Abu Dhabi Tour 2017, ecco i big: c'è anche Contador

Il Pistolero ultimo ad aggregarsi alla pattuglia di grandi nomi che prenderà parte alla corsa degli Emirati, al via giovedì 23 febbraio.

Prenderà il via giovedì 23 febbraio l'Abu Dhabi Tour 2017, corsa organizzata dal gruppo editoriale RCS Sport, giunta alla sua terza edizione. Nel deserto mediorientale si disputeranno quattro tappe, di cui tre per velocisti e una con arrivo in quota a Jebel Hafeet, ma quest'anno, più che il percorso (che rimane fedele a una tradizione ancora giovane), è il parco partecipanti a destare interesse.

Tra i velocisti, saranno al via dell'Abu Dhabi Tour il britannico Mark Cavendish (Dimension Data), i tedeschi Marcel Kittel (Quick-Step Floors) e Andrè Greipel (Lotto-Soudal), l'italiano Elia Viviani (Team Sky) e l'australiano Caleb Ewan (Orica-Scott). Per la classifica generale, si daranno invece battaglia il colombiano Nairo Quintana (Movistar), gli azzurri Vincenzo Nibali (Bahrain-Merida) e Fabio Aru (Astana), il francese Romain Bardet (AG2R La Mondiale), l'olandese Steven Kruijswijk (Lotto-Jumbo) e lo statunitense Tejay Van Garderen (Team BMC). A questi nomi va aggiunto quello di Alberto Contador (Trek-Segafredo): il Pistolero ha infatti annunciato pochi giorni fa la sua presenza nel deserto degli Emirati, dopo aver corso da protagonista la Vuelta a Andalucia, chiusa al secondo posto, alle spalle del vincitore Alejandro Valverde. Tutti i protagonisti della corsa saranno presenti nella conferenza stampa di presentazione, che si terrà mercoledì 22 alle ore 16 locali. 

Ecco invece il percorso. Come accennato, sono tre le tappe di pianura, una quella con arrivo in quota, sulle rampe di Jabel Hafeet sabato 25 febbraio: sarà lì che verrà decretato il vincitore della corsa e leader della classifica generale finale. 

1^ tappa (giovedì 23 febbraio). Madinat Zayed – Madinat Zayed (188 km). Frazione che si disputa interamente nel deserto, con arrivo perfetto per una volata di gruppo. 

2^ tappa (venerdì 24 febbraio). Abu Dhabi (Al Maryah Island) – Abu Dhabi (Al Marina) (155 km). Altro traguardo per sprinter, su un percorso che per larghi tratti è cittadino. 

3^ tappa (sabato 25 febbraio). Al Ain – Jebel Hafeet (186 km). Unico arrivo in quota, sulle rampe che conducono a Jebel Hafeet (salita di 10.8 km di lunghezza, con una pendenza media del 6.6%, ma con tratti all'11% a tre chilometri dalla conclusione). 

4^ tappa (domenica 26 febbraio). Yas Marina Circuit (143 km). Si corre sul circuito di Formula Uno di Yas Marina: ventisei giri di 5.5 km di lunghezza. E' ormai la passerella tradizionale dell'Abu Dhabi Tour, che incorona così il re della velocità.