Live Tour de France 2016, 12^ tappa Montpellier - Mont Ventoux: De Gendt padrone sul Ventoux, disastro Tour su Froome!

Live Tour de France 2016, 12^ tappa Montpellier - Mont Ventoux: De Gendt padrone sul Ventoux, disastro Tour su Froome!
I corridori del Team Sky seguiti dalla maglia gialla Chris Froome. Fonte foto: letour.fr
Montpellier
178 km
Mont Ventoux

Per questa tappa, la 12^ del Tour de France è tutto. A nome di Alessandro Cicchitti, la redazione ciclismo di Vavel Italia Vi ringrazia per aver seguito in nostra compagnia la tappa e Vi rimanda ai prossimi appuntamenti, sempre live, qui su Vavel Italia.

17.33 - Froome scende a 53'' dalla vetta.

17.30 - Al momento, senza alcuna comunicazione Adam Yates è la nuova maglia gialla. Mollema secondo a 9'', Quintana terzo a 14''. 

17.28 - Sul palco delle premiazioni è salito solo De Gendt, chiaro segno che quello che è accaduto sta creando scompiglio nella direzione di gara.

17.18 - Questa la classifica di tappa relativa ai primi 5: 
1. Thomas De Gendt 
2. Serge Pauwels, at 0.02 
3. Dani Navarro, at 0.14 
4. Stef Clement, at 0.40 
5. Sylvain Chavanel, st

17.18 - In questo momento Yates è la nuova maglia gialla. Non ci sono comunicazioni ufficiali da parte della direzione di corsa.

17.16 - In difficoltà, seria difficoltà Quintana che ha pagato al traguardo nonostante l'handicap capitato ai migliori.

17.14 - L'arrivo di Aru, splendido. Con lui Yates e Bardet. Yates al momento è la maglia gialla virtuale. Non diamo l'ufficialità visto che l'evento unico verificatosi sul Ventoux potrebbe creare dei cambiamenti.

17.13 - Questo l'arrivo in solitario di Mollema.

17.12 - Intanto, ciò che è certo è che De Gendt ha vinto splendidamente la tappa di oggi. Ecco il suo arrivo a braccia al cielo.

17.06 - Davvero qualcosa di clamoroso che è difficile da commentare amici che ci seguite.

17.05 - Prima dei tre protagonisti sono arrivati Aru, bravissimo, Yates, Bardet e Van Garderen. Poi Mollema, uno spento Quintana, Porte e Froome.

17.04 - Froome, senza bici, ha corso alla ricerca di una stessa, trovata poi nel finale grazie all'arrivo dell'ammiraglia. Porte ha pagato molto terreno, mentre Mollema è riuscito a guadagnare sui due contendenti arrivando primo tra i tre sul traguardo.

17.03 - Froome, Porte e Mollema che erano in testa tra i corridori di classifica, sono stati gravemente penalizzati da una moto di ripresa che si è bloccata sulla strada. Porte, Froome e Mollema sono finiti a terra. Froome senza bici ha iniziato a correre visto che la bici era rotta.

17.03 - E' UN QUALCOSA DI DIFFICILE DA COMMENTARE QUELLO CHE E' ACCADUTO NELL'ULTIMO CHILOMETRO DEL MONT VENTOUX.

RITARDO VICINO AI 7'00'' FROOME

ARRIVA ANCHE FROOME CON UN RITARDO CLAMOROSO

ARRIVA SOLO ORA PORTE

ARRIVANO MOLLEMA, UN GRANDE ARU E YATES

UNA MOTO DELLA GIURIA HA FATTO CADERE FROOME, PORTE E MOLLEMA. FROOME NON HA PIU' LA BICI. FROOME FERMO.

16.57 - CLAMOROSO! CLAMOROSO AL TOUR!

16.56 - Il terzetto dei migliori è composto da Porte, Froome e Mollema. Più direto tutti gli altri.

16.55 - Battuto allo sprint Pauwels, trezo Navarro.

16.55 - DE GENDT! THOMAS DE GENDT! E' LUI, IL BELGA DELLA LOTTO SOUDAL CHE ALZA LE BRACCIA AL CIELO SUL MONT VENTOUX.

16.53 - Parte la volata per la vittoria di tappa.

16.52 - Torna anche Navarro in testa. Sono in 3 a pochi centinaia di metri dall'arrivo. Mollema torna su Porte e Froome.

16.51 - Ci prova anche Mollema. 

16.50 - Solo Porte resiste a Froome. Solo Porte!

16.49 - SOLO PORTE RESISTE, ANCHE QUINTANA NON RIESCE A  TENERE IL PASSO. PROVA LA REAZIONE ARU DA DIETRO

16.48 - SCATTA FROOME

16.47 - Scatta Pauwels, ma De Gendt risponde.

16.45 - Scatta Purito, si stacca Barguil.

16.44 - Pauwels torna su De Gendt.

16.43 - PROVA A RISPONDERE SOLO PAUWELS

16.42 - DE GENDT STACCA DI NUOVO

16.42- Martin riprende Kreuziger.

16.41 - 30'' di ritardo per Daniel Martin.

16.40 - Barguil rientra mentre Daniel Martin è definitivamente staccato.

16.38 - Davanti sono in 3. De Gendt è tornato su Pauels e Navarro.

16.38 - Ripreso ancora Quintana. Si stacca anche Barguil.

16.38 - Scatta ancora Quintana.

16.38 - Si stacca anche Kreuziger.

16.37 - Risponde la Sky, non Froome. Intanto si stacca Daniel Martin.

16.36 - PARTE QUINTANA! PARTE QUINTANA!

16.35 - Ripreso Valverde, intanto si staccano Nieve e Thomas, e Rolland.

16.34 - Landa prova a recuperare su Valverde che ha 6'' di margine.

16.33 - VALVERDE SALTA PANTANO E TIRA DRITTO. GRANDE SCATTO DEL MURCIANO.

16.32 - SCATTA PANTANO. LO SEGUE VALVERDE!

16.32 - Powells prova a staccare Navarro, ma lo spagnolo resiste.

16.32 - Subito la Sky a fare il ritmo. Landa mette tutti in fila con un passo molto importante.

16.31 - INIZIA IN MONT VENTOUX ANCHE PER IL GRUPPO DEI MIGLIORI.

16.31 - De Gendt ora soffre. Dopo aver allungato, Pauels e Navarro lo stanno staccando.

16.30 - Nuova accelerazione di De Gendt, Chavanel patisce ancora.

16.29 - Rientra anche Chavanel in testa. Ora sono 4 i fuggitivi.

16.28 - Subito ripreso Rolland.

16.27 - Ha provato l'allungo Rolland che però guadagna poco. Intanto si stacca Schleck.

16.27 - SCATTO DI ROLLAND.

16.26 - Davanti i tre al comando sono Navarro, De Gendt e Pauels.

16.25 - In molti perdono contatto in fondo al gruppo. Van Avermaet, Cancellara e tanti altri in difficoltà prima ancora di iniziare il Ventoux.

16.23 - Subito De Gendt prova l'allungo. Clement e Chavanel in difficoltà. Esplosa subito la corsa.

16.22 - 9,6km al 9,3% di pendenza media.

16.22 - La salita è durissima soprattutto sulle prime rampe. Pendenze sempre sul 10%.

16.21 - E' INIZIATO IL MONT VENTOUX PER I FUGGITIVI.

16.20 - Ripreso e staccato Andre Greipel.

16.19 - Problema tecnico per Vincenzo Nibali che è costretto ad abbandonare le ruote dei migliori.

16.18 - Ripreso Greipel. 

16.17 - 8 minuti il vantaggio dei 12 attaccanti.

16.16 - In vetta al gruppo ci sono BMC e Movistar.

16.15 - E' di 13'' il margine di Greipel che però non ha nessuna chance di arrivare in cima.

16.14 - Scatto di Greipel che prova ad avvantaggiarsi in vista del Ventoux.

16.13 - Dal gruppo dei migliori si è già staccato Coquard. La fuga è composta da 12 uomini.

16.07 - Ora c'è la Movistar a tirare in testa al gruppo.

16.06 - Meno di 10km all'imbcco del Mont Ventoux. Nel gruppo dei migliori c'è Barguil che è rientrato.

16.02 - Più di due minuti e mezzo il ritardo di Pinot.

16.01 - Rientra Aru, mentre il gruppo ha ripreso a marciare.

16.00 - Sta provando a rientrare Aru.

15.59 - Altro problema meccanico per Fabio Aru, costretto a cambiare bicicletta.

15.53 - Ci avviciniamo sempre di più al gran finale della tappa. Il Mont Ventoux si avvicina.

15.52 - Oltre 9 minuti il vantaggio della fuga che ha ripreso vigore proprio grazie al rallentamento del gruppo maglia gialla.

15.47 - Coinvolto Stannard del Team Sky. Il primo a cadere è stato Gerrans. Brutta invece la scivolata di Stannard che però, è ripartito. La caduta ha causato un grosso rallentamento in testa al gruppo.

15.45 - C'è stata una caduta in testa al gruppo! I corridori del Team Sky e Gerrans sono finiti a terra nel tratto in discesa. 

15.39 - Anche il gruppo transita in vetta al gpm.

15.38 - Meno di 8 minuti il vantaggio dei corridori al comando. 

15.33 - Ancora Thomas De Gent è stato il primo a transitare sul gpm di terza categoria.

15.29 - La testa della corsa è a 1km dal gpm di 3^ categoria. Il gruppo maglia gialla invece, sta percorrendo la salita di 4^ categoria.

15.25 - Subito dopo il Col de Gordes, è iniziato anche il Col de Tois Termes, 2,5km al 7,5% di pendenza media.

15.24 - Il primo a transitare sul gpm di 4^ categoria è stato De Gendt.

15.11 - Per gli uomini in testa sta iniziando la prima salita di giornata, un quarta categoria lungo 3,3 km. Si tratta del Col de Gordes che ha una pendenza media del 4,8%.

15.10 - 50km al traguardo. 10 minuti e 30 secondi il vantaggio dei fuggitivi.

15.04 - Si abbassa il vantaggio dei primi, ora a meno di 12 minuti. 7 minuti il ritardo dei cinque contrattaccanti.

14.59 - Meno di 60 km al traguardo.

14.58 - C'è anche Nibali nel gruppo rimasto diretro, quello di Pinot e Barguil.

14.57 - Si avvicina ai 12 minuti il ritardo dei gruppo maglia gialla.

14.52 - Aru di nuovo nel gruppo dei migliori.

14.52 - Aru ha perso qualche secondo ma ora sta rientrando.

14.51 - Foratura per Aru, che è stato aiutato da Sanchez che ha ceduto la sua bicicletta. 

14.50 - Problemi tecnici per Fabio Aru!

14.49 - Il gruppo dei migliori passa allo sprint intermedio con 13'40'' di ritardo.

14.45 - Gruppo che guadagna ancora, meno di 14 minuti il vantaggio dei fuggitivi.

14.44 - Meno di 70km al traguardo posto a Chalet Reynard, 6km più in giù rispetto alla vetta del Mont Ventoux.

14.42 - E' di quasi un minuto e mezzo il ritardo del gruppo Barguil e Sagan.

14.41 - Passano a 6 minuti di ritardo, anche i 5 contrattaccanti.

14.40 - Dietro, il gruppo viene tirato da Tony Martin della Etixx. Un quarto d'ora il vantaggio dei 13 fuggitivi.

14.36 - E' stato Andre Greipel a transitare in prima posizione al traguardo volante. 

14.35 - Il gruppo maglia gialla è sempre più sottile. Sono circa 50 i corridori che lo compongono.

14.34 - 1km al traguardo volante per i 13 uomini al comando.

14.32 - E' già di un minuto il ritardo del gruppo Barguil, rimasto attardato causa ventagli. 

14.31 - Dal gruppo dei migliori ha perso contatto anche Barguil. Majka, Pinot, Sagan, Cavendish ma soprattutto Barguil che è 15^ in classifica generale.

14.30 - La violenta accelerazione messa in atto dal gruppo dei migliori ha abbassato il vantaggio della fuga da 18 a 16 minuti. 

14.28 - Si sono creati i primi ventagli. Vento trasversale a 45 km/h in questo momento sulla corsa. Staccati Pinot, Sagan e Cavendish.

14.26 - Intanto, il gruppo dei migliori ha avuto una importante accelerazione causata ancora una volta dal vento. Sky ed Etixx stanno mettendo in difficoltà il gruppo.

