Live Tour de France 2016, 15^ tappa Bourg en Bresse - Culoz: Pantano batte Majka allo sprint. Froome controlla

Live Tour de France 2016, 15^ tappa Bourg en Bresse - Culoz: Pantano batte Majka allo sprint. Froome controlla
La carovana del Tour de France. Fonte foto: letour.fr
Bourg en Bresse
160 km
Culoz

Per la tappa di oggi è tutto. A nome di Alessandro Cicchitti la redazione ciclismo di Vavel Italia Vi ringrazia per aver seguito in nostra compagnia la 15^ tappa del Tour de France e Vi rimanda ai prossimi appuntamenti sempre live, qui su Vavel Italia.

17.48 - Questa è la generale. Bardet e Porte guadagnano una posizione su Van Garderen, arrivato al traguardo con 1'28'' dai migliori.

17.47 - Questa è la classifica di tappa.

Questa la classifica generale che almeno nei primi 5 non cambia:
FROOME Christopher (SKY) 
2. MOLLEMA Bauke (TFS) + 01' 47''
3. YATES Adam (OBE) + 02' 45''
4. QUINTANA ROJAS Nairo Alexander (MOV) + 02' 59''
5. VALVERDE Alejandro (MOV) + 03' 17''

LA GIOIA DI PANTANO

QUESTA LA TOP 5 DI OGGI: 
TOP 5
1. Jarlinson Pantano 
2. Rafal Majka 
3. Alexis Vuillermoz 
4. Sébastien Reichenbach 
5. Julian Alpahilippe

L'ARRIVO DI PANTANO CHE RINGRAZIA IL CIELO.

Non è successo nulla dunque, tra gli uomini di classifica. Immobilismo generale, eccezion fatta per l'Astana che con Aru ha provato a muovere qualcosa.

Arriva con 3'06'' il gruppo maglia gialla che non comprende Van Garderen.

Intanto arrivano anche gli altri uomini che hanno composto la fuga dei 30. Zakarin e tutti gli altri.

Grande vittoria per PANTANO che regala il successo alla IAM. Battuto in volata Majka che si accontenterà della maglia a pois.

PANTANO! VINCE JARLINSON PANTANO. BATTUTO MAJKA ALLO SPRINT! A 6'' VUILLERMOZ E REICHENBACH.

PARTE LO SPRINT

17.31 - UN CHILOMETRO. CI SARA' LO SPRINT.

17.30 - 2km all'arrivo. Majka e Pantano hanno 20'' su Vuillermoz e Reichembach.

17.28 - Ripresi i due. 3km per Majka e Pantano.

17.26 - Ancora Valverde e Bardet attaccano anche in discesa.

17.23 - CADUTA PER MIKEL NIEVE. NELLO STESSO PUNTO IN CUI AVEVA SBAGLIATO MAJKA.

17.23 - 6km al traguardo. Pantano e Majka in testa.

17.22 - STANNO PROVANDO A RIENTRARE ANCHE REICHEMBACH E VUILLERMOZ.

17.22 - GRAN DISCESISTA PANTANO.

17.21 - PANTANO RIENTRA SU MAJKA.

17.20 - Ripreso Bardet in cima alla salita.

17.20 - Anche il gruppo al gpm. Non è successo praticamente nulla. 

17.19 - Majka rischia in discesa. Fuori dalla sede stradale il polacco che ha rischiato di andare in un burrone.

17.18 - Bardet non molla, ma Poels è una sentenza.

17.16 - Si stacca Van Garderen.

17.15 - Passa in cima alla salita Majka, seguito da vicino da Reichembach e Pantano.

17.15 - Primo allungo di Bardet, con Van Garderen che perde terreno.

17.14 - PARTE BARDET!

17.13 - Dopo aver ripreso Pantano, Reichembach si sta riportando su Majka.

17.07 - Pedala tra i fumogeni Pantano, in difficoltà. Su di lui infatti, rinvengono Reichenbach e Vuillermox.

17.05 - Majka è nel tratto più duro. Dietro di lui il vuoto.

17.05 - Ripresi Aru e Valverde. Poels fa il ritmo per Froome.

17.03 - Intanto Majka ha staccato ancora Pantano.

