Tour of Oman, ancora Kristoff nell'ultima tappa. A Hermans la classifica generale

Il norvegese imprendibile in volata. Ben Hermans si aggiudica la corsa, con lui sul podio anche Rui Costa e Fabio Aru.

Terza vittoria di tappa al Tour of Oman edizione 2017 per Alexander Kristoff, velocista norvegese che si è aggiudicato anche l'ultimo arrivo allo sprint della corsa mediorientale, precedendo il romeno Eduard Grosu (Nippo - Vini Fantini) e l'italiano Sacha Modolo (Team UAE Abu Dhabi) sul traguardo di Matrah Corniche. Successo di forza per il corridore della Katusha-Alpecin, imbattibile in volata. Tre gli italiani - oltre a Modolo - nella top ten di giornata: Manuel Belletti (Wilier Triestina, quinto), Sonny Colbrelli (Bahrain-Merida, settimo), e Kristian Sbaragli (Dimension Data, nono). Un altro azzurro, Fabio Aru (Astana) chiude sul podio il suo Tour of Oman, alle spalle del vincitore Ben Hermans (BMC) e del portoghese Rui Costa (Team UAE Abu Dhabi). 

L'ultima frazione del Tour of Oman 2017 conduce il gruppo da The Wave Muscat a Matrah Corniche, per 130.5 km complessivi. Solo due brevi salite a metà percorso: Climb of al Hamriyah (0.8 km al 9.8%), e Climb of al Jissah (1.4 km al 9%). A provarci da lontano, sperando in un'alleanza con il vento, sono subito in tre: Iljo Keisse (Quick-Step Floors), Aime De Gendt (Sport Vlaanderen) e Benjamin Geraud (Delko Marseille Provence). Sul primo strappo di giornata cade Ben Hermans, che però si rialza e procede senza conseguenze. Mentre Geraud si stacca, Keisse e De Gendt vengono raggiunti da Mark Christian (Aqua Blue) e da Preben Van Hecke (Sport Vlaanderen). Il nuovo quartetto mantiene quarantacinque secondi di vantaggio quando mancano dieci chilometri alla conclusione. Il ritmo imposto al gruppo dalla Katusha-Alpecin chiude l'avventura dei battistrada, con Keisse ultimo a mollare, mentre a sorpresa attaccano Romain Bardet (AG2R La Mondiale) e Greg Van Avermaet (Team BMC). Niente da fare neanche per il francese e il belga, ripresi in prossimità dell'arrivo, dove a sfrecciare più veloci di tutti è ancora una volta Alexander Kristoff, il norvegese che domina la volata su Grosu e Modolo. Hermans si gode il successo in classifica generale, salendo sul podio con Rui Costa e Aru, in una top ten in cui è presente un altro italiano, Giovanni Visconti (Bahrain-Merida), nono a 1'33" dal vincitore. 

Ordine d'arrivo. 1. Kristoff in 2h 57' 03". 2. Grosu s.t. 3. Modolo s.t. 4. Van Lerberghe s.t. 5. Belletti s.t. 6. Sinkeldam s.t. 7. Colbrelli s.t. 8. Hansen s.t. 9. Sbaragli s.t. 10. Jans s.t.

Classifica generale. 1. Hermans in 20h 56' 20". 2. Rui Costa a 22". 3. Aru a 35". 4. Kudus a 58". 5. Grmay a 1'12". 6. Bardet a 1'17". 7. Frank a 1'19". 8. Morton a 1'21". 9. Visconti a 1'33". 10. Haas a 1'38".