14.25 - Con la testa della corsa ci troviamo a 10 km dal traguardo volante di giornata. Greipel e Coquard proveranno lo sprint per recuperare nella classidica a punti.

14.24 - Dietro, ad oltre 18 minuti il gruppo dei migliori tirato dalla Sky.

14.22 - Alle spalle dei tredici in fuga, a circa 6 minuti di ritardo, ci sono altri cinque attaccanti: Diego Rosa (Astana), Cyril Gautier (AG2R-La Mondiale), Tom-Jelte Slagter (Cannondale-Drapac), Georg Preidler (Giant-Alpecin) and Paul Voss (Bora).

14.12 - Questa la composizione della fuga: Sep Vanmarcke (Lotto-Jumbo), Stef Clement (IAM), Serge Pauwels e Daniel Teklehaimanot (DiData), André Greipel e Thomas De Gendt (Lotto-Soudal), Bryan Coquard e Sylvain Chavanel (Direct Energie), Iljo Keisse (Etixx-Quick Step), Chris Anker Sørensen (Fortuneo-Vital Concept), Dani Navarro and Cyril Lemoine (Cofidis).

14.11 - I Fuggitivi, ben 13, dopo una fase iniziale molto combattuta, hanno vinto le resistenze del gruppo che ha lasciato fare i fuggitivi. In questo momento, il loro vantaggio è superiore ai 15 minuti.

14.07 - La tappa, che non prevederà l'ascesa integrale al Mont Ventoux, ha preso sin dalle prime battute una strada ben precisa: la fuga infatti, ha preso sempre più corpo, e il gruppo, tirato dal Team Sky, ha lasciato fare.

14.04 - Questo è il momento della partenza, avvenuta alle 12.22 da Montpellier.

14.02 - Prima di passare alla diretta chilometro dopo chilometro, ripercorriamo tutto quello che è accaduto sino ad ora nella tappa odierna.

14.00 - Eccoci di nuovo in diretta dalle strade dalTour de France.

Buon pomeriggio e Benvenuti Amici lettori di Vavel Italia alla diretta scritta live ed della 12^ tappa del Tour de France edizione 2016. Il percorso odierno si snoda lungo 178 chilometri caratterizzati dall'assenza di grosse asperità, eccezion fatta per il finale, vera e propria attrazione della tappa. I corridori infatti, dovranno scalare una delle montagne più dure di Francia, il Mont Ventoux, che però, proprio causa vento è stato accorciato di ben 6 chilometri rispetto al solito. L'arrivo dunque, è posto a Chalet Reynard a quota 1435 metri.

Anche la tappa di ieri, 162 chilometri con arrivo nella bellissima Montpellier (scelta anche come sede di partenza della tappa odierna), è stata gravemente condizionata dalle presenza di un forte vento trasversale, perfetto per la formazione di ventagli e attacchi. Ad approfittare della particolare situazione generata dalle condizioni atmosferiche sono stati due campionissimi come Peter Sagan e Chris Froome, che, con l'aiuto dei compagni Bodnar e Thomas sono scattati a dodici chilometri dal traguardo. Le loro abilità miste alla scarsa organizzazione del gruppo dei migliori, hanno permesso a Sagan di vincere la tappa, e a Froome di rafforzare il simbolo del primato, dati anche i sei secondi di abbuono che il britannico ha conquistato sul traguardo. 

Froome e Sagan si complimentano dopo il traguardo di Montpellier. Fonte foto: letour.fr
Froome e Sagan si complimentano dopo il traguardo di Montpellier. Fonte foto: letour.fr

Con l'ennesima scossa sferrata da Chris Froome, anche la classifica generale ha subito alcune variazioni. Qualche uomo di classifica, vedi Purito Rodriguez, è rimasto attardato a causa dei vari ventagli, arrivando a perdere oltre un minuto dal rivale in giallo. Anche gli altri big non possono di certo considerarsi contenti: Quintana ad esempio, così come Aru, Porte e tutti gli altri, hanno pagato 12'' nei confronti di Froome che con questi secondi in più ha rinsaldato il suo vantaggio nei confronti dei diretti avversari. Yates, sempre secondo in classifica, si presenta ai piedi del Monte Calvo con 28 secondi di ritardo, mentre sono 35 i secondi che separano Quintana dal britannico. E' superiore al minuto il ritardo di Fabio Aru, mentre si tiene in scia ai migliori la speranza del Popolo francese Romain Bardet.