17.02 - ANCHE VALVERDE! 

17.01 - PARTE ARU! PARTE FABIO ARU!

17.00 - Majka scatta, Pantano risponde.

16.59 - SCATTA MAJKA.

16.58 - Anche per il gruppo maglia gialla ha iniziato la salita. Si stacca Nibali. Kangert si mette a fare il ritmo.

16.54 - Passa anche il gruppo maglia gialla sul primo traguardo di Culoz.

16.52 - Lacets du Grand Colombier lungo 8,4km. Pendenza media del 7,6%. E' un prima categoria.

16.52 - Dietro si è compattata l'Astana. Quattro uomini davanti a fare il ritmo per Aru.

16.51 - INIZIATO IL LACETS DU GRAND COLOMBIER. 

16.49 - Passa anche Alaphilippe a guidare il terzo gruppetto. Oltre il minuto il ritardo.

16.48 - Con un minuto di ritardo Zakarin, Pauwels, Reichenbach e Vuillermoz.

16.47 - Majka e Pantano passano per la prima volta sul traguardo di Culoz. Tra poco inizierà il Lacets du Grand Colombier.

16.46 - Nibali si è fatto riassorbire dal gruppo dei migliori. Ora inizia il suo lavoro in testa al gruppo.

16.44 - Riparte Alaphilippe che però ha perso tutto il suo vantaggio. Ora è dietro di 1'30'' rispetto alla coppia Majka - Pantano.

16.43 - CADUTA, CADUTA PER ALAPHILIPPE. 

16.41 - Dietro invece, è sempre Roma ha fare il ritmo, anche in discesa.

16.40 - La discesa del Grand Colombier ha fatto la differenza per i 4 uomini al comando. Alaphilippe ha preso il largo con Majka e Pantano all'inseguimento. Dietro Zakarin e Vuillermoz che ha recuperato sul russo.

16.29 - Alaphilippe e Pantano rientrano sulla testa della corsa. Si forma un quartetto.

16.27 - Si avvicinano molto Pantano e Alaphilippe.

16.26 - Diego Rosa sta facendo un ritmo clamoroso. Si staccano in moltissimi tra cui anche Henao. Gruppo maglia gialla che resta sfilacciato, con pochi uomini.

16.25 - Dietro Majka e Zakarin c'è Pantano con Alaphilippe. Ora c'è una discesa molto tecnica.

16.24 - Fantastico Alaphilippe che recupera nell'ultimo tratto. Transita a 30'' il francesino della Etixx.

16.23 - Majka passa primo sul Gran Colombier. Altri 25 punti per lui. Alla sua ruota Zakarin.

16.23 - Davanti invece, Alaphilippe ha preso il largo sui compagni di fuga. E' lui all'inseguimento della coppia Zakarin - Majka.

16.22 - E' Diego Rosa a fare il forcing.

16.21 - Barguil subito in difficoltà. Si stacca il francese sotto il ritmo molto importante della Astana.

16.20 - 1km al gpm per Zakarin e Majka.

16.20 - Majka e Zakarin guadagnano molto adesso. 1 minuto il loro margine sugli altri fuggitivi.

16.19 - Può essere il preludio ad un attacco di Aru.

16.18 - ASTANA IN TESTA AL GRUPPO.

16.13 - Zakarin continua ad attaccare. Majka resiste.

16.13 - La testa della corsa ha 15'' sugli inseguitori. A 50'' Rolland. A 1'45'' Nibali. Gruppo maglia gialla a 8'30''.

16.11 - E' un duo in testa alla corsa, Majka e Zakarin.

16.09 - Oliveira si stacca mentre Majka è l'unico che riesce a seguire Zakarin.

16.08 - Primo scatto in testa alla corsa. E' di Ilnur Zakarin. Lo segue a ruota Majka.

16.08 - 5Km al gpm del Grand Colombier. Orala salita si fa dura.

16.03 - Molto attivo Vuillermoz, mentre dietro il gruppo maglia gialla è sempre tirato dalla Sky.

16.02 - Alaphilippe invece, resta con i migliori. Con lui resiste anche Pozzovivo.

16.01 - Mancano ancora 8 km al gpm Hors Categorie.

