Live Tour de France 2016, 20^ tappa Megeve - Morzine Avoriaz: Izaguirre vince sotto la pioggia. Froome conquista la corsa!

Live Tour de France 2016, 20^ tappa Megeve - Morzine Avoriaz: Izaguirre vince sotto la pioggia. Froome conquista la corsa!
Chris Froome dopo la caduta di ieri. Fonte foto: letour.fr
Megeve
146 km
Morzine Avoriaz

Con l'immagine di un Chris Froome stanco ma contento, chiudiamo la nostra finestra con il Tour de France 2016. A nome di Alessandro Cicchitti un grazie ai colleghi della redazione ciclismo di Vavel Italia e un ringraziamento speciale a Voi che ci avete seguito in queste tre settimane di corsa. Resta solo la passerella di domani, dunque, l'appuntamento è sempre qui, su Vavel Italia per seguire le emozioni del grande ciclismo.

17.30 - Ed eccola. Questa è la classifica finale. Quella che sfilerà a Parigi nella giornata di domani. Valverde guadagna una posizione, Rodrgiguez entra nei 10 con una grande azione. Anche Kreuziger riesce nell'intento di rimonta. Chi paga è Fabio Aru, fuori dalla top 10 così come Mollema. Il podio è Froome - Bardet - Quintana.

17.28 - Bellissima questa immagine. La gioia di Izaguirre.

17.24 - Chris Froome ha vinto il Tour de France 2016. Eccolo al traguardo di Morzine.

17.22 - Arriva con 10 minuti di ritardo Bauke Mollema.

17.20 - Questa è la top 10 della tappa di oggi. Kreuziger guadagna così come Rodriguez. Tutti insieme gli altri big, eccezion fatta per Aru e Mollema.

17.19 - E' lui il nuovo padrone di Morzine, che regala il primo successo alla Movistar. Primo successo spagnolo al Tour 2016.

17.18 - Grande vittoria, di gamba e carattere quella di Jon Igazuirre. Lo spagnolo si è dosato in salita, ha raggiunto i primi e poi li ha salutati in discesa.

17.16 - Deve ancora arrivare Aru.

17.15 - CON LUI, SUL PODIO DI DOMANI CI SARANNO BARDET E QUINTANA.

CHRIS FROOMA HA PRATICAMENTE VINTO IL SUO TERZO TOUR DE FRANCE. 

ARRIVANO ORA TUTTI I MIGLIORI. 

17.14 - ANCHE UN GRANDE PURITO. ARRIVA UN GRANDE PURITO CHE CHIUDE DI QUALCHE SECONDO DAVANTI AI MIGLIORI.

17.13 - In totale controllo anche Kelderman che arriva con 2'30''.

Arrivano anche Kreuziger e Rui Costa con 1'25''.

Nibali arriva a 30'', poi alle sue spalle Alaphilippe.

Pantano secondo a 19'' da Izaguirre.

VINCE, GRNADE IMPRESA, GRANDISSIMA IMPRESA DI JON IZAGUIRRE!! E' SOLO AL TRAGUARDO DI MORZINE. FANTASTICA VITTORIA SOTTO LA PIOGGA. VINCE IZAGUIRRE!

500 METRI.

ULTIMO CHILOMETRO PER IZAGUIRRE!

ULTIMI 2KM PER IZAGUIRRE. TERMINATA LA DISCESA PER LUI. PANTANO ISEGUE DA VICINO!

17.08 - Nibali perde terreno anche su Pantano. Quasi 30'' il suo ritardo. Pantano più vicino a Izaguirre.

IZAGUIRRE STA VOLANDO NELLA DISCESA BAGNATA. NIBALI E PANTANO IN DIFFICOLTA'.

IZAGUIRRE SE NE VA! PANTANO RISCHIA DI CADERE. NIBALI E' ACCORTO, MA LO SPAGNOLO VA FORTISSIMO.

SI INIZIA CON LA DISCESA. TECNICA E DIFFICILE. SOPRATTUTTO BAGNATA.

