Volta a Catalunya, 5° tappa: finale incerto

Verso Valls, un'ascesa di seconda categoria che può alterare lo spartito di tappa.

Volta a Catalunya, 5° tappa: finale incerto
Volta a Catalunya, 5° tappa: finale incerto (Foto: Graham Watson)

Il Giro di Catalogna riparte da Rialp. Nelle gambe e nella testa le fatiche della giornata di ieri, il duello all'ultimo colpo di pedale tra Alberto Contador e Nairo Quintana, con il successo di tappa di uno straordinario De Gendt. La quinta uscita prevede un arrivo a Valls, 187.2 km che non presentano eccessive difficoltà. 

Due Gran Premi della Montagna presenti lungo il percorso. Il primo, Port d'Ager, si trova tra due traguardi volanti, e porta il gruppo poco sotto i 1000 metri. Una scalata pedalabile che termina prima dell'ottantesimo chilometro di corsa. Più interessante, in ottica successo di tappa, l'Alt de Lilla. 4 km posizionati in prossimità del traguardo, nei tratti di maggior pendenza si arriva al 7%. Qui, chi ha ancora energie, può lanciare l'offensiva, perché dopo lo scollinamento mancano solo 10 km per approdare all'arrivo. 

La Movistar ha il compito di controllare la corsa, concedendo spazio a una fuga che non presenti "personaggi" di spicco, proteggere Quintana è il compito odierno, in una giornata che non vede i primi della generale alla ribalta. Spazio a attaccanti dalla sparata risolutiva, alla Gilbert. Il campione della BMC, in evidenza già ieri, può esaltarsi su un profilo altimetrico di questa fattura. 

Difficile, invece, ipotizzare una volata di gruppo, il colle di seconda categoria rappresenta, per velocisti puri, un ostacolo non risolvibile. 

Il percorso: