Vuelta 2016, 4° tappa: vince Calmejane, i big si controllano. Atapuma nuovo leader

Il giovane francese conquista la prima vittoria da professionista, secondo è lo scalatore della BMC, ora in testa alla generale. Valverde regola il gruppetto dei migliori.

Vuelta 2016, 4° tappa: vince Calmejane, i big si controllano. Atapuma nuovo leader
De Gendt, il più combattivo - Foto: Vuelta a Espana/Twitter

Lilian Calmejane coglie, sul traguardo di San Andrés de Teixido/Mirador Vixía de Herbeira, la prima vittoria da professionista e firma la seconda giornata a forti tinte francesi. Dopo l'impresa di Geniez, la fuga trova ancora una volta epilogo vincente e ad alzare le braccia al cielo è lo scalatore della Direct Energie, bravo ad indovinare il giusto allungo sull'ascesa conclusiva. La fatica blocca l'azione di Calmejane nei 500 metri finali, ma il vantaggio è tale da precludere il ritorno di Atapuma, secondo al termine e nuovo leader della generale, e King. 

Il gruppo accetta di buon grado l'azione di giornata e quando sceglie di alzare il ritmo è ormai troppo tardi. La salita che conduce al traguardo non riserva particolari scosse, solo l'ingresso in scena di Moreno scuote il plotone. Selezione veemente e sprint che esalta le doti di Valverde, con Froome, Quintana e Contador a ridosso del murciano. Bene, ancora una volta, anche Chaves. Nulla di fatto in sostanza. 

La tappa - La fuga di giornata prende corpo dopo circa 20km. Un gruppetto numeroso abbandona il gruppo, 21 unità acquisiscono vantaggio sul grosso del plotone. Il ritmo della Movistar è "morbido" e i fuggitivi si costruiscono un tesoretto interessante, con Atapuma, il meglio piazzato, che sogna la roja. All'interno dei battistrada, nomi altisonanti, come quelli di Rolland e De Gendt, ma anche Battaglin e Benedetti. 

De Gendt si conferma attaccante di razza e lotta su entrambi i Gpm posti nella prima parte di gara. Il corridore della Lotto Soudal transita per prima in vetta e pone una candidatura per la maglia di scalatore principe della Vuelta corrente. Il disavanzo, tra chi guida e chi insegue, raggiunge anche i 6 minuti, ma, con l'avvicinarsi dell'ultima parte di corsa, termina l'accordo tra i 21 al comando. Scatti e controscatti, con De Gendt sempre attento a ricucire su tutti. Interessante l'affondo di Madrazo, così come quello di Domont. Non sono tuttavia azioni definitive, occrre attendere gli oltre 11 chilometri di salita che conducono al traguardo. 

Contador scatena in testa Bennati, il gruppo prende a tutta le prime rampe e lo svantaggio diminuisce, mentre Calmejane sorprende i compagni di avventura e parte. In testa, si assiste a un normale sfilacciamento, i più attivi sono Rolland e Atapuma, ma il colpo di pedale di Calmejane è ottimo e il francese racimola una trentina di secondi. Atapuma prova l'affondo, ma recupera poco e cede poi al rientro di King e Zeits. Calmejane soffre, ma sente profumo d'impresa, si volta spesso, ma il traguardo è lì ad accoglierlo. Si chiude la divisa e alza le braccia al cielo, un pugno di gioia. Dietro, Moreno - con Fernandez staccato - traina Velverde e mette in riga tutti. Froome risponde, Contador danza, Chaves è lì. Valverde parte ai duecento e nessuno replica, tutti in fila dietro al fuoriclasse spagnolo. Scaramucce d'alta classifica. 

L'ordine d'arrivo

La classifica generale