Amstel Gold Race, Gilbert trionfa ma si infortuna: addio a Freccia Vallone e Liegi

Il belga rinuncia alle ultime due classiche delle Ardenne per i postumi di una brutta caduta all'Amstel Gold Race, corsa vinta per la quarta volta in carriera.

Dopo essersi aggiudicato per la quarta volta in carriera l'Amstel Gold Race, il belga Philippe Gilbert ha annunciato oggi il suo forfait per le altre due grandi classiche delle Ardenne, la Freccia Vallone (in programma mercoledì 19 aprile) e La Liegi-Bastogne-Liegi (domenica 23). Il corridore del Team Quick-Step Floors ha infatti accusato un problema muscolare alla zona lombare, in seguito a una caduta di cui è stato vittima nella prima parte dell'Amstel. 

Caduta che non gli ha però impedito di promuovere la fuga giusta, con un paio di accelerazioni a cui il solo Michal Kwiatkowski è stato in grado di resistere, per poi arrendersi nella volata a due sul traguardo di Valkenburg. Si chiude dunque una primavera da sogno per Gilbert, che ha conquistato per la prima volta in carriera il Giro delle Fiandre, grazie a un'azione solitaria durata cinquantacinque chilometri, oltre ad aver vinto la Tre Giorni di La Panne. Unico rimpianto, la mancata partecipazione alla Parigi-Roubaix, con la sua squadra che ha deciso di puntare sull'ultima cavalcata di Tom Boonen nell'Inferno del Nord e "far riposare" il fresco vincitore del Fiandre. "Quando sono caduto - le parole di Gilbert nell'annunciare via comunicato stampa il suo forfait per il prosieguo della settimana delle Ardenne - ho avvertito subito dolore ma, una volta rientrato in gruppo, mi sono sentito sempre meglio. Con il trascorrere dei chilometri il dolore è completamente sparito, ma sfortunatamente è tornato al termine della corsa. E' un problema muscolare nella zona lombare, e con lo staff medico della squadra abbiamo deciso di andare in ospedale per un controllo. Non è nulla di particolarmente serio e, se tutto dovesse andare per il meglio, entro una settimana potrò riprendere ad allenarmi". 

Il k.o. e la conseguente rinuncia a due corse molto importanti nel calendario del belga non possono però ridimensionare quanto fatto da Gilbert in questa primavera: "Finora questa è stata una delle migliori stagioni della mia carriera: se penso a tutti gli obiettivi che sono riuscito a raggiungere, non posso che essere molto felice. Sono molto soddisfatto di essere stato competitivo sia sulle pietre che sulle Ardenne e per aver aiutato il mio team a confermarsi una squadra top nel panorama ciclistico mondiale. Ovviamente sono allo stesso tempo triste per non poter partecipare alle altre due corse della settimana, perchè ero in condizioni straordinarie. Ma la nostra squadra è molto forte, e sono certo che arriveranno altri grandi risultati". Quali dunque i prossimi obiettivi del redivivo Gilbert? Archiviata con tre successi la stagione primaverile (Fiandre, La Panne e Amstel) e con due secondi posti (Dwars door Vlaanderen e Gand-Wevelgem), il trentaquattrenne belga potrebbe partecipare al Tour de France del prossimo luglio, a caccia di qualche prestigioso successo di tappa, mentre il finale di 2017 potrebbe ancora sorridergli: il Giro di Lombardia e il Mondiale di Bergen (in Norvegia) sembrano alla sua portata, specie se l'ex iridato riuscirà a ritrovare la condizione che lo ha accompagnato in questo spettacolare ritorno ad alti livelli, avvenuto con una nuova squadra, la Quick-Step Floors, e anche su terreni tradizionalmente a lui poco favorevoli.