Resultati Parigi-Roubaix 2017: Vittoria di Greg Van Avermaet

Resultati Parigi-Roubaix 2017: Vittoria di Greg Van Avermaet
Resultati Parigi-Roubaix 2017: Vittoria di Greg Van Avermaet

Grazie a tutti per averci seguito su Vavel questo pomeriggio. Un grazie particolare da parte mia, Enrico Carota, e della redazione di Vavel e di nuovo complimenti a Greg Van Avermaet.

La classifica si conclude con Demare sesto, Theuns settimo poi Degenkolb ottavo.

Bene anche Stuyven quarto e un fenomenale Moscon quinto.

BRAVO ANCHE STYBAR A TROVARE  LA FORMA BUONA ALLA ROUBAIX E LANGEVELD BUON TERZO. 

FANTASTICO VAN AVERMAET MIGLIOR CORRIDORE SULLE PIETRE QUEST'ANNO E VINCITORE DELLA PARIGI ROUBAIX.

CLAMOROSO L'ULTIMO KM CON I CORRIDORI CHE SI FERMANO E FANNO RIENTRARE MOSCON E STUYVEN CHE PARTONO LUNGHI E VENGONO BRUCIATI DA VAN AVERMAET CHE RECUPERA STYBAR E VINCE

MA VINCE GREG VAN AVERMAET SU ZDENEK STYBAR E SEBASTIAN LANGEVELD

CLAMOROSO RIENTRANO DA DIETRO MOSCON E STUYVEN

Van Avermaet afferma la volata in testa con i corridori che quasi si fermano. Stybar ora in testa.

Settore 1 Charles Crupelandt (1 stelletta). Un km o poco più all'arrivo con il velodromo ormai vicinissimo. Non può più rientrare nessuno: se la giocano loro 3.

Si muove Stybar che prova ad anticipare ma Van Avermaet lo segue facilmente. Meno facilmente lo segue Langeveld che tenta poi invano il contropiede.

Settore 2 Willems a Hem (3 stellette). Continuano così le cose con dietro Stuyven e Moscon che provano ad inseguire.

10km  all'arrivo con Van Avermaet e Langeveld che tirano davanti mentre non fa lo stesso Stybar a causa di Boonen alle sue spalle. Nel mezzo  il duo Moscon Stuyven a 35 secondi mentre il gruppone Boonen ha 55 secondi di distacco.

Tratto 3 Gruson (2 stellette). Van Avermaet, Stybar e Langeveld in testa con Moscon e Stuyven a 35 secondi e il gruppo Boonen con Hayman che li ha raggiunti a 50 secondi.

Tratto 4 Carrefour de l'Arbre (5 stellette). Si muove Greg van Avermaet con Roelandts che perde contatto così come Moscon e Stuyven. Da dietro si muove definitivamente anche Boonen con Naesen, Degenkolb ed Eisel.

Perde qualche metro Jurgen Roelandts nel gruppo davanti mentre da dietro Boonen e Degenkolb accendono le micce con Sagan che pare abbia finito le energie.

Tratto 5 Champin-en-Pevele (4 stellette). Si stacca Daniel Oss ma si mette in testa a tirare Sebastian Langeveld con GVA e Stybar guardinghi.

Tratto 6 Bourghelles-a-Wanheim (2 stellette). Il gruppo di 7 ha 30 secondi di vantaggio sul gruppone Sagan tirato da Burghardt. Si muove anche il campione del mondo per fare selezione.

Si ferma Daniel Oss che si mette a tirare per Greg Van Avermaet e per il gruppo di 7.

Tratto 7 Cysoing-a-Bourghelles (3 stellette). Daniel Oss in testa a tutti con Stuyven in testa a tutti. A 40 secondi di ritardo dal gruppo GVA il gruppo Sagan con moltissimi corridori rientrati.

Sagan raggiunge adesso il gruppo Boonen Degenkolb. Ha però 1 minuto e 5 secondi di ritardo da Oss.

Nel frattempo il terzetto di Stybar viene raggiunto da Greg Van Avermaet, Moscon e Stuyven. Sagan adesso deve inseguire mentre più avanti è Tom Boonen.

Fuori dal pavè fora di nuovo Peter Sagan sfortunatissimo che perde parecchi secondi a cambiare la ruota.

Settore 8 Templeuve (2 stellette). Boonen non reagisce all'attacco di Sagan con Sieberg che sta tirando.

Stybar si stacca dal gruppo con Sagan ad inseguire mentre il ceco si unisce a Langeveld e Roelandts.

Continuano gli scatti nel gruppo di 15 con Degenkolb e Stybar molto attivi.

Settore 9 Pont Thibaut-a-Ennevelin(3stellette). Raggiunto il quintetto davanti con Oss che  riprova l'attacco e viene fatto andare mentre alle sue spalle si muove Van Baarle.