17.00 - Nessun attacco tra gli uomini di classifica anche loro al gpm.

16.59 - Anche Purito con Zakarin al gpm.

16.57 - Immobilismo tra i big.

16.56 - Pantano passa in prima posizione, poi Nibali e Izaguirre.

16.55 - GPM DEL COL DE JOUX PLANE.

16.55 - Pantano e Izaguirre tornano su Vincenzo Nibali! Terzetto al comando.

IZAGUIRRE E PANTANO GUADAGNANO SU VINCENZO NIBALI. 1KM ALLA VETTA DELLA SALITA. POI SOLO DISCESA VERSO MORZINE.

PANTANO SEGUE IZAGUIRRE. NIBALI E' VICINO. PIOVE FORTISSIMO SULLA CORSA!

16.49 - IZAGUIRRE TORNA SU IN MODO VIOLENTO. 

16.47 - Intanto dietro Purito ha guadagnato già 45 secondi sulla maglia gialla. Sulla sua strada ha trovato anche Zakarin, prezioso compagno.

NIBALI! NIBALI SCATTA E LI LASCIA SUL POSTO. NIBALI FANTASTICO ORA E' IN TESTA ALLA CORSA!

ORA VINCENZO PROVA A DARE UNA SCOSSA MA I DUE COMPAGNI NON CEDONO.

NIBALI LI HA RIPRESI! C'E' ANCHE VINCENZO IN TESTA ALLA CORSA

16.44 - PANTANO SCATTA DI NUOVO! INCREDIBILE PANTANO CHE TORVA ENERGIE NASCOSTE E SCATTA IN FACCIA AD ALAPHILIPPE. NIBALI DI NUOVO LONTANO.

16.43 - NIBALI STA RINVENENDO! STA ARRIVANDO LO SQUALO SULLA COPPIA DI TESTA!

16.42 - PANTANO E' IN DIFFICOLTA'. NON RIESCE PIU' A TENERE ALAPHILIPPE.

16.41 - Mollema ripreso dal gruppo. Purito prova a scattare.

16.40 - Alaphilippe cambia rapporto e lascia ancora sul posto Pantano. Nibali invece recupera terreno. Ora sono 30'' i secondi di ritardo.

16.39 - Nibali segue a 40 secondi.

16.38 - Pantano si riporta su Alaphilippe.

16.37 - E' UN GRAN TESTA A TESTA TRA PANTANO E ALAPHILIPPE. I DUE SONO ALLA CORDA MA NON MOLLANO.

ATTACCA, ATTACCA ALAPHILIPPE! PANTANO SI STACCA MA NON MOLLA.

16.36 - Rui Costa prova ad evadere. 

16.35 - E' di 42'' secondi il ritardo di Nibali.

16.34 - La parte dura della salita deve ancora arrivare. Il finale è tremendo.

16.33 - Pantano e Alaphilippe si danno cambi regolari. Nibali prova a riprenderli anche se il ritardo è importante.

16.32 - DAVANTI E' VINCENZO NIBALI A SCATTARE. SCATTA IL SICILIANO.

16.32 - Bello scatto da parte di Mollema. Nessuno gli risponde, la Sky prova a prenderlo con il passo regolare.

SCATTA MOLLEMA! LUI CHE NEI PRIMI CHILOMETRI DI QUESTA TAPPA ERA IN DIFFICOLTA'!!!

16.29 - 8Km alla vetta per i primi due: Alaphilippe non molla, ma Pantano fa un gran passo. 

Diego Rosa gli porge una baretta energetica, Aru la rifiuta. Barguil da gran signore, gli da una mano e lo spinge.

Fabio Aru prova a recuperare i metri persi con il carattere. 

ARU IN DIFFICOLTA'. ARU SI STA STACCANDO.

16.26 - Sempre i corridori della Orica in testa anche in salita. Gran ritmo.

16.25 - Ripreso Barguil dal gruppo.

