Giro d'Italia 2017, continua il casting: c'è Nibali, suggestione Bardet

Da Bardet a Pinot, passando per Dumoulin: ecco chi è ancora in dubbio per la partenza del Giro d'Italia 2017.

Giro d'Italia 2017, continua il casting: c'è Nibali, suggestione Bardet
Vincenzo Nibali in rosa

A oltre un mese dalla presentazione del percorso del Giro d'Italia 2017, gli organizzatori di RCS Sport hanno incassato ieri la conferma della presenza alla centesima edizione della corsa rosa di Vincenzo Nibali, il messinese trionfatore lo scorso anno. Lo Squalo dello Stretto sarà dunque al via sulle strade della Sardegna dal prossimo maggio con il suo nuovo team, la Bahrain-Merida, come annunciato ieri: "Il Giro sarà l'obiettivo principale della mia stagione - le sue parole a Sudinfo - e tutta la mia primavera sarà programmata in vista della corsa rosa: ecco perchè non ha ancora deciso se partecipare alla Liegi-Bastogne-Liegi, mentre ci sarò alla Tirreno-Adriatico"

Gli appassionati italiani di ciclismo potranno dunque godersi il duello tutto tricolore tra Nibali e Fabio Aru, il Cavaliere dei quattro mori rimasto all'Astana e uomo di Vinokourov per la corsa rosa 2017. Ma sono anche altri i possibili partecipanti tra i big, che gli organizzatori stanno cercando di reclutare per rendere il Giro ancor più spettacolare. Ecco perchè è possibile fare il punto della situazione ad oggi, quando i vari team stanno definendo le rispettive programmazioni. Oltre a Nibali e Aru, sono attualmente orientati al prendere il via da Olbia il prossimo maggio, l'olandese Steven Kruijswijk dello Lotto-Jumbo, il russo Ilnur Zakarin della Katusha, il basco Mikel Landa del Team Sky, l'americano Teejay Van Garderen della BMCe il polacco Rafal Majka della Bora-Hansgrohe. Tra questi, nessuno è un corridore di primissima fascia, mentre sarebbe importante ricevere il sì di Esteban Chaves, il colombiano secondo lo scorso anno e vincitore del Giro di Lombardia. Il Team Orica-BikeExchange dovrebbe però preservare Chaves per il Tour, lanciando in Italia uno dei gemelli Yates (Adam o Simon). Sicuramente assenti invece Alberto Contador, Chris Froome e Nairo Quintana, che si ritroveranno alla Grand Boucle, ormai obiettivo ritenuto inconciliabile con il Giro per quanto riguarda la vittoria finale. Non ci sarà nemmeno Alejandro Valverde, stakanovista nel 2016, sostituito con ogni probabilità alla Movistar da Ruben Fernandez.

C'è poi la suggestione rappresentata da Romain Bardet, il francese secondo al Tour de France dello scorso luglio, che ha recentemente dichiarato al quotidiano spagnolo AS di stare pensando alla partecipazione al Giro: "E' una corsa che mi ha sempre affascinato, al momento ho il 50% di possibilità di esserci". Bardet, capitano della AG2R-La Mondiale, si sta intanto allenando in galleria del vento con il britannico David Millar per migliorare le sue prestazioni a cronometro. Una sua eventuale presenza al Giro sarebbe comunque da interpretare: come preparazione al Tour o con ambizioni di classifica? In dubbio anche il suo rivale e connazionale Thibaut Pinot della FDJ, mentre la Trek-Segafredo di Alberto Contador è ancora alla ricerca di un capitano per il prossimo Giro (si parla dell'olandese Bauke Mollema). Ancora presto per capire le intenzioni di un altro olandese, il cronoman Tom Dumoulin, che lo scorso anno fu costretto al ritiro dopo la prima settimana di corsa.