto, che paga solo negli ultimi dieci metri, rimane in linea di galleggiamento con il duo Vendrame-Zazzeri, per poi lanciare un fantastico Alessandro Miressi, che in 46.99 assicura agli azzurri la medaglia d'argento, recuperando anche sulla Russia. Bronzo alla Polonia, in 3:14.20, davanti all'Ungheria, in 3:14.51.

Finale 4X100 s.l. M. 1. Russia in 3:12.23. 2. Italia 3:12.90 (Dotto 48.63, Vendrame 48.73, Zazzeri 48.55. Miressi 46.99). 3. Polonia 3:14.20. 4. Ungheria 3:14.51. 5. Grecia 3:14.52. 6. Olanda 3:14.60. 7. Germania 3:15.12. 8. Serbia 3:15.16.