Scheldeprijs, vince Kittel allo sprint su Viviani

Il tedesco della Quick-Step Floors si impone per la quinta volta in carriera nella classica belga, battendo allo sprint Elia Viviani e Nacer Bouhanni.

Il tedesco Marcel Kittel si aggiudica per la quinta volta in carriera la Scheldeprijs, corsa di un giorno sulle strade del Belgio che si disputa nella settimana che segue il Giro delle Fiandre e precede la Parigi-Roubaix. Sul traguardo di Schoten, il velocista della Quick-Step Floors si impone in volata sull'azzurro Elia Viviani (Team Sky) e sul francese Nacer Bouhanni (Cofidis), in uno sprint conclusivo che ha visto attardati, a causa di una caduta, l'iridato Peter Sagan (Bora-Hansgrohe) e il tedesco Andrè Greipel (Lotto-Soudal). Assente il belga Sep Vanmarcke (Cannondale-Drapac), ancora acciaccato per i postumi della caduta al Giro delle Fiandre, e costretto a saltare anche la Roubaix di domenica prossima. 

L'edizione 2017 della Scheldeprijs conduce il gruppo da Mol a Schoten, cittadina non lontana da Anversa, per 200.5 km complessivi. Si tratta di una grande occasione per i velocisti, mentre il ciclismo belga saluta l'idolo di casa Tom Boonen, che si ritirerà domenica nella cornice del velodromo più famoso al mondo. Dopo pochi chilometri dalla partenza, si forma la fuga di giornata, composta da sette uomini: Pim Ligthart (Roompot-Nederlandse Loterij), Marco Mathis (Katusha-Alpecin), Christophe Premont (Verandas Willems-Crelan), Stijn Steels (Sport Vlaanderen-Baloise), Frederik Veuchelen (Wanty-Groupe Gobert), Julien Stassen (WB Veranclassic Aqua Protect) e Eugert Zhupa (Wilier-Triestina). I battistrada guadagnano fino a cinque minuti su un gruppo in cui è la Quick-Step Floors a lavorare per Kittel e Boonen. Il distacco diminuisce con il passare dei chilometri, e i coraggiosi all'attacco vengono ripresi intorno ai meno venti. Tornado Tom si incarica di tenere alta l'andatura per il suo compagno tedesco, poi è una caduta ai quattro chilometri dalla conclusione a mettere fuori causa Andrè Greipel (Lotto-Soudal) e Peter Sagan (Bora-Hansgrohe). Il Team Sky pilota bene Elia Viviani fino alle ultime centinaia di metri, ma la volata premia uno strepitoso Marcel Kittel, che cala il pokerissimo anche grazie all'aiuto di Fabio Sabatini. Terzo Nacer Bouhanni (Cofidis), quarto Jurgen Roelandts (Lotto-Soudal). 

Ordine d'arrivo. 1. Kittel in 4h 35' 25". 2. Viviani s.t. 3. Bouhanni s.t. 4. Roelandts s.t. 5. Ackermann s.t. 6. Barbier s.t. 7. Van Rensburg s.t. 8. Sarreau s.t. 9. Sinkeldam s.t. 10. Van Genechten s.t.