Glasgow 2018, batterie: Paltrinieri in finale dei 1.500 sl con il quarto tempo. Vola Miressi

Greg avanti piano verso la finale. Miressi impressiona nei 100 s.l., Dotto a fatica. Bene Arianna Castiglioni nei 100 rana, buono l'esordio del giovane Federico Burdisso nei 200 farfalla.

Glasgow 2018, batterie: Paltrinieri in finale dei 1.500 sl con il quarto tempo. Vola Miressi
Glasgow 2018, batterie

Non solo Gregorio Paltrinieri nella seconda giornata di batterie agli Europei di nuoto 2018 di Glasgow. In Scozia Paltrinieri si presenta nei 1.500 stile libero, qualificandosi con il quarto tempo per la finale di domani, alle spalle del francese Joly, del temibile ucraino Romanchuk e del tedesco Wellbrock. Continua a volare intanto Alessandro Miressi che, dopo l'argento vinto ieri in staffetta, è in semifinale con il secondo tempo nei 100 stile libero, con Luca Dotto avanti in tredicesima posizione. Nei 100 rana femminili Arianna Castiglioni e Martina Carrano accedono alle semifinali con il secondo e l'ottavo tempo. Oggi pomeriggio di nuovo in acqua il giovane Federico Burdisso, avanti nei 200 farfalla insieme all'altro azzurro Filippo Berlincioni. Più in difficoltà le ragazze dei 50 dorso, Silvia Scalia e Carlotta Zofkova, già nelle retrovie. Stasera spazio anche alla 4X200 stile libero mista, staffetta in cui l'Italia si è qualificata con il quarto tempo.

La seconda giornata in corsia agli Europei di nuoto 2018 in corso di svolgimento a Glasgow si apre con le batterie del mattino. Subito in acqua gli uomini dei cento stile libero. Alessandro Miressi conferma le straordinarie impressioni destate nella staffetta 4X100 di ieri (argento), qualificandosi per le semifinali di questo pomeriggio con il secondo tempo complessivo, in 48.53, alle spalle del russo Vladislav Grinev, primo in 48.38. Seguono un altro russo, Danila Izotov (48.57) e il francese Mehdy Metella (48.62). E' fuori, per la regola che impedisce la qualificazione a due atleti della stessa nazione, Vladimir Morozov, a cui non basta un ottimo crono in 48.75. L'idolo di casa Duncan Scott è settimo, in 48.87, mentre Luca Dotto è in affanno, tredicesimo, in 49.13. Sfortunato Lorenzi Zazzeri, fuori come Morozov, nonostante il sedicesimo tempo, 49.25.

Batterie 100 s.l. M. 1. Grinev in 48.38. 2. Miressi 48.53. 3. Izotov 48.57. 4. Metella 48.62. 5. Morozov (out, 48.75). 6. Shevtsov 48.78. 7. Scott 48.87. 8. Blaskovich 48.88. 13. Dotto 49.13. 16. Zazzeri (out, 49.25).

Bene le azzurre dei 100 rana. Arianna Castiglioni vola verso la semifinale con il secondo tempo assoluto, 1:07.13, mentre Martina Carraro chiude ottava, in 1:07.83. Davanti a tutte la lituana Ruta Meilutyte, in 1:06.89, con la sua grande rivale, la russa Yuliya Efimova, terza in 1:07.25. Da corsa anche la britannica Siobhan-Marie O'Connor, quarta in 1:07.32. Seguono le spagnole Vall Montero e Garcia Urzainqui. Nona la danese Rikke Moller Pedersen (1:07.90). 

Batterie 100 rana F. 1. Meilutyte in 1:06.89. 2. Castiglioni 1:07.13. 3. Efimova in 1:07.25. 4. O'Connor 1:07.32. 5. Vall Montero 1:07.53. 6. Garcia Urzainqui 1:07.62. 7. Hannson 1:07.70. 8. Carraro 1:07.83. 9. Pedersen 1:07.90.

Dominio ungherese nelle batterie dei 200 farfalla maschili. I magiari piazzano addirittura quattro atleti nei primi cinque, ma solo due di loro passano il turno. Avanti un super Kristof Milak, in 1:54.17, seguito da Tamas Kenderesi, in 1:54.91. Sono invece costretti a salutare Bence Biczo (1:55.86) e il fenomenale Lazslo Cseh (1:55.91). Unico a interrompere il dominio ungherese, il danese Viktor Bromer, quarto in 1:55.90, con il britannico James Guy sesto in 1:56.13. Per quanto riguarda gli azzurri, avanti il giovanissimo Federico Burdisso, nono in 1:57.39, e il ventiduenne Filippo Berlincioni, quindicesimo in 1:58.66. 

Batterie 200 farfalla M. 1. Milak 1:54.17. 2. Kenderesi 1:54.91. 3. Biczo 1:55.86 (out). 4. Bromer 1:55.90. 5. Cseh 1:55.91. 6. Guy 1:56.13. 7. Ivanov 1:56.33. 8. Croenen 1:57.11. 9. Burdisso 1:57.39. 15. Berlincioni 1:58.66.

Avanti Silvia Scalia e Carlotta Zofkova nelle batterie dei 50 dorso femminili. Le due azzurre sono però nelle retrovie, rispettivamente in 28.37 e in 28.46. Difficile dunque per loro provare oggi pomeriggio l'assalto alla finale di domani. Primeggia la britannica Georgia Davies, davanti a tutte con il record europeo, in 27.21, meglio di due centesimi rispetto alla russa Anastasiia Fesikova. Terza la finlandese Mimosa Jallow, in 27.42, mentre sono più distanti l'altra russa Mariia Kameneva (27.70), la ceca Simona Baumrtova (27.78), la britannica Kathleen Dawson (27.92) e la danese Mie Nielsen (27.97). 

Batterie 50 dorso F. 1. Davies 27.21. 2. Fesikova 27.23. 3. Jallow 27.42. 4. Kameneva 27.70. 5. Baumrtova 27.78. 6. Dawson 27.92. 7. Nielsen 27.97. 15. Scalia 28.37. 18. Zofkova 28.48.

Quarta l'Italia della staffetta 4X200 mista stile libero. In batteria, il quartetto azzurro, formato da Alessio Proietti Colonna, Matteo Ciampi, Stefania Pirozzi e Margherita Panziera, ottengono il quarto tempo complessivo, in 7:35.50, alle spalle di Russia (7:33.16), Gran Bretagna (7:34.49) e Germania (7:35.16).

Batterie 4X200 mista s.l. 1. Russia in 7:33.16. 2. Gran Bretagna 7:34.49. 3. Germania 7:35.16. 4. Italia 7:35.50 (Proietti Colonna 1:48.09, Ciampi 1:47.92, Pirozzi 2:02.03, Panziera 1:59.46). 5. Olanda 7:39.30. 6. Israele 7:42.32. 7. Ungheria 7:44.46. 8. Slovacchia 8:04.58.

Chiusura con Gregorio Paltrinieri, nella sua gara, i 1.500 stile libero. Il fuoriclasse azzurro si qualifica per la finale di domani con il quarto tempo complessivo, in 14:54.85. Greg è terzo nella sua batteria, alle spalle del francese Damien Joly (14:53.52) e del tedesco Florian Wellbrock (14:54.55), mentre nell'altra eliminatoria domina l'ucraino Mikhailo Romanchuk, già vincitore ieri nei 400 s.l., che stampa il secondo tempo complessivo, in 14:53.79. Qualificato per la finale anche l'altro italiano Domenico Acerenza, che chiude al settimo posto in 14:59.35.

Batterie 1.500 s.l. M. 1. Joly in 14:53.52. 2. Romanchuk 14:53.79. 3. Wellbrock 14:54.55. 4. Paltrinieri 14:54.85. 5. Christiansen 14:58.03. 6. Micka 14:58.94. 7. Acerenza 14:59.35 8. Frolov 15.02.93.