16.22 - E' di 1'50'' il vantaggio della coppia Pantano - Alaphilippe sui primi inseguitori.

16.20 - Ora c'è anche la Orica. Il loro ritardo scende sotto i 6 minuti.

16.19 - Con l'Ag2r davanti, il gruppo ha guadagnato 1 minuto sui primi.

16.18 - Soprattutto il finale è durissimo. Cinque chilometri finali oltre il 9% di pendenza media.

16.17 - 11,6km all'8,5% di pendenza media. 

16.16 - Questi saranno i 23 km finali. Salita hc il Col de Joux Plane. 

16.15 - I fuggitivi si avvicinano alla salita finale.

16.14 - Torna l'Ag2r a tirare il gruppo. Il ritardo scende subito.

16.13 - 25 KM all'arrivo per la coppia di testa. 

16.10 - A causa di questo rellentamento nel gruppo, è rientrato anche Mollema.

16.10 - Situazioni molto frazionate in corsa.

16.10 - 1 minuto il ritardo per i primi inseguitori. A 1'30'' Rolland e Zakarin.

16.09 - Torna a piovere sulla corsa.

16.08 - 7 minuti adesso il ritardo del gruppo su Alaphilippe e Pantano.

16.05 - L'Astana fa il passo dietro, ma continua a perdere. Ritardo che si avvicina ai 7 minuti.

16.04 - Questo il momento in cui Alaphilippe ha raggiunto Pantano.

16.02 - Ora il gruppo maglia gialla è tornato a perdere terreno. Sale a 6'00'' il ritardo dei migliori, mentre è di 40'' il ritardo dei contrattaccanti.

16.00 - Ecco Pantano che in discesa ha fatto il vuoto saltando De Gendt. Alle sue spalle Alaphilippe.

15.59 - De Gendt invece, ha perso terreno e nella discesa bagnata si è fatto riassorbire. Dietro invece, l'Astana è tornata all'attacco.

15.58 - Pantano, sfruttando le sue doti da discesista, si è portato in testa alla corsa. Con lui c'è Alaphilippe.

15.57 - In discesa si sono rimescolate tutte le carte. 

15.46 - Ecco il momento in cui De Gendt ha preso il largo.

15.45 - Primo anche sul Col de la Ramaz. De Gendt guadagna altri punti per i gpm. Alle sue spalle Rui Costa, Rolland e poi tutti gli altri.

15.43 - In testa al gruppo maglia gialla si è spostata l'Ag2r. Di nuovo la Sky a fare il ritmo.

15.41 - Sono 25'' i secondi di vantaggio di De Gendt su Rui Costa e Rolland. 45'' su Nibali, Kreuziger e tutti gli altri.

15.40 - Prosegue l'azione di De Gendt che è a un km dal gpm. Dietro al belga la coppia Rui Costa - Rolland. 

15.39 - Ecco l'Ag2r in testa con Vuillermoz.

15.39 - Mollema perde più di un minuto dai rivali di classifica. Il gruppo invece, tirato da Vuillermoz sta recuperando terreno. Ora 4'30''.

15.37 - Continui cambiamenti in testa alla corsa. Ora è scattato De Gendt che ha preso del margine sugli altri.

MOLLEMA E' GIA' IN DIFFICOLTA'. IL 10^ DELLA CLASSIFICA GENERALE STA GIA' PER STACCARSI.

15.31 - In testa alla corsa invece, è scattato un altro corridore della Ag2r: Gougard che ha preso qualche secondo sui diretti rivali.

15.30 - In testa al gruppo maglia gialla sono arrivati gli uomini della Ag2r. 

15.25 - Ora alza il ritmo Vincenzo Nibali che fino ad ora era rimasto accorto nelle ultime posizioni del gruppetto.

15.18 - E' di 1'00'' il vantaggio dei 7 sugli altri attaccanti. Sagan intanto, si stacca anche da loro. Gruppo a 5'00''.

15.17 - Sono 6 i corridori all'attacco con Kreuziger che fa sempre l'andatura.

15.16 - Il paradosso dell'Astana: Nibali all'attacco prova a tirare, dietro i suoi compagni tirano per recuperare su Kreuziger.

15.15 - Ha terminato il suo lavoro un magnifico Sagan. Ora campo libero per gli altri attaccanti con Kreuziger e Nibali in prima linea.

15.14 - Sagan è alla corda. 

15.07 - Questa la salita. Pendenze molto dure intervallate da tratti quasi pianeggianti.

15.06 - Si tratta di una salita di prima categoria lunghissima, 13,9km al 7& di pendenza media.

15.05 - Intanto i primi solo arrivati ai piedi del Col de la Ramaz. 5'40'' il loro margine.

15.02 - Davanti tira solo Sagan, dietro c'è l'Astana. Il vantaggio si riduce a 5'40''.

14.55 - Questa sarebbe la classifica generale ora. Kreuziger secondo!

14.54 - Torna a piovere sulla corsa, mentre Sagan è sempre in testa a fare l'andatura. 

14.49 - Ora Tiralongo dell'Astana si è messo in testa a fare l'andatura. La fuga infatti, prende sempre più vantaggio: 6'20''.

14.39 - Per loro è finita la discesa. Sky ancora impegnata in discesa.

14.38 - Quasi 80 km all'arrivo. I primi corridori hanno un vantaggio di 5'30''. Tra loro ci sono Sagan, Nibali, Kreuziger e Rui Costa. 

14.32 - Sempre Sagan a fare l'andatura. Anche in discesa.

14.31 - Oltre 5 minuti il vantaggio dei fuggitivi. Gruppo che sta affrontando la discesa con grande tranquillità vista la strada bagnata.

14.28 - Sotto la pioggia anche il gruppo maglia gialla è in cima alla Colombiere.

14.24 - Vince ancora De Gendt davanti a Pantano. Dietro rientra anche Barguil.

14.23 - Ora De Gendt e Pantano stanno allungando per prendere i punti del gpm di prima categoria.

14.22 - Quasi cinque minuti il vantaggio della fuga.

14.21 - Tutta la Colombiere in testa per Peter Sagan, semplicemente strepitoso.

14.19 - Stanno rientrando Barguil e Teklehaimanot che a breve si ricomporranno con i 29 attaccanti.

14.12 - E sotto la spinta motrice di Sagan, i fuggitivi continuano a guadagnare: oltre 4 minuti il loro margine.

14.11 - E' sempre Peter Sagan a fare il ritmo, anche in salita. Un dato pazzesco se paragonato ad un velcocista come Sagan. Un campione infinito lo slovacco che sta lavorando per Kreuziger.

14.06 - Torna a piovere molto forte sulla Colombiere, intanto si dilata il ritaro a quasi 4 minuti.

14.05 - Sempre la Sky a fare l'andatura in testa al gruppo maglia gialla.

14.03 - Sale a 3 minuti e oltre il ritardo del gruppo maglia gialla.

13.58 - Si tratta di una salita di prima categoria lunga 11,3km con una pendenza media del 6,1%.

13.57 - Per la testa della corsa è iniziata la salita, la mitica salita del Col de la Colombiere. 

13.56 - Perde secondi il gruppo, ora a quasi 3 minuti.

13.53 - Sagan non fa lo sprint. Sprint che chiude terzo dietro a Mattews e De Gendt.

13.52 - 1km al traguardo volante.

13.51 - Sagan ha già vinto la maglia verde, ma ha ancora fame di punti. Portebbe raggiungere il record di sempre per numero di punti.

13.50 - Ci si avvicina al traguardo volante di Le Grand Bornard. Sagan e Mattews sono in rampa di lancio.

13.49 - Terminata la discesa, sotto la spinta di un super Sagan, De Gendt è stato ripreso.

ATTENZIONE. INIZIA A PIOVERE. STRADA BAGNATA IN DISCESA, E RICORDIAMO CHE IERI, LA PIOGGIA HA FATTO MOLTI, MOLTI DANNI.

14.43 - Anche il gruppo passa sul gpm. 2 minuti e 05 il ritardo.

13.42 - 33'' il ritardo degli inseguitori su De Gendt.

13.41 - De Gendt transita in prima posizione sul gpm. Per lui 5 punti. 

13.40 - 1 km al gpm del Col des Aravis.

13.39 - Diversi corridori si stanno staccando dal gruppo dei migliori.

13.35 - Continua l'azione solitaria di Thomas De Gendt, solo al comando della corsa.

13.30 - De Gendt ha preso qualche metro di margine sugli altri attaccanti. 1'15'' il vantaggio della fuga.

13.29 - Anche Henao, Mettews e Coquard all'attacco. Con Nibali c'è anche Fuglsang dell'Astana.

13.28 - C'è anche Peter Sagan nella fuga. 

13.27 - C'è anche Kreuziger in fuga.

13.26 - E' di 1'00'' il vantaggio della fuga.

13.25 - Sono i corridori della Sky a fare l'andatura nel gruppo maglia gialla.

13.23 - Intanto inizia la prima salita di giornata: Il Col d'Aravis. Si tratta di un seconda categoria lungo 6,6 chilometri con una pendenza media del 6,9%.

13.22 -Sono rientrati in molti sulla fuga. Anche Nibali e De Gendt.

13.21 - Zakarin e Alaphilippe sono rientrati sulla testa della corsa.

13.20 - Pochi secondi il vantaggio dei fuggitivi.

13.20 - Nibali sta portando via un altro gruppo in testa alla corsa.

13.19 - Il gruppo però, non lascia spazio. Nibali sta facendo un gran ritmo.

13.18 - Sono 15 gli uomini al comando: Imanol Erviti (Movistar), Ben Gastauer and Alexis Gougeard (AG2R-La Mondiale), Wilco Kelderman (Lotto-Jumbo), Jasper Stuyven (Trek), Pierre Rolland (Cannondale), Roy Curvers (Giant), Cesare Benedetti (Bora), Rui Costa (Lampre-Merida), Tony Gallopin (Lotto-Soudal), Sylvain Chavanel and Fabrice Jeandesbosz (Direct Energie), Petr Vakoc (Etixx), Nicolas Edet (Cofidis) and Michael Matthews (Orica).

13.17 - Anche Zakarin prova ad evadere dal gruppo.

13.13 - Anche Alaphilippe è nel gruppo di fuga. Il gruppo però, al momento non lascia molto spazio. 30'' di ritardo.

13.12 - Nel frattempo ci sono stati molti altri scatti. Si sta formando un folto gruppo al comando. C'è anche Tony Gallopin.

13.11 - Prima della partenza è stato osservato un minuto di silenzio per le vittime di Monaco.

13.11 - Tentativo anche da parte di Van Garderen e Barguil.

13.10 - Provano l'attacco anche Rui Costa e Ten Dam.

13.09 - C'è Chavanel, Edet, Kelderman e anche Cesare Benedetti. 

13.08 - Subito scatti in testa alla corsa!

13.06 - INIZIA IN QUESTO MOMENTO LA CORSA. ULTIMO 146,5 KM PRIMA DELLA SFILATA DI PARARI.

13.05 - Corridori ancora in viaggio verso il km0.

13.04 - Chris Froome ha sofferto per la caduta nella tappa di ieri, ma la sua posizione sembra inattaccabile. Alle sue spalle è battaglia aperta con almeno cinque corridori che lottano per il podio. Tra loro c'è anche Aru, costretto ad attaccare per raggiungere il piazzamento sul podio.

13.03 - 20^ ed ultima tappa di montagna, quella di oggi si presenta come l'ultima chance per alcuni corridori di andare a guadagnare il podio del Tour.

13.01 - Anche quest'oggi, seguiremo la tappa in diretta integrale. La corsa infatti, è appena partita da Megeve, e i corridori si stanno spostando verso l'inizio reale della corsa, il km0.

13.00 - Eccoci di nuovo in diretta dalle strade del Tour de France 2016!

Buon pomeriggio e Benvenuti Amici lettori di Vavel Italia alla diretta scritta live ed della 20^ tappa del Tour de France edizione 2016. Dopo lo spettacolo  regalato da Romain Bardet a Saint Gervais, la Grand Boucle riparte piena di interrogativi, tensioni e speranze: quella odierna è l'ultima frazione sulle Alpi, l'ultima in cui la classifica può subire cambiamenti, l'ultima prima della "passerella" sugli Champs-Élysées. Il Campione ferito, Chris Froome, ha saputo giocare anche in difesa, soffrendo nel finale di una tappa condizionata in modo determinante dalla pioggia. La maglia gialla è caduta in discesa, ai piedi dell'ultima salita. Con lui anche Nibali, Porte, Mollema e tanti altri hanno messo i piedi a terra. Ha cogliere l'attimo, è stato uno splendido Bardet, unico in grado di prendere il coraggio a due mani e salutare la compagnia a più di 10 chilometri dall'arrivo. 

Il francese della Ag2r ha avuto fegato, ma anche la gamba giusta per risalire, reggiungere e superare un combattivo Rui Costa. Dietro, un gruppo segnato da cadute e acciacchi, ha provato sotto l'impeto degli italiani Rosa e Caruso a rientrare sul francese, bravo nel resistere fino alla fine della salita. Froome ha pagato qualcosa, ma la sua maglia gialla non è in discussione. Chi ha passato una giornata nera è stato Mollema, anch'esso caduto e giunto al traguadro con 4'25'' dal vincitore. Il suo sogno, quello di sfilare sul podio di Parigi è svanito quasi del tutto. Il suo posto ora è di Bardet che a una tappa dalla parola fine si trova in una situazione più che vantaggiosa: complice la prestazione opaca di Yates, scivolato al quarto posto in favore di Quintana, il francesino ha un vantaggio ragguardevole sugli avversari e una condizione psico-fisica più che invidiabile.

Romain Bardet all'arrivo. Fonte foto: letour.fr
Romain Bardet all'arrivo. Fonte foto: letour.fr

Gli altri big, in particolare quelli più attesi, hanno steccato il giorno segnato da tempo con il pennarello rosso. Richie Porte, ad esempio, dopo aver disputato una buona cronoscalata e aver dimostrato di essere l'unico in grado di tenere il passo di Froome in salita, ha abdicato arrivando 50'' dopo Bardet. Meglio di lui ha fatto anche il ferito Froome, giunto con il fido Poels a 37'' da Bardet. A discolpa del tasmaniano c'è stato il problema meccanico che gli ha tolto energie nel convulso finale. Sommando il tutto però, viene fuori un giudizio negativo e un podio sempre più distante. Alla pari di Porte, anche Fabio Aru non ha convinto del tutto. La sua Astana ha condotto la corsa alla meraviglia, dal primo chilometro sino ai piedi dell'ultima salita. Poi, la scivolata di Nibali e lo scatto di Bardet, hanno scombinato i piani di un Aru apparso anche un pelo affaticato nel tenere la ruota dei migliori. 

Fabio Aru. Fonte foto: Getty Images Europe.
Fabio Aru. Fonte foto: Getty Images Europe.

Il cavaliere dei quattro mori è giunto a 3'' dal quartetto arrivato dietro Bardet, ma per quelle che erano state le aspettative sulla tappa, e per il grande lavoro della sua Astana, ci si attendeva molto, ma molto di più. Anche per lui, così come per Porte, ora il podio si fa duro. Il nuovo padrone del terzo posto è Nairo Quintana, molto in ombra, ma finalmente tonico di gamba. Il colombiano arrivato davanti ad Aru, ha seguito lo scatto di Valverde, Purito e del sorprendente Meintjes andando a rosicchiare secondi preziosi su uno Yates che alla distanza sta pagando la scarsa esperienza. Discorso che si aggrava per Mollema, ormai tagliato fuori dalla lotta per il podio: "Purtroppo sono scivolato. Ho sbattuto il fianco e il gomito. Io sto bene, purtroppo la classifica è andata via" ha detto l'olandese nel dopo tappa. 

La classifica generale, ora vede soprattutto Porte ed Aru, costretti ad attaccare, magari anche da lontano senza limitarsi ad uno scatto sull'ultima salita. Quintana ha raggiunto senza grandi sforzi il podio, ma per scalzarlo dal palco delle premiazioni non sarà facile. Yates sembra in calo, Valverde agirà da spalla, mentre il sudafricano Meintjes sta disputando un Tour semplicemente da applausi al quale non si può andare a chiedere l'impossibile. Ecco che allora, nella tappa di oggi tutta l'attenzione sarà sul duo Porte - Aru, che dalla loro, avrà terreno fertile per coltivare speranze di podio. I 146,5 chilometri che porteranno la corsa da Megeve a Morzine Avoriaz sono tra i più duri di questo Tour. L'arrivo non è posto in salita, ma prima di arrivare al traguardo sarà necessario scalare ben quattro grandi salite.

La tappa di oggi. Fonte foto: letour.fr
La tappa di oggi. Fonte foto: letour.fr

Dopo la partenza da Megeve, sede di arrivo nella tappa a cronometro, la corsa si muove per qualche chilometro tra sali scendi e brevi salite. Ben presto però, scatta la corsa dura con la scalata al Col des Aravis, un seconda categoria lungo 6,7 chilometri con pendenza media del 7%. La discesa e il passaggio in un luogo storico per il Tour - Le Grand Bornand - assegnano inutili punti per la maglia verde già ufficiale per Sagan. Proprio a Le Grand Bornard però, prende il via la seconda salita di giornata, il temuto Col de la Colombiere. Qui, se studiata bene, qualche squadra come l'Astana potrebbe provare ad evadere dalla corsa per cercare il colpaccio. Si tratta di una salita dura, un prima categoria lungo 11,7 chilometri con una pendenza media del 5,8%. 

Fonte foto: letour.fr
Fonte foto: letour.fr

La lunga discesa e la vallata, danno qualche minuto di respiro ai corridori che torneranno a soffrire dal chilometro 78: sarà lì che prenderà il via la terza ascesa di giornata, il Col de la Ramaz. Salita anche in questo caso di prima categoria lunga (13,9 km) e difficile. La pendenza media (7%) inganna, visto che in due tratti la strada spiana all'uno/due %. La punte massime sono del 12%. Scalato anche questo colle, dove ci saranno sicuramente attacchi, anche tra gli uomini di classifica, la corsa si accinge verso l'ultima grande scalata del'intero Tour 2016: Il Col de Joux Plane. Questa è una salita Hors Categorie che inizierà quando mancheranno 24,5 km all'arrivo di Morzine. Si tratta di una salita davvero dura, di quelle che fanno male e che regalano grandi distacchi.

Fonte foto: letour.fr
Fonte foto: letour.fr

Undici chilometri e seicentro metri con una pendenza media dell'8,5%. La scalata parte subito al 10%, poi le pendenze si fanno più dolci: 7,5 - 6,8 - 7,2. Dal settimo all'undicesimo chilometro però, l'ascesa non da fiato ai corridori: pendenze costantemente sopra il 9% con punte dell'11 a due chilometri dalla cima. Si scollina a quota 1691, poi una discesa irregolare lunga altri undici chilometri. Nel finale, la strada spiana anche se, nell'ultimissimo chilometro torna una leggera pendenza pari al 3%.
Sul traguardo di Morzine, sapremo chi avrà vinto il Tour de France 2016 e chi salirà sul podio. Tutto in una tappa, tutto in 146,5 chilometri di corsa.