16.01 - Izaguirre, anche lui in difficoltà.

16.00 - Nibali si stacca anche dagli altri corridori che erano nel secondo gruppo.

15.58 - Si stacca anche Dumoulin che resta nel secondo gruppo, quello con Nibali.

15.56 - Si staccano diversi corridori tra quelli in testa. Tra questi anche Nibali, Rolland e Izaguirre. 

15.55 - E c'è subito lo scatto di Dani Navarro.

15.55 - Altri invece, si ricongiungono a con Nibali e co. in testa alla corsa.

15.55 - Anche tra i contrattaccanti molti si staccano.

15.53 - Pozzovivo è in difficoltà rispetto ai primi 3, Pantano, Nibali e Dumoulin. 

15.51 - Salita quasi a gradoni, poco regolare. Prima parte facile, poi una parte dura e un finale con una pendenza superiore al 10%.

15.50 - Questo è il disegno del finale di tappa.

15.49 - Salita Hors Categorie lunga 12,8 km. Pendenza media del 6,7%.

15.48 - INIZIA IL GRAND COLOMBIER. 

15.47 - Ripreso Dumoulin dai tre contrattaccanti.

15.46 - Intanto ci avviciniamo al Gran Colombier. Salita molto molto dura, l'unico Hors Categorie di giornata.

15.45 - Questi 3 guadagnano. 10/15 secondi in questo momento.

15.44 - C'è un terzetto dietro Dumoulin. Nibali, Pozzovivo e Pantano. 

15.41 - Resta davanti Dumoulin che ora ha 30'' di vantaggio.

15.40 - Nibali quasi ripreso dai suoi compagni di fuga.

15.38 - E' di 22'' il vantaggio di Dumoulin su Nibali. Ancor più dietro il resto della fuga.

15.37 - In questo momento i 30 sono su un tratto in salita, non duro, ma comunque in salita.

15.36 - Dumoulin lascia sul posto Van Baarle, dietro scatta Vincenzo Nibali.

15.35 - Due corridori hanno preso il largo in testa alla corsa, Dumoulin e Van Baarle. Hanno meno di 20'' di margine.

15.27 - Passa sul gpm anche il gruppo dei migliori. 7 minuti il ritardo.

15.20 - E' ancora Pauwels a transitare in prima posizione al gpm di 3^ cat. Il col de la Rochette.

15.11 - Superiore ai 7 minuti il vantaggio dei primi 30.

15.09 - Torna a salire la strada per i 30 al comando. Nuovo gpm di terza categoria, il Col de la Rochette. 5,1km al 5,4% di pendenza media.

15.03 - Pauwels passa primo al traguardo volante, ma il gruppo dei 28 è ormai vicinissimo.

15.01 - Sono circa 15'' i secondi di margine che hanno Pauwels e Majka sugli altri 28 attaccanti.

15.00 - Passa con 6'45'' il gruppo maglia sul gpm di terza categoria.

14.56 - Dietro Pauwels è transitato Majka che, guadagnando qualche metro, ha preso dei metri di vantaggio. Ora c'è una coppia al comando.

14.53 - E sul terzo gpm di giornata a passare in prima posizione è Pauwels della Dimension Data.

14.47 - Anche il gruppo è nel tratto in salita, a 5km dal gpm del Col du Pisseloup.

14.45 - 100km al traguardo.

14.39 - Mentre il vantaggio si dilata, oltre 6 minuti, il gruppo di testa torna a salire sul terzo gpm di oggi, un terza categoria.

14.36 - E' Voeckler a transitare in prima posizione sul gpm di seconda categoria.

14.33 - Gruppo tirato dalla Sky.

14.30 - Jesus Herrada si ritira. Intanto in salita, il gruppo di fuga ha guadagnato ancora. 5'30'' ora.

14.22 - Intanto è iniziato il secondo gpm di giornata, il Col du Sappel, 8,8km al 5,6% di pendenza media. E' un seconda categoria.

14.20 - Resta sui 4 minuti il vantaggio dei 30 che compongono la fuga.

14.18 - E' davero una composizione molto interessante quella della fuga. Ci sono Nibali, Rolland, ma anche grandi specialisti di fughe come Voeckler.

14.11 - Questa la composizione completa: Jon Izagirre and Nelson Oliveira (Movistar), Vincenzo Nibali and Tanel Kangert (Astana), Rafal Majka (Tinkoff), Domenico Pozzovivo and Alexis Vuillermoz (AG2R-LaMondiale), George Bennett (LottoNL-Jumbo), Haimar Zubeldia (Trek), Stef Clement, Jérôme Coppel and Jarlinson Pantano (IAM), Pierre Rolland, Tom-Jelte Slagter and Dylan van Baarle (Cannondale-Drapac), Serge Pauwels (Dimension Data), Tom Dumoulin (Giant-Alpecin), Steve Morabito and Sébastien Reichenbach (FDJ), Bartosz Huzarski (Bora-Argon 18), Alberto Losada and Ilnur Zakarin (Katusha), Kristjian Durasek, Tsgabu Grmay and Jan Polanc (Lampre-Merida), Romain Sicard and Thomas Voeckler (Direct Energie), Julian Alaphilippe (Etixx-Quick Step), Dani Navarro (Cofidis) and Ruben Plaza (Orica-BikeExchange).

14.10 - Non si tratta di 26, ma di 30 uomini. SOno in 30 a guidare la corsa. Il loro margine aumenta sempre più.

14.05 - Sale ad oltre 4'00'' il vantaggio dei fuggitivi.

14.00 - Questi sono alcuni dei nomi che compongono la fuga. Tanti possibili protagonisti: BRESCHEL, Matti (CDT), REICHENBACH, Sébastien (FDJ), ROLLAND, Pierre (CDT), KANGERT, Tanel (AST), VUILLERMOZ, Alexis (ALM), ZUBELDIA, Haimar (TFS), CLEMENT, Stef (IAM), NAVARRO, Daniel (COF), PANTANO, Jarlinson (IAM), ZAKARIN, Ilnur (KAT).

13.57 - Più di 2'00'' il margine dei 26 in testa.

13.55 - Quasi 1'30'' ora. Sembra proprio che questo sia l'attacco buono.

13.53 - Ora supera il minuto il vantaggio della fuga che, chilometro dopo chilometro inizia a prendere corpo.

13.52 - Sono 26 i corridori che compongono il gruppo di testa.

13.50 - Majka e Zakarin ripresi dal resto del gruppo andanto in fuga. Decisivo il tratto in discesa con Nibali che ha riportato il suo gruppo sotto.

13.48 - Ecco Majka che transita in prima posizione.

13.46 -Nibali insiste portandosi in testa al suo gruppetto. 30'' il suo ritardo. 42'' per il gruppo al primo gpm.

13.46 - Il primo a passare sul gpm di 1^ categoria è Majka che dunque si prende i primi 10 punti di giornata. 

13.45 - La testa della corsa ha 25'' sulla maglia gialla.

13.42 - Si è formato un folto gruppo con Nibali e Benedetti all'inseguimento di Zakarin e Majka.

13.41 - 1,5 Km alla cima del gpm.

13.40 - Ora anche Zakarin si è riportato su Majka. Sono due gli uomini in testa alla corsa.

13.36 - In questo momento è Majka la testa della corsa. Il polacco della Tinkoff va a caccia dei punti per la maglia a pois.

13.32 - Ripreso Gallopin, ora ci sono 4 uomini in testa tra i quali anche Nibali.

13.30 - Pochi metri il margine di Gallopin.

13.27 - Parte subito Gallopin.

13.26 - E' iniziato il primo Colle di giornata, 6 chilometri all8,1% di pendenza media.

13.26 - Questa infatti è la cartina di oggi. A breve inizierà il Col du Berhiand, salita dura, di prima categoria. 

13.24 - Tra poco infatti, inizierà la prima salita di giornata con la corsa che potrà finalmente esplodere. 

13.23 - Si sta formando un nuovo gruppetto con Vichot, De Gendt e Sagan.

13.16 - In questo momento il gruppo è compatto. Molti corridori cercano la fuga, ma in pi questo tratto è difficile prendere il largo.

13.14 - C'è anche Vincenzo Nibali in testa al gruppo che prova ad evadere.

13.12 - La fuga comunque, dave ancora delinearsi. Queste prime fasi sono molto concitate.

13.11 - All'inseguimento di Thomas De Gendt c'è un grosso gruppo capitanato da Sagan, come sempre all'attacco.

13.07 - Subito i primi scatti con Grmay e De Gendt in prima fila.

13.07 - INIZIATA UFFICIALMENTE LA CORSA.

13.06 - I corridori infatti, si stanno dirigendo verso la partenza reale della corsa. In questo momento c'è la machina della giuria che guida la corsa verso il chilometro zero.

13.06 - Quest'oggi seguiremo la prima tappa alpine del Tour de France in diretta integrale.

13.05 - Eccoci di nuovo in diretta dalle strade del Tour de France 2016!

Buon pomeriggio e Benvenuti Amici lettori di Vavel Italia alla diretta scritta live ed della 15^ tappa del Tour de France edizione 2016. Il percorso odierno si snoda lungo 160 chilometri durissimi, caratterizzati da ben sei gran premi della montagna. I corridori infatti, si troveranno sulle Alpi per la prima di una lunga serie di tappe alpine. Il traguardo però, non è posto in cima ad una delle sei asperità, ma al termine dell'ultima discesa di giornata, quella relativa al Lacets du Gran Colombier. Dopo cinque chilometri di discesa, la strada spiana nei chilometri finali, quando la carovana concluderà la sua corsa a Culoz.

Nella tappa di ieri, quella con arrivo a Villars les Dombes Parc des Oiseaux, è stato ancora una volta Mark Cavendish a mettere le proprie ruote davanti a tutti. Il velocista dell'Isola di Man è satato autore dell'ennsimo capolavoro, il quarto in quest'edizione del Tour de France, il 30^ nella sua irripetibile carriera da velocista. Cavendish ha regolato in uno sprint caratterizzato dal forte vento contrario, Kristoff e Sagan che stava cercando di rinvenire da dietro, ma che non è riuscito ad impedire la vittoria al rivale britannico. Deluso ed arrabbiato Marcel Kittel che per poco non si scontrava proprio con Cavendish ai cinquanta metri dall'arrivo. Il tedesco ha dovuto cambiare traiettoria perdendo di conseguenza, la velocità necessaria per adare a sprintare alla massima potenza. 

La gioia di Cavendish. Accanto a lui Sagan, dietro Kittel. Fonte foto: letour.fr
La gioia di Cavendish. Accanto a lui Sagan, dietro Kittel. Fonte foto: letour.fr

Vento escluso, è stata una giornata tranquilla per gli uomini di classifica, che almeno per un giorno hanno tirato il fiato. Quella di ieri infatti, è sembrata la classica tappa di trasferimento, perfetta per recuperare le energie nervose e fisiche perse in una difficile due giorni, e allo stesso tempo necessaria per guardare con maggior piglio e determinazione alle prossime complicate tappe. Dopo la commedia avvenuta sul Mont Ventoux e la cronometro di venerdì, Chris Froome è uscito ancor più forte di quanto si potesse pensare. I suoi avversari più accreditati hanno pagato tutti minuti importanti ed ora, il vantaggio dell'inglese inizia a farsi importante su chiunque. L'unico che ha saputo tener testa, e in salita e a cronometro, è stato il sorprendente olandese Bauke Mollema. Il capitano della Trek Segafredo è secondo in classifica generale, e ad oggi sembra essere l'unico in grado di contrastare il dominio di Chris Froome.

Froome in maglia gialla. Fonte foto: letour.fr
Froome in maglia gialla. Fonte foto: letour.fr

La classifica generale infatti, vede distacchi importanti per diversi uomini accreditati alla vittoria finale. Dietro ai sorprendenti Mollema e Yates, rispettivamente a 1'47'' e 2'45'' da Froome, c'è Nairo Quintana, deludente anche a cronometro e staccato di ben 2'59'' dallo storico rivale inglese. Dietro il colombiano a pochi secondi c'è un magnifico Valverde, arrivato come spalla per Nairo ma rivelatosi ancora una volta per il Campione che è. Oltre 4' i distacchi di Bardet e Porte, mentre Fabio Aru paga già 5 minuti alla maglia gialla. Dunque, da oggi in poi ci si attende una strategia all'attacco da parte di tutti questi corridori, tutti chiamati a sovvertire le sorti di un Tour già indirizzato verso il Team Sky.

Fonte foto: letour.fr
Fonte foto: letour.fr

La tappa in programma quest'oggi è un assaggio di quello che i corridori si troveranno di fronte nell'ultima settimana della Gran Boucle. I 160 chilometri di corsa disegnati tra le Alpi, possono infiammare gli spiriti di chi come Aru o Quintana deve necessariamente attaccare per cambiare la storia. Il percorso stesso si presta ad attacchi da lontano, con una partenza subito molto dura vista la presenza del Col du Berthiand, salita di prima categoria all'8,1% di pendenza media, che si propone come trampolino di lancio per una fuga. Dopo aver scalato la prima difficoltà di giornata, i corridori si troveranno dinanzi ad altri sali scendi, fino alla seconda ascesa ufficiale, il Col du Sappel, un seconda categoria che apre una fase molto difficile con ben 4 cime in meno di 50 chilometri.

La tappa di oggi. Fonte foto: letour.fr
La tappa di oggi. Fonte foto: letour.fr

Terminata la seconda scalata, altre due salite, questa volta di terza categoria, impegneranno i corridori, che nel mezzo si troveranno anche il traguardo volante. Il Col de Pisseloup e il Col de la Rochette sono salite simili: entrabi molto brevi, entrabe con una pendenza media che si aggira sul 5%. Dopo una quarta scalata non contraddistinta come gpm, la corsa entra nel suo vivo con la scalata regina della giornata: Il Grand Colombier è l'unico Hors Categorie della tappa e i corridori arriveranno in cima quando mancheranno meno di 50km all'arrivo. Si tratta di una salita lunga, quasi 13 chilometri, con una pendenza media non eccessiva, 6,8%.

Dopo la lunghissima discesa, quella sì, molto molto ripida, la strada torna a salire per l'ultimo gpm. Prima di salire sul Lacets du Grand Colombier, i corridori passeranno una prima volta per il traguardo di Culoz per poi giungervi una seconda e decisiva volta 24km più tardi. La salita finale è un prima categoria lungo 8,4km con una pendenza media del 7,6%. Se non sarà accaduto nulla, ma rimane difficile pensarlo, su quest'ultima ascesa ci saranno scintille. Dopo la vetta, posta a 891 metri, la discesa di 5km che riporta la corsa verso Culoz, che sarà raggiunta al termine di un tratto pianeggiante, adatto per chi vorrà recuperare il terreno perso in salita.

Gli ultimi 50 km della tappa. Fonte foto: letour.fr
Gli ultimi 50 km della tappa. Fonte foto: letour.fr

Al termine della tappa disputata ieri invece, Mark Cavendish e gli altri protagonisti hanno voluto dare il loro punto di vista sulla volata, conclusa non senza qualche polemica. "Ho visto che la Etixx è partita preso e sapevo che Kittel sarebbe rimasto al vento. Sapevo che dovevo aspettare, aspettare, aspettare e farlo morire. E quindi sorpassarlo" afferma compiaciuto Cavendish. Di altro umore è Kittel"Ho iniziato la mia volata a 220 metri. Quando ero davanti ho visto Cavendish arrivare e quando mi ha passato è andato sulla destra. Ho dovuto frenare. Tutto ciò ha influenzato il risultato di oggi, ma non sta a me decidere su questo. Sono solo deluso del risultato perché avevo buone gambe"

Marc Cavendish. Fonte foto: letour.fr
Marc Cavendish. Fonte foto: letour.fr

Anche un ritrovato Kristoff, secondo al traguardo, ha parlato davanti alle telecamere raccontando la sua volata: "Sono partito troppo indietro, non ho trovato una linea dritta. Sapevo che oggi sarebbe stato difficile battere Cavendish, al momento è il più veloce di tutti. Ho fatto un bello sprint, non mi posso neanche lamentare. Ho sempre fatto fatica a battere gente come Kittel e Cavendish". Nonostante il secondo posto, il noervegese è ottimista: "Mi sento molto bene, se riesco a organizzarmi un po' meglio posso vincere una volata in questo Tour. A Berna abbiamo una grande occasione".