Atletica, Diamond League Bruxelles: la Thompson vola nei 100, Morris a 5 metri nell'Asta, Ayana e C.Kipruto ok senza record

La giamaicana batte ancora la Schippers, mentre l'americana, nell'Asta, attacca il primato della Isinbayeva. La Ayana domina i 5000, ma non abbatte il mondiale, Kipruto piega Jager nelle siepi. 400 femminili alla Semenya.

Atletica, Diamond League Bruxelles: la Thompson vola nei 100, Morris a 5 metri nell'Asta, Ayana e C.Kipruto ok senza record
Atletica, Diamond League Bruxelles: la Thompson vola nei 100, Morris a 5 metri nell'Asta, Ayana e C.Kipruto ok senza record

Sandi Morris illumina Bruxelles. L'Asta femminile regala le maggiori emozioni di serata. L'americana regola senza fatica la greca Stefanidi, poi inizia una lotta prima contro sè stessa, poi con la divina Isinbayeva. La Morris supera al secondo tentativo i 5 metri poi sceglie di porre l'asticella ai 5.07 del primato mondiale, un cm oltre il limite della russa. Tre tentativi, senza successo. Applausi comunque convinti. 

L'ultima tappa della Diamond League edizione 2016 non risente delle fatiche di stagione, arrivano infatti diversi risultati di assoluto valore. Almaz Ayana fallisce l'assalto al mondiale di Tirunesh Dibaba, ma completa un 5.000 da urlo, scrollandosi di dosso una grande Obiri. Gara di livello clamoroso, con la Ayana che chiude in 14'18"89. Alle sue spalle, personale per Obiri e Teferi, con la Rowbury, quinta, al record americano. Non riesce l'impresa nemmeno a C.Kipruto. Il dominatore delle siepi parte per abbattere il muro degli 8 minuti, ma lungo la pista trova la tenace resistenza dell'americano Jager. Lotta a spalla a spalla, con il keniano che si impone in 8'03"74. 8'04"01 Jager. 

Elaine Thompson è la donna copertina della velocità. Non accenna a placarsi la furia della giamaicana. Sui 100, la Thompson sbriciola la resistenza della Schippers e termina la prova in 10"72. Sorprende Caster Semenya. La sudafricana restringe il suo raggio d'azione, si batte sul giro di pista e vince la gara in 50"40, davanti a specialiste come Okolo e McPherson. Settima - 51"65 - Libania Grenot. 

In un centesimo i primi tre dei 200. Forte - 19"97 - precede per millesimi Gemili, terzo e beffato Martina. Volata anche nei 1.500, a primeggiare è Cheruiyot - 3'31"34 PB - su Iguider, Kiprop e Makhloufi. Gara tattica negli 800, pane per il polacco Kszczot. Solita condotta accorta e stoccata d'arrivo. 1'44"36, un passo avanti a Bett e Tuka. 

Pregevole, nel lungo, il balzo di Manyonga - 8.48 - la Ibarguen domina invece il triplo con prestazione normale, 14.66. Delude, parzialmente, l'Alto. In tre a 2.32, prevale Kynard, bravo a superare la quota alla seconda prova. Secondo Barshim, terzo Grabarz, male Bondarenko, non al meglio. 

Nei 110hs, Ortega - 13"08 - infila tre francesi. Martinot Lagarde alla piazza d'onore, poi Bascou e Belocian. 

Altri risultati: Giavellotto D Palameika 66.18, Disco U Stahl 65.78, 400hs D Tate 54"47, Alto D Thiam 1.93, 100hs Stowers 12"78, 400 U Santos 45"02

Diamond Race

Salto in Alto: Erik Kynard

Salto in Lungo: Fabrice Lapierre

Disco: Piotr Malachowski 

200m: Alonso Edward

800m: Ferguson Rotich

1500m: Asbel Kiprop

110mH: Orlando Ortega

3000mS/C: Conseslus Kipruto 

Giavellotto: Madara Palameika

Asta: Katerina Stefanidi

Peso: Valerie Adams

Salto Triplo: Caterine Ibarguen

100m: Elaine Thompson

400m: Stephanie Ann McPherson

400mH: Cassandra Tate

5000m: Almaz Ayana