Giro dei Paesi Baschi 2016, 2° tappa: primo arrivo in quota

Un muro con pendenze probanti conduce al traguardo, primo duello tra i grandi?

Giro dei Paesi Baschi 2016, 2° tappa: primo arrivo in quota
Giro dei Paesi Baschi 2016, 2° tappa: primo arrivo in quota (getty images)

La Spagna si conferma terra di spettacolo, il Giro dei Paesi Baschi - teatro di duelli tra gli angeli della montagna - offre la seconda opportunità per piazzare la prima stoccata. Luis Leon Sanchez veste la maglia di leader, alle sue spalle i grandissimi, pronti oggi, nel primo arrivo in quota, a segnare il primo colpo. Finale accesso, un muro di poco meno di 3 km conduce al traguardo di Garrastatxu - Barandio. Pendenze superiori all'11%, terreno fertile per scattisti, scalatori in grado di produrre nel breve il massimo sforzo. Su un'ascesa di questa fattura, Contador ha un leggero vantaggio su Quintana, ma diverse sono le ruote da seguire. Pinot, Aru, il vecchio Purito, Martin, tanti hanno credenziali importanti. 

Lungo i 174.2 km di giornata, altri quattro Gpm, due di seconda categoria e due di terza categoria, posti però non a ridosso del muro finale. Si tratta di salite di limitata lunghezza - Alto de San Miguel, 5.1 km, la maggiore per durata - alcune con significative pendenze. L'Alto de Krutzeta, ad esempio, raggiunge nei suoi punti più impegnativi l'8%. 

Il percorso non concede particolare respiro, com'è nella natura della corsa si alternano senza sosta tratti con strada favorevole e tratti di fatica, un disegno frastagliato che ben si adatta a una fuga da lontano, a un'azione coraggiosa. Tocca alla Tinkoff, con ogni probabilità, mantenere le redini di gara per consentire ad Alberto Contador di dar seguito al primo assaggio di ieri. 

Il percorso:

Le salite nel dettaglio: