Giro del Trentino, terza tappa: esulta Pozzovivo, Porte controlla

Lo scalatore della Ag2R conquista il traguardo in quota, mentre nella generale resta al comando il capitano del Team Sky.

Giro del Trentino, terza tappa: esulta Pozzovivo, Porte controlla
Giro del Trentino, terza tappa: esulta Pozzovivo, Porte controlla

Domenico Pozzovivo giunge in solitaria a Fierozzo - Val dei Mocheni e si prende la terza tappa del Giro del Trentino, anticipando di una manciata di secondi un gruppetto regolato da Mikel Landa e composto da Richie Porte, leader della generale, Romain Bardet e Damiano Cunego. Tappa di montagna, quella odierna, segnata dal Passo del Redebus e dall'ascesa finale, condita da punte del 12%. Il lavoro dell'Ag2R, con Bardet all'attacco già nei primi chilometri di giornata, si concretizza con l'assolo dello scalatore italiano, che cancella la crisi di Brentonico e lancia un messaggio in ottica Giro. 

Il colpo di Pozzovivo coglie di sorpresa Richie Porte, ma l'australiano ha in mano la corsa e può gestire un vantaggio di 22" su Mikel Landa. Konig è a quasi un minuto, ai piedi del podio Cataldo e Cunego. Col successo conquistato oggi, Pozzovivo risale in settima piazza, a 1'32" dalla vetta. 

La terza tappa prende il via da Ala, per giungere, 183,8 km dopo, a Fierozzo - Val dei Mocheni. Percorso ostico fin da subito, nessun Gpm nella prima parte, ma si sale e la scalata verso Vigolo Gattaro segna il primo momento importante della corsa. Bardet esce allo scoperto, lancia l'offensiva e si getta all'inseguimento dei 15 fuoriusciti di giornata. In gruppo, scatta l'allarme e il Team Sky alza di colpo l'andatura, riducendo il gap dai battistrada. La presenza di Bardet toglie fiato alla fuga e regna il disaccordo davanti. Quando il talento dell'Ag2R si rialza, via libera del plotone. 

Il vantaggio non assume mai proporzioni importanti, perché il Team Columbia, attivo in testa, da man forte alla Sky e si resta nell'ordine dei 3 minuti. L'approssimarsi delle difficoltà, la prima Montagnaga, km 118, 10 km al 4,7%, sfalda gli attaccanti, alcuni perdono terreno e la corsa entra nel vivo. Con il Redebus, esplode la bagarre. Salita vera, lunga, pendenze importanti, la Nippo Fantini di Cunego si porta in testa, attaccano Pedraza, Torres e Bongiorno, davanti resiste il solo Dupont. Rodolfo Torres, scalatore della Columbia, è il più attivo e stacca i compagni, lanciandosi da solo verso il Gpm. Dal gruppo rinvengono Bardet e Diego Rosa, Dupont da fondo alle ultime energie. 

Quando mancano 8 km e comincia l'ultima asperità, Dupont saluta, mentre il gruppo, a pochi secondi, rinviene, pilotato dalle prime scaramucce. Zardini, Meintjes, Cunego, assaggi di pedale. La stoccata giusta è di Pozzovivo, si lancia all'attacco, mentre dietro le ruote più nobili si osservano, riprende i pochi rimasti al comando e punta la vetta. Nessuno riesce a ricucire il divario, gioia azzurra al Trentino, un italiano sul traguardo di Fierozzo - Val dei Mocheni.