Giro del Delfinato, a Vaujany tappa e maglia a Froome

Il britannico del Team Sky stacca Alberto Contador sull'ultima salita di giornata, si libera di Porte nel finale e si prende la maglia gialla di leader della generale. Male Fabio Aru, con gli altri big Diego Rosa.

Giro del Delfinato, a Vaujany tappa e maglia a Froome
Chris Froome esulta sul traguardo di Vaujany.  ASO/A.Broadway

E' Chris Froome del Team Sky a imporsi nella prima delle tre tappe di montagna che chiudono l'edizione 2016 del Giro del Delfinato. Sul traguardo in quota di Vaujany (gpm di seconda categoria), il britannico vincitore dello scorso Tour de France alza le braccia al cielo davanti all'australiano Richie Porte del Team BMC, dopo aver staccato la maglia gialla Alberto Contador, che accusa un ritardo di una ventina di secondi dal suo grande avversario. Con questo successo Froome si prende anche la prima posizione nella classifica generale, seguito da Porte e dallo stesso spagnolo di Pinto. Male invece Fabio Aru, in difficoltà sulle prime rampe dell'ultima salita, e Thibaut Pinot, mentre si difende il suo compagno di squadra Diego Rosa, giunto all'arrivo insieme ad Alaphilippe, Bardet, Rolland e Mollema. Domani altra frazione alpina con traguardo posto al termine dell'ascesa di Meribel (prima categoria), dopo che saranno stati scalati altri quattro colli, tra cui la terribile Madeleine (HC). 

La quinta tappa del Giro del Delfinato 2016 conduce il gruppo da La Ravoire a Vaujany, 140 km complessivi caratterizzati dalla presenza sul percorso di ben sette gran premi della montagna, tra cui il Col du Barrioz, prima categoria, 7.8 km di lunghezza al 6.5% di pendenza media, e la salita finale verso il traguardo, seconda categoria, 6.4 km al 6.5% di media. Dopo una prima ora percorsa a velocità folle, senza che nessuno riesca ad avvantaggiarsi in maniera decisa sul resto del gruppo, sono in cinque a trovare la fuga giusta: si tratta dell'italiano Enrico Gasparotto del Team Wanty, dell'ucraino Andriy Grivko dell'Astana, del francese Cyril Gautier dell'AG2R-La Mondiale, del colombiano Dayer Quintana (fratello del più celebre Nairo) della Movistar e del polacco Bartosz Huzarski del Team Bora. I battistrada acquisiscono un vantaggio di poco superiore ai tre minuti rispetto al gruppo, tirato dagli uomini della Tinkoff della maglia gialla Contador, evidentemente intenzionato a provare ad aggiudicarsi la tappa. Fuggitivi che riescono ad attaccare l'ultima salita di Vaujany con ancora un minuto scarso sul plotone, nel frattempo guidato dal Team BMC per Porte e dalla FDJ per Pinot. E' Enrico Gasparotto il primo a scattare sulle prime rampe verso il traguardo, liberandosi della compagna di Huzarski, Grivko e Gautier. Il solo Quintana jr gli tiene la ruota per qualche centinaia di metri, prima di alzare bandiera bianca e salire del suo passo. 

Intanto da dietro si muove Mikel Landa, il basco del Team Sky compagno di squadra di Froome, che comincia così il suo inseguimento a Gasparotto, vincitore dell'ultima edizione dell'Amstel Gold Race. A cinque chilometri dalla conclusione il primo tentativo degli uomini di classifica sta tutto in un'accelerazione dell'irlandese Daniel Martin del Team Etixx-Quickstep, seguito senza problemi da Contador e Porte. Si staccano invece, tra gli altri, Fabio Aru e Thibaut Pinot, mentre Chris Froome sembra in difficoltà su pendenze intorno al 10%. Impressione errata, perchè poco dopo il britannico del Team Sky produce una progressione delle sue, andando a riprendere in un attimo sia Gasparotto che Landa. Alberto Contador gli risponde in un primo momento, salvo pagare lo sforzo e farsi staccare successivamente. Il solo Richie Porte resiste così alla furia del kenyano bianco, mantenendosi a ruota fino al tratto di contropendenza che introduce all'ultimo chilometro, dove la strada torna a salire. Ma l'australiano non riesce nemmeno a imbastire una volata negli ultimi cento metri, con Froome che accelera nuovamente e alza le braccia sul traguardo di Vaujany. A diciannove secondi giunge terzo il britannico Adam Yates, che precede Martin e Contador, che paga ventuno secondi al vincitore di tappa, nuova maglia gialla. Con Bardet, Rolland, Alaphilippe e Rodriguez arriva invece l'azzurro Diego Rosa, primo italiano nella generale, mentre molto più staccato è Fabio Aru, che accusa un ritardo di 1'57" da Froome. 

Ordine d'arrivo. 1. Froome in 3h 32' 20". 2. Porte a 1". 3 Yates a 19". 4. Martin s.t. 5. Contador a 21". 6. Bardet a 25". 7. Rolland a 27". 8. Mollema s.t. 9. Meintjes s.t. 10. Alaphilippe s.t. 11. Rosa s.t. 15. Conti a 1'07". 26. Aru a 3'18". 

Classifica generale. 1. Froome in 21h 24' 59". 2. Porte a 7". 3. Contador a 27". 4. Martin a 37". 5. Alaphilippe a 42". 6. Yates a 52". 7. Rosa a 1'08". 8. Navarro a 1'16". 9. Mollema 1'21". 10. Meintjes a 1'27". 16. Conti a 2'05". 26. Aru a 3'18".