Gand-Wevelgem: Sagan torna a ruggire, ma la corsa è segnata dalla tragedia di Demoitié

Nel giorno in cui Peter Sagan torna al successo aggiudicandosi la Gand-Wevelgen, il mondo del ciclismo piange la scomparsa di Antoine Demoitié, corridore belga investito da una moto dopo una caduta all'altezza di Sainte-Marie-Cappel. Per lui non c'è stato nulla da fare, è morto a soli 25 anni.

Gand-Wevelgem: Sagan torna a ruggire, ma la corsa è segnata dalla tragedia di Demoitié
Sagan alza il pugno al cielo dopo aver tagliato la linea del traguardo. Fonte: SkySports.com

La prima volta non si scorda mai, nemmeno per un Campione del Mondo come Peter Sagan. Lo slovacco della Tinkoff, ancora a secco di vittorie nel 2016, si è imposto nella 78^ edizione della Gand-Wevelgem, classica belga che snoda il suo percorso tra le fiandre orientali e quelle occidentali. 
Sagan, giunto alla 75^ vittoria in carriera, riscrive l'albo d'oro della classica fiamminga dove aveva già trionfato tre stagioni fa. Per il 26enne slovacco, però, questo successo ha un sapore particolare dato che è il primo ottenuto nel 2016, e il primo con la maglia iridata di campione del mondo. 

La corsa, partita dalla piazza del mercato di Deinze, vicino Gand, ha attraversato il Belgio, passando dalle fiandre orientali, fino ad arrivare sotto lo storico traguardo di Wevelgem, nelle fiandre occidentali. Lì, Sagan, insieme a compagni di fuga del calibro di VanmarckeKuznetsov e Cancellara, ha saputo tirar fuori tutta la sua potenza, risulatando imprendibile nello sprint a ranghi ridotti. Dietro lo slovacco, la piazza d'onore è andata al padrone di casa Vanmarcke, mentre Cancellara è finito giù dal podio dopo aver speso gran parte delle energie per tenere in vita la fuga nel tratto pianeggiante e sul feroce strappo del Kemmelberg

La volata a quattro che ha visto Sagan trionfare. Fonte: Afp.
La volata a quattro che ha visto Sagan trionfare. Fonte: Afp.

La classica belga però, non ha riservato solo spettacolo ed emozioni. Nella fase centrale della gara, all'altezza di Sainte-Marie-Cappel, nel breve passaggio fatto dalla corsa in territorio francese, una cadua ha coinvolto alcuni corridori tra cui anche il belga Antoine Demoitié del team Wanty Gobert
Le circostanze sono ancora da chiarire, ma proprio mentre Demoitié era a terra dolorante, una moto dell'organizzazione non ha visto il corpo del belga, investendo il corridore della Wanty Gobert. 

I soccorsi sono stati tempestivi: portato nel vicino ospedale di Ypres, nelle fiandre, Demoitié è stato successivamente trasferito nel reparto di terapia intensiva dell'ospedale universitario di Lille in Francia a causa della gravità delle sue condizioni. Lì, nonostante la preparazione e le cure dei medici, il corridore belga si è spento in serata, poche ore dopo l'accaduto. 
Nato a Liegi il 16 ottobre del 1990, Demoitié militava attualmente nel team belga Wanty-Groupe Gobert dopo tre anni passati con la Wallonie Bruxelles-Group Protect. Nel 2014 aveva vinto il Tour du Finistère, mettendosi in luce come uno dei prospetti più interessanti del panorama ciclisitico belga. 

Era Antoine Demoitié, sorridente e felice dopo il successo al Tour du Finistère del 2014. Fonte: Getty Images
Era Antoine Demoitié, sorridente e felice dopo il successo al Tour du Finistère del 2014. Fonte: Getty Images

ORDINE D'ARRIVO DELLA GAND-WEVELGEM 2016
1 Peter Sagan (Svk) Tinkoff Team
2 Sep Vanmarcke (Bel) Team LottoNl-Jumbo
3 Viacheslav Kuznetsov (Rus) Team Katusha
4 Fabian Cancellara (Swi) Trek-Segafredo
5 Arnaud Demare (Fra) FDJ a 25''
6 Fernando Gaviria (Col) Etixx - Quick-Step
7 Jurgen Roelandts (Bel) Lotto Soudal
8 Jacopo Guarnieri (Ita) Team Katusha
9 Greg Van Avermaet (Bel) BMC Racing Team
10 Michael Morkov (Den) Team Katusha