Settore 10 Merignies a Avelin (2 stellette). Tom Boonen in testa al gruppo che sta provando a raggiungere il quintetto davanti a tutti.

Usciti da Mons En Pevele iniziano gli scatti nel gruppo dietro mentre davanti si sono uniti i gruppetti con Oss e Stuyven raggiunti da Claeys, Moscon e Roelandts.

Gruppo di 10 quello formato da Sagan con i 2 della Quick Step, Van Avermaet e 2 uomini cannondale.

Continua l'attacco il campione del mondo. Ad inseguirlo è Tom Boonen con Stybar alle ruote dello slovacco. 

Settore 11 Mons-en-Pevele (5 stellette). 50 di ritardo per il gruppo Sagan/Boonen. Si muove subito Stybar con Degenkolb a seguirlo subito. Si muove subito dopo Peter Sagan con il ceco che lo insegue mentre un poco più lontano è Tom Boonen.

Si muove intanto anche Tony Martin che mette in fila tutto il gruppo.

Settore 12 Auchy-lez-Orchies a Bersee (4 stellette). Si muove ancora Vandenbergh che prova a formare un gruppetto. Davanti intacco Stuyven è staccato da Daniel Oss.

Moscon all'inseguimento con Claeys e Roelandts con 20secondi di distacco dalla coppia davanti.

Settore 13 Orchies (3 stellette). Greipel viene ripreso con Tom Boonen che si riporta in testa selezionando il gruppo. Si  muove anche un uomo Cannondale subito marcato da Stybar e Sagan.

Settore 14 Beauvry-la-foret a Orchies  (3 stellette). Si muove da dietro anche Arnaud Demare che viene subito ripreso dal gruppo tirato da Tony Martin con Tom Boonen che rilancia mentre Sagan è rimasto staccato ma subito rientra.

Si muove anche Tom Boonen con Sagan e Degenkolb alla loro ruota mentre si accodano poi  tutti gli altri.

Settore 15 Tilloy Sars-et-Rosieres (4 stellette) con Sagan ripreso dal gruppo ma è davanti a tutti. Nel frattempo si rimuove Andre Greipel.

Si muove Tom Boonen in prima persona con Moscon che lo segue mentre davanti Sagan fora ma deve uscire dal settore di pavè.

Settore 16 con Warlaing a Brillon(3 stellette). Il gruppetto Sagan è davanti con 28 secondi di vantaggio. Da dietro sono Greipel e Moscon a tirare a tutta per rientrare. Fora intanto Van Baarle.

Occhio che a 78km dall'arrivo si accende definitvamente la corsa con Sagan che prova un attacco e Oss, Stuyven e Bodnar che lo segue. Da dietro Boonen prova rientrare grazei all'aiuto di Stybar.

La Trek spacca ancora il gruppo con il gruppo principale composto da non più di 15 unità con Sagan e Gva presenti ma non Boonen e nessun Quickstep.

Trek davanti a tutti e gruppo che si fraziona in 2. Altissime sono le velocità che stanno facendo gli uomini la davanti con Boom staccato.

Settore 17 Hornaing a Wandignies (4 stellette). Gruppo compatto con Van Avermaet e Kristoff che riescono a rientrare nel plotone.

Manca poco al settore a 4 stellette Hornaing a Wandignies. Distacco del gruppo Van Avermaet 30 secondi. Occhio che con lui c'è anche Kristoff.

Settore 18 Pont Gibus (3 stellette). Gruppo in questo momento tranquillo con Chavanel che sostiuisce Vandenbergh davanti e procede insieme a Jelle Wallays.

Sagra di scatti all'uscita da Arenberg con Stybar, Modolo e Boasson Hagen molto attivi in testa al gruppo.

Usciti adesso dalla foresta tutti quanti con il gruppo che si rilassa leggermente.

Trentin, Sagan e Stuyven in testa al gruppo durante la foresta. Van Avermaet a 30 secondi dal gruppone. Davanti si stacca Delage.

Eccoci alla Foresta di Aremberg (5 stelle). Velocità elevatissima all'inizio della foresta.

2km alla foresta con un gruppo composto da 60 corridori a 30 secondi di distanza dal trio di testa. Van Avermaet ha invece 50 secondi di distacco dal gruppo principale.

30-40 secondi circa di distacco per Greg Van Avermaet che adesso avrà Miles Scotson che lo potrà aiutare. Tra pochi metri inizia la storia della Roubaix con la foresta di Arenberg.

Si muovono intanto i pezzi grossi con Boonen, Martin, Trentin e Greipel. Sagan è lì mentre Van Avermaet è vicino alla coda di un gruppo allungatissimo.

