Tre Giorni di La Panne: sempre Kristoff, in attesa della cronometro

Il norvegese si prende l'ultima tappa in linea, precedendo di un soffio Greipel. Sul podio Modolo, quarto Guardini.

Tre Giorni di La Panne: sempre Kristoff, in attesa della cronometro
Tre Giorni di La Panne: sempre Kristoff, in attesa della cronometro

Alexander Kristoff fa tripletta, tre su tre alla Tre Giorni di La Panne, in attesa dei 14.2 km a cronometro posti a chiusura della breve corsa a tappe fiamminga. La semitappa del mattino è disegnata ad arte per le ruote veloci. Chilometraggio accessibile, 111.4 km, da De Panne a De Panne, nessuna asperità significativa. Si risolve tutto in volata e lo scontro tra Kristoff e Greipel è incerto fino all'ultimo metro. Serve il fotofinish per stabilire il vincitore, perché sono pochi i centimetri che separano i due colossi. Kristoff esce ad alta velocità dall'ultima curva e imposta una volata di potenza, lunga. Al suo fianco il nostro Guardini, coraggioso, ma costretto alla resa. Alla ruota di Kristoff, Greipel. Il tedesco di Rostock, per la prima volta in grado di giocarsi le carte allo sprint, esce all'ultimo dalla ruota del norvegese e si affianca a lui sul traguardo, con un perfetto colpo di reni. L'arrivo premia Kristoff, col brivido. Terzo Modolo, in rimonta su Guardini. 

A caratterizzare la tappa una fuga di 13 elementi, presenti due italiani, Pozzo e Tedeschi, già in avanscoperta ieri. Il gruppo limita la libertà dei battistrada, contenendo il distacco. A creare qualche grattacapo il vento laterale. Il rischio ventagli è elevato, in gruppo qualcuno finisce a terra, altri perdono contatto. A tirare si alternano Sky e Trek, davanti guadagnano poco più di un minuto. 

Quando mancano circa 18 km, e i battistrada si avvicinano al circuito conclusivo di 8 km, il disavanzo è di 54". Gli attaccanti collaborano fino ai meno dieci. Da qui scatti e controscatti. Il primo a partire è Kerkhof, risponde Vermeulen, l'ultimo è Van Melsen. Il belga mette spazio fra sè e i vecchi compagni e si lancia in un'impresa solitaria, alla ricerca della prima vittoria in carriera. La Katusha dopo un buon lavoro si sposta, intimando ad altre squadre di collaborare. Torna in testa il Team Sky e per gli uomini al comando è la fine. Ai meno 2.5 l'aggancio ai fuoriusciti di giornata, a 1.7 saluta anche Van Melsen. 

Si organizzano le squadre delle ruote veloci. A sinistra risale Kristoff, a destra la FDJ. Viviani prova a giocarsi la tappa dopo il secondo posto di ieri. Kristoff, con Guardini, rompe per primo gli indugi, su un rettilineo di lunghezza limitata. Il velocista dell'Astana perde di forza nel finale, Greipel si butta fuori, ma non basta. Kristoff è il più forte.