Il gruppo della maglia gialla. Fonte foto: letour.fr
Il gruppo della maglia gialla. Fonte foto: letour.fr

Il percorso odierno, abbreviato nel finale causa il forte vento che spira sul 'Monte Calvo' si snoda lungo 178 chilometri che nella loro altimetria non possono definire la 12^, come tappa di alta montagna. Dopo la partenza da Montpellier, sede d'arrivo nella giornata di ieri, i corridori del Tour de France percorreranno quasi 130 chilometri completamente piatti prima di arrivare sulla Cote de Gordes, salita di quarta categoria, utile per testare la gamba in vista del gran finale. Appena dopo il gpm, un'altra breve salita, il Col des Trois Termes gpm di 3^ categoria, permetterà al plotone di lanciare la volata per prendere in testa il Mont Ventoux, salita lunga e difficilissima, resa meno ardua proprio a causa del vento che ne andrà a cancellare gli ultimi temutissimi sei chilometri. 

La cima del Mont Ventoux. I corridori non giungeranno sin qui. Fonte foto: letour.fr
La cima del Mont Ventoux. I corridori non giungeranno sin qui. Fonte foto: letour.fr

Formalmente, il Mont Ventoux misura 15,7 chilometri e la sua pendenza media è pari all'8,8%. Quest'oggi invece, la tappa non salirà fino alla vetta, laddove la vegetazione scompare lasciando alla visione di tutti un panorama quasi lunare. La tappa infatti, avrà il suo traguardo nei pressi dello Chalet Reynard a sei chilometri dalla vetta del cosiddetto 'Monte Calvo'. La salita che i corridori si troveranno dinanzi, sarà comunque un Hors Categorie che nella sua scalata non lascerà un instante di tregua a nessuno. Le pendenze infatti, restano arcigne anche nella prima parte della scalata, quando i corridori avranno a che fare con una pendenza media identica all'intera ascesa, l'8,8%. Proprio la prima parte del Mont Ventoux presenta le pendenze più dure, 10, 9,5 e 9%, che nel corso della scalata andranno pian piano ad ammorbidirsi fino ai due chilometri finali in cui la pendenza sarà pari al 7,5%. Già nei primi chilometri, potremo attenderci degli scatti, soprattutto da parte di coloro, come Quintana, sono attesi al riscatto dopo una prima parte di Tour passata in difesa.

Froome premiato sul traguardo di Montpellier. Fonte foto: letour.fr
Froome premiato sul traguardo di Montpellier. Fonte foto: letour.fr

La tappa di ieri, invece, ha avuto un epilogo insolito: la maglia verde e la maglia gialla hanno attaccato nel finale, facendo letteralmente esplodere il gruppo dei migliori che non ha tenuto il passo, pagando 6'' sul traguardo di Montpellier. Il primo ad essere incredulo dell'accaduto è stato Peter Sagan, vincitore di tappa e di nuovo maglia verde sul palco delle premiazioni: "In fuga la maglia gialla e la maglia verde? Non se lo aspettava nessuno. Non puoi pianificare azioni del genere". Poi Sagan continua, "Bodnar era davanti e io mi sono detto : 'Li uccidiamo'. Quando sono arrivati Froome e Thomas ho pensato che eravamo troppo forti. Ho scommesso tutto sull'attacco. È andata bene, perché rischiavo anche di perdere la maglia verde". Sulla tappa, prima dell'attacco "è stata una giornata con un vento folle. Dovevi sempre restare davanti era pericoloso, si potevano creare buchi".

Sagan in verde. Fonte foto: letour.fr
Sagan in verde. Fonte foto: letour.fr

Anche Bodnar, prezioso gregario di Sagan, ha parlato nell'immediato dopo tappa. Grazie al suo lavoro, Peter ha centrato il secondo successo in questa edizione del Tour de France: "Anche i ragazzi di Sky sono stati bravi, hanno lavorato. Penso che sia buono per noi e per loro. Peter voleva lasciarmi la vittoria e si è scusato, ma non avevo più gambe. E poi sono contento per la maglia verde, abbiamo staccato tutti i velocisti".