Vuelta, la quinta tappa potrebbe riservare un altro duello Sagan-Valverde

L'arrivo di Alcalà de Guadaira sembra perfetto per lo slovacco: ultimo chilometro in leggera salita, in cui anche Valverde potrebbe approfittare dell'insidia finale per bissare il successo di ieri a Vejer de La Frontera.

Vuelta, la quinta tappa potrebbe riservare un altro duello Sagan-Valverde
Vuelta, la quinta tappa potrebbe riservare un altro duello Sagan-Valverde

Altra frazione sulle strade dell'Andalusia nella giornata odierna - la numero cinque di corsa - di questa edizione 2015 della Vuelta a Espana. Dopo il successo di Alejandro Valverde ieri a Vejer de La Frontera, il gruppo della maglia roja sarà impegnato nel pomeriggio nella Rota-Alcalà de Guadaira, con arrivo posto non lontano da Siviglia. Il profilo altimetrico della tappa ricalca quello delle ultime frazioni della corsa iberica: percorso senza asperità di rilievo sino agli ultimi chilometri e strappo finale per ravvivare la gara almeno nel tratto conclusivo.

167.3 i km che condurranno i corridori da Rota, cittadina situata sulla costa sudoccidentale, ad Alcalà dei Guadaira, località storica e turistica tra le più note dell'Andalusia. E sarà proprio nei pressi del traguardo che la corsa potrebbe accendersi nuovamente: l'ultimo chilometro, preceduto da uno strappo posto ai meno cinque, è in leggera salita. Altra occasione di successo per Peter Sagan dunque, capace di collezionare negli ultimi due giorni di Vuelta un primo e un secondo posto, con tanto di maglia verde di leader della classifica a punti ben salda sulle sue spalle. Se l'arrivo di ieri era più adatto alle caratteristiche di Alejandro Valverde, quello di oggi sembra un traguardo perfetto per un bis dello slovacco, che potrebbe sfruttare le sue doti di potenza e resistenza per alzare ancora una volta le braccia al cielo per festeggiare il successo di tappa.

Lo stesso Valverde non parte battuto nella lotta per la vittoria, mentre saranno tutte da verificare le condizioni in cui si presenteranno all'eventuale sprint gli altri velocisti del lotto, da Dekengolb a Bouhanni. Difficile immaginare la buona riuscita di una fuga da lontano, con le squadre degli sprinter del gruppo pronte a rintuzzare ogni attacco per sfruttare al meglio una delle ultime occasioni prima delle tappe di alta montagna.