Diamond League, Eugene: Mo Farah padrone dei 5000, alla Bowie un 200 stellare, Taylor oltre i 18 nel triplo

Il britannico domina i 5000, l'americana precede la Miller sui 200, Taylor batte Claye nel triplo. Cade Lavillenie, ancora Semenya negli 800, Crouser vince il peso.

Diamond League, Eugene: Mo Farah padrone dei 5000, alla Bowie un 200 stellare, Taylor oltre i 18 nel triplo
Foto: Diamond League - Twitter

La terza tappa della Diamond League, a Eugene, non tradisce le attese. Pista veloce, condizioni ottime, i risultati sono una naturale conseguenza. Mo Farah conferma la sua leadership nel mezzofondo. Coperto, sfrutta una gara controllata per sprigionare la sua potente progressione nel finale. 13'00"70 sui 5000, secondo è Kejelcha. Il miglio, appuntamento qui consueto, premia invece Kwemoi - 3'49"04 - con Manangoi alla sua ruota. La Kipyegon abbatte il muro dei 4 minuti per prendersi i 1500 D, con una volata splendida per la piazza d'onore tra Obiri e Muir, prevale la prima. 

La Semenya non conosce sosta sugli 800. 1'57"78, crono per lei normale. La Wambui si ferma a un decimo, completa il podio la Niyonsaba. Sul giro di pista, Merritt - 44"79 - gestisce il rettilineo e prevale su Thebe. Si ferma, per infortunio, Sibanda. 

Velocità - Nei 100 maschili, in 6 sotto i 10. Ronnie Baker esplode a 9"86 e brucia Su e Ujah, con i più accreditati De Grasse e Gatlin in quarta e quinta posizione. Al femminile, Akinosun a 10"94, poi Ahouré e Ahye. Quarta la Campbell, sesta la Bartoletta, seconda nella giornata precedente nel lungo. I 200 D regalano spettacolo. Si mostra umana Elaine Thompson, è solo quarta, in 21"98. Clamorosa performance di Torie Bowie, 21"77, con la Miller a 14 centesimi. Nobile classifica, quarta la Schippers, a seguire la Felix. 

Ostacoli - Si rivede, sui 100hs, la Stowers. 12"59, 5 centesimi meglio di Q.Harrison. La Harper completa il pacchetto americano. McLeod - 13"01 - è il signore dei 110. Doppietta Giamaica, con Levy secondo. Discreto Merritt, 13"13. Grande 400hs al femminile, Spencer - 53"38 - batte Little. Nelle retrovie la Muhammad. 

Concorsi - Il triplo offre la battaglia oltre i 18 metri tra Taylor e Claye. Si impone il primo - 18.11 - ma Claye spaventa il connazionale con un balzo, ventoso, a 18.05. La Lasitskene - ex Kuchina - supera i 2.03 nell'alto ed inchioda Licwinko e Cunningham. Male la Lowe. Quarta, 1.92, la Beitia. 22.43 di un Crouser eccellente nel peso U, Kendricks - 5.86 - supera ancora Lavillenie nell'asta.