Atletica - Diamond League, Londra: record mondiale della Harrison nei 100 hs, ok Bolt sui 200

L'americana cancella la bulgara Donkova e riscrive la storia della specialità. Buon rientro per il giamaicano sui 200.

Atletica - Diamond League, Londra: record mondiale della Harrison nei 100 hs, ok Bolt sui 200
Foto: Diamond League

Kendra Harrison si conferma regina degli ostacoli. Dopo i botti d'inizio stagione, a Londra riscrive la storia e cancella il vecchio primato della bulgara Donkova. La 23enne del Tennessee divora la pista e ferma il cronometro a 12"20, un centesimo meglio del vecchio limite. Alle sue spalle tre connazionali: Rollins, Castlin e Ali. Un parziale riscatto, per Kendra, dopo la dolorosa eliminazione ai Trials

In chiusura di serata, Usain Bolt scaccia i fantasmi sui 200. La tensione è palpabile, Bolt parte contratto, ma sul lanciato crea separazione e allontana possibili pericoli. 19"89 per il giamaicano. Secondo Edward, terzo Gemili. Un buon test in ottica Rio. 

Shaunae Miller risponde ad Allyson Felix e piazza la zampata sul giro di pista. Miglior prestazione dell'anno, 49"55 per la bahamense. La McPherson - 50"40 - chiude a debita distanza. Nel duello a stelle e strisce per il podio, la Hastings anticipa la McCorory. 

Grande impressione desta, sui 1500, la britannica Laura Muir. Record nazionale, 3'57"49, una devastante progressione per piegare l'olandese Hassan. 

Vicaut è il primo attore nei 100. In semifinale scende sotto i 10"00 con apparente facilità, poi basta un normale 10"02 per regolare Young e Martina. Volata regale del francese Bosse sugli 800 (1'43"88). Il talento transalpino prende la testa ai 600 e sul rettilineo controlla gli avversari. McBride è il primo dei battuti, poi Rotich, solo quarto Aman. 

400 hs donne alla Muhammad - 53"90 - ultima la nostra Pedroso in 57"95. Tramonta il sogno a cinque cerchi. Tripletta keniana nel miglio, con successo di Kiplagat (3'53"04). 

Concorsi - Non delude le attese, nel triplo, C.Taylor. L'americano balza a 17.43 al quarto salto, poi trova un sontuoso 17.78. Lavillenie annienta Kendricks nell'Asta. Renaud sale pulito fino a 5.90, poi prova senza gloria i 5.97. Sam si ferma a 5.83. Si conferma campionessa di carattere la Beitia. Nell'Alto, trova l'1.98 alla terza prova e batte Demireva, Johnson Thompson e Licwinko. Infine, il giavellotto maschile. Gara non ad alto contenuto tecnico. Male la pattuglia tedesca, vittoria per Vadlejch. 85.12 per lui.