Vuelta 2016, a La Camperona vince Lagutin. Quintana stacca tutti ed è maglia rossa

Il russo della Katusha trionfa sulle terribili pendenze della salita di La Camperona. Tra gli uomini di classifica il migliore è Quintana, che stacca Contador, Froome e Valverde e diventa leader della generale.

Vuelta 2016, a La Camperona vince Lagutin. Quintana stacca tutti ed è maglia rossa
Nairo Quintana in maglia rossa. Fonte: Vuelta.es

E' il russo Sergey Lagutin a trionfare sulle pendenze terribili dell'Alto de La Camperona, sede d'arrivo dell'ottava tappa della Vuelta a Espana 2016. Il trentacinquenne corridore russo del Team Katusha si sbarazza negli ultimi metri di salita dei due francesi Domont e Quemeneur, cogliendo così una vittoria di grande prestigio. Quarto l'azzurro Mattia Cattaneo della Lampre-Merida, protagonista della fuga di giornata. In testa alla classifica generale si danno il cambio due colombiani: la maglia rossa passa infatti dalle spalle di Darwin Atapuma a quelle di Nairo Quintana, che prima resiste a Froome, poi stacca tutti i migliori nell'ultimo chilometro e mezzo di ascesa, guadagnando venticinque secondi su un redivivo Alberto Contador, trentuno sul britannico del Team Sky e sul compagno di squadra Alejandro Valverde. Perde quasi un minuto invece Esteban Chaves, altro colombiano della Orica-BikeExchange, per una classifica generale che comincia a delinearsi e che potrebbe subire ulteriori scossoni domani, sul traguardo dell'Alto del Naranco di Oviedo.

L'ottava tappa della Vuelta 2016 conduce il gruppo da Villalpando a La Camperona, arrivo in quota sulle montagne della catena cantabrica. Il percorso, 181.5 km complessivi, è completamente piatto fino all'ascesa finale, un gpm di prima categoria, lungo 8.5 km con una pendenza media del 7.4%, ma con tratti costantemente sopra il 15% negli ultimi tre chilometri. Si forma ben presto la fuga di giornata, composta da dieci corridori: si tratta di Gatis Smukulis (Astana), Zico Waeytens (Giant-Alpecin), Axel Domont (AG2R-La Mondial), Sergey Lagutin e Jhonatan Restrepo (Katusha), Pieter Serry (Etixx-QuickStep), Jacques Janse van Rensburg (Dimension Data), Mattia Cattaneo (Lampre-Merida), Loïc Chetout (Cofidis), Scott Thwaites (Bora-Argon18) e Perrig Quemeneur (Direct Energie). Il gruppo della maglia rossa Darwin Atapuma consente ai battistrada di guadagnare fino a undici minuti di vantaggio, impostando un'andatura blanda per buona parte della tappa. Solo quando ci si avvicina alle prime rampe verso La Camperona, si muovono le squadre dei big, dalla Tinkoff di Contador al Team Sky di Froome, passando ovviamente per la Movistar di Valverde e Quintana. Davanti è Waytens il primo a provarci, ma il suo tentativo viene immediatamente rintuzzato da Smukulis e soprattutto dal colombiano Jhonatan Restrepo, compagno di squadra di Lagutin alla Katusha.

Restrepo acquisisce un buon vantaggio nel tratto pedalabile della salita, prima di crollare sulle pendenze da muro degli ultimi tremila metri. Viene così raggiunto dal belga Pieter Serry, dai francesi Perrig Quemeneur e Axel Domont, e soprattutto dal compagno Sergey Lagutin. Proprio quest'ultimo è l'unico ad avere le forze per sprintare all'arrivo, precedendo i due transalpini e l'italiano Mattia Cattaneo, autore di una prova intelligente e in crescendo.

Da dietro è la Movistar, prima con Rojas e poi con Fernandez, ad accelerare il ritmo, ma fino ai meno due nessuno dei big si muove. E' dunque Chris Froome il primo ad accendere la corsa con una progressione delle sue, portandosi dietro Nairo Quintana e Alberto Contador. Ma mentre lo spagnolo paga lo sforzo di rimanere alla ruota del britannico, il colombiano resiste e stacca tutti i rivali in classifica generale, involandosi da solo verso il traguardo. Froome rallenta nel finale, superato proprio da Contador, che accusa un ritardo di venticinque secondi da Quintana. Poco più indietro, a trentuno secondi, ecco Valverde e lo stesso Froome, mentre cala alla distanza Esteban Chaves, ora quarto in classifica generale a cinquantasette secondi dal suo connazionale. Contador settimo a 1'39", Gianluca Brambilla primo degli italiani a 1'46".

Ordine d'arrivo. 1. Lagutin in 4h 09' 30". 2. Domont a 10". 3. Quemeneur a 17". 4. Cattaneo a 24". 5. Serry a 40". 6. Van Rensburg a 55". 7. Thwaites a 1'11". 8. Smukulis a 1'30". 9. Restrepo s.t. 10. Chetout a 1'44". 11. Waeytens a 2'38". 12. Quintana a 4'41". 13. Contador a 5'06". 14. Pardilla a 5'14". 15. Froome s.t. 16. Valverde s.t. 20. Chaves a 5'38". 22. Scarponi s.t. 23. Brambilla a 5'43".

Classifica generale 1. Quintana in 29h 55' 54". 2. Valverde a 19". 3. Froome a 27". 4. Chaves a 57". 5. Konig a 1'16". 6. Atapuma a 1'36". 7. Contador a 1'39". 8. Moreno a 1'44". 9. Brambilla a 1'46". 10. S. Sanchez s.t.