Iniziato il tratto di pavè con una caduta subito importante nelle ultime posizioni. Coinvolti infatti Greg Van Avermaet e Ian Stannard. Davanti tira il gruppo Tony Martin.

Tratto 20 Haveluy a Wallers (4 stellette) tra pochissimi metri. Intanto Terpstra abbandona la corsa. Perdita pesante per la Quickstep.

Ancora non si arriva al settore 20 di pavè ma una strettoia provoca la perdita di alcuni metri per Greg Van Avermaet. Il belga è riuscito a tornare in gruppo così come Stannard che aveva forato alcuni km fa.

Pochi km ancora e arriva l'antipasto della Foresta di Arenberg con Haveluy a Wallers (4 stellette). Occhio perchè è un settore molto difficile e potrebbe ulteriormente scremare il gruppo.

Tratto 21 Monchaux sur Ecaillon (3 stellette). Sagan nelle primissime posizioni con lo slovacco che non si vuole far sorprendere da un attacco. Per la prima volta arrivano anche gli uomini BMC. Nel frattempo caduta importante che coinvolge Niki Terpstra.

Tratto 22 Querenaing (3 stellette) con la Quickstep e Tom Boonen in centro gruppo. Gruppo che va a una buona andatura ma non folle.

Tratto 23 Verchain-Maugrè (3 stellette) con il gruppo  ridotto a non più di 100 unità. Davanti i fuggitivi hanno pochi secondi di vantaggio con Vandenbergh che prova a dare nuova linfa alla fuga.

Continuano intanto le cadute con Rowe del Team Sky costretto a mettere piede a terra. Mentre davanti i fuggitivi vengono raggiunti da un pezzo di novanta come Stejn Vandenbergh.

Usciti dal settore 24 e adesso altri 10 km d'asfalto. Subito dopo 3 settori di pavè uno dopo l'altro: Verchain-Maugrè (3 stellette), Querenaing (3 stellette), Monchaux sur Ecaillon (3 stellette). Attenzione perchè l'attacco dell'Omega che decise la corsa l'anno scorso partì proprio qui.

Settore 24  Vertain (3 stellette) con i fuggitivi quasi ripresi dal plotone condotto dalla Katusha. Nel frattempo foratura per Ian Stannard che perde tantissimo tempo mentre da dietro Naesen è riuscito a rientrare.

Gruppo molto selezionato dopo i primi tratti di pavè ma non sembrano voler tenere alta l'andatura con i ritardatari che riescono quini a tornare nel gruppone.

Il gruppo esce adesso dal settore 25 con Tony Martin che si rialza. Adesso 10 km di asfalto ma poi si rinizia.

Attenzione perchè iniziano gli attacchi seri con Tony Martin che ha accelerato e si è tolto tutti da ruota. Inizia adesso il settore 25 Biastre mentre da dietro Naesen recupera a gran velocità ma è molto staccato.

Continuano le cadute con il gruppo che si continua a spezzare. Nel frattempo la seconda parte del gruppo con Moscon e Naesen sta tornando sotto.

Settore 26 Viesly a Biastre (3 stellette) per la coppia che guida la corsa con Martinez staccato. Katusha davanti a tutti con Sagan nelle prime 5 posizioni.

Settore 27 molto lungo e con le squadre dei più forti davanti con Sky, Katusha e Quick Step nelle primissime posizioni.

Un'altra caduta prima del settore 27 Quevy a Saint-Python (4 stellette) con Gallopin coinvolto. Roubaix ricca di cadute. Nel frattempo Naesen nonostante la caduta cerca di ritornare davanti insieme a Lampaert caduto anche lui.

Entrano adesso nel settore numero 28 quello di Wiesly a Quievy con il gruppo che perde componenti a causa di una caduta. Coinvolto un nome grosso come Oliver Naesen: vedremo se riuscirà a ritornare in gruppo.

Sono intanto usciti dal gruppo altri 2 corridori: Kennet Van Bilsen della Cofidis e Backaert della Wanty Group.

Primo settore di pavè passato indenne per tutti senza cadute di alcun genere. Gruppo allungatissimo e Roubaix che sarà polverosa.

Entrati adesso nel primo settore di pavè. Benvenuti all'inferno del Nord.

Pare sia partita la fuga buona prima del primo settore di pavè. I 3 fuggitivi sono Wallays della Lotto Soudal, Martinez della Delko Marseille e Delage della Fdj.

Niente da fare. Nemmeno loro riescono ad evadere dal gruppo che si avvicina a grandi velocità al primo settore di pavè: Troisvilles a Ichy (difficoltà a 3 stellette).

Provano adesso l'attacco Marco Haller della Katusha e il cinese Wang della United Emirates. Nel frattempo nelle retrovie del gruppo cade uno dei capitani dell'Orica Scott Luke Durbridge.

