A Pechino, torna in pista la grande atletica, ma i risultati nella tappa cinese del World Challenge Iaaf non strappano l'attenzione del panorama mondiale. Sono poche, infatti, le prestazioni di rilievo e l'assenza di Gatlin - vicenda oscura non ancora chiarita dall'organizzazione - pesa come un macigno sul "richiamo" della giornata asiatica. 

Al femminile, gli acuti di maggior rilievo. Nel settore lanci, sprazzi di caratura assoluta. Christina Schwanitz scaglia il peso a 20.77, mentre la polacca Wlodarczyk lancia il martello a 77.73. La Chicherova si prende l'alto, a misure modeste - 1.94 per la russa - mentre la sudafricana Wenda Nel conquista i 400 hs con un buon crono, 54"37.

Ritorno al successo per l'eterna Veronica Campbell-Brown, 22"68 nei 200, 100 piani alla Ahye, 11"05.

Passando al maschile, David Oliver si conferma nei 110 hs, stampando un 13"15 di valore, ma è l'alto ad esaltare il pubblico di casa. Doppietta cinese, in contumacia Barshim-Bondarenko. 2.34 e vittoria per Zhang Guowei, 2.31 per Wang Yu.

8.27 per Hartfield nel lungo, i 100 restano a stelle e strisce, trionfa Marvin Bracy, 9"95, davanti a Mike Rodgers, 9"99.