Giro di Svizzera, in salita si impone Warbasse. Damiano Caruso nuova maglia gialla

Lo statunitense del Team Aqua Blue Sport vince con una fuga da lontano. In ritardo Dumoulin e Izaguirre, Caruso leader della generale. Bene anche Pozzovivo e Kruijswijk.

Il primo arrivo in quota del Giro di Svizzera 2017, sul traguardo di Villars sur Ollon (quarta tappa), premia un'azione da lontano dello statunitense Lawrence Warbasse, corridore del Team Aqua Blue Sport, che stacca i suoi compagni d'avventura sulla salita finale e vince in solitaria la corsa più importante della sua carriera. Nuova maglia gialla Damiano Caruso, l'italiano del Team BMC, che giunge nel gruppo dei migliori, comprendente il connazionale Domenico Pozzovivo (AG2R La Mondiale), lo sloveno Simon Spilak, l'olandese Steven Kruijswijk (Lotto-Jumbo) e l'elvetico Mathias Frank (AG2R La Mondiale). Poco distanti lo spagnolo Marc Solèr (Movistar) e il colombiano Miguel Angel Lopez (Astana), mentre deludono le attese l'olandese Tom Dumoulin (Team Sunweb) e il basco Ion Izaguirre (Bahrain-Merida).

La quarta tappa del Giro di Svizzera edizione 2017 conduce il gruppo da Berna a Villars sur Ollon, per 143.2 km complessivi, primo arrivo in quota della corsa elvetica. Frazione caratterizzata dalla presenza sul percorso del gran premio della montagna del Col des Mosses (13.7 km di lunghezza al 4% di pendenza media), come antipasto alla salita finale (11.1 km al 7.6%). Ritmo basso nella prima parte