Niente da fare nemmeno per questi 5 corridori. Non riesce a partire la fuga e tra 25 km ci sarà il primo settore di pavè.

Il drappello di testa si è definitivamente staccato dal plotone ma il gruppo è a soli 20 secondi di distanza. Prima ora corsa a 50 km/h di media: velocità folle.

Pare che si sia finalmente riuscita a formare una fuga comprendenti Schmidt e Morkov della Katusha, Giraud della Delko Marseille, Hofstetter della Cofidis e Daniel della Fortuneo Vital Concept.

Attacchi continui in testa al gruppo ma la fuga del mattino non riesce a partire. Andatura molto elevata.

Siamo a 212 km dall'arrivo e ancora non riesce a partire la fuga. Attenzione adesso al vento che sta allungando il gruppo.

Niente da fare nemmeno per i 2 passisti che sono stati riassorbiti dal gruppo. La vittoria di Hayman dell'anno scorso (l'australiano era nella fuga del mattino l'anno scorso) condiziona tutti quanti con la fuga che non riesce a formarsi nonostate siano passati 30 km.

Pare che adesso sia riuscito a partire una fuga comprendente Jasha Sutterlin e Cyril Lemoine. Ma attenzione perchè il gruppo non è sicuramente fermo.

Fase attivissima della corsa con fuga a 8 con 2 uomini della Cannondale Drapac che provano ad evadere ma il gruppo non ci sta.

Non parte subito la fuga con il gruppo molto attivo nelle prime fasi di corsa.

Partita ora ufficialmente l'edizione 115 della Parigi Roubaix.   

Appena data la partenza fittizia con Tom Boonen in prima fila. Pochi minuti e ci sarà anche la partenza reale.

La terza stella di oggi Peter Sagan è stato misterioso affermando che oggi è tutto possibile. Ricordiamo che l'anno scorso il fenomeno slovacco perse per un attacco di squadra a 110 km dall'arrivo. Vorrà provarci anche lui?

Ha parlato anche l'uomo della giornara cioè Tom Boonen. Il belga si è detto commosso per l'accoglienza ricevuta e che proverà a far di tutto per vincere la quinta Parigi-Roubaix

La Parigi Roubaix partirà tra pochi minuti ma al foglio firma ci sono già state dichiarazioni importanti. Il fenomeno belga Greg Van Avermaet ha infatti scaricato tutte le aspettative della vigilia affermando, un poco a sorpresa, che è Tom Boonen il principale favorito.

Un cordiale benvenuto da parte di Enrico Carota che racconterà per voi la Parigi-Roubaix in diretta.

Benvenuti alla diretta della Parigi-Roubaix, terza classica monumento dell'anno. La corsa si svolge interamente in Francia e partirà da Compiègne alle 10.55 e arriverà nel celebre velodromo di Roubaix.

La corsa è unica al mondo per la presenza dei suoi tratti in pavè che rendono la prova molto più selettiva di una tappa alpina. 

Due sono i tratti più famosi e importanti in cui si potrebbe decidere la corsa. Il tratto più conosciuto è la Foresta di Arenberg posto a 97 km dall'arrivo.

Il tratto in cui più spesso si è decisa la corsa in questi anni è invece il Carrefour de l'Arbre posto a 18 km dall'arrivo e segnato come Arenberg da 5 stellette come difficoltà.

La Roubaix odierna sarà anche l'ultima corsa del più grande dominatore della "materia", Tom Boonen. Nel suo carniere, 4 vittorie (2005, 2008, 2009,2012) caccia quindi alla quinta affermazione, dopo la beffa dello scorso anno.

Alcune assenze di peso nell'inferno del nord. Mancheranno infatti il re del Fiandre Philippe Gilbert e un uomo perfetto per le pietre come Sep Vanmarcke, a causa della brutta caduta di domenica al Giro delle Fiandre.

Non mancano certo le stelle, con Sagan voglioso di riscatto dopo il Fiandre e Greg Van Avermaet pronto a non lasciargli nemmeno un centimetro. Alle loro spalle c'è Oliver Naesen, sfortunato domenica scorsa quando è caduto insieme ai principali favoriti.

Leggermente in seconda fila, oltre a Tom Boonen, troviamo Terpstra della Quick Step, Stannard e Rowe del team Sky, oltre ai 2 fortissimi velocisti Kristoff e Degenkolb (che a Roubaix ha già vinto).

Ci sono anche discrete speranze sul fronte italiano, con Modolo, Moscon e Trentin protagonisti di un buonissimo Fiandre e che proveranno a ripetersi.

L'albo d'oro della classica monumento è ricco di grandi nomi con il Belgio che sopravanza la Francia in quanto a vittorie ma con l'Italia che tallona le 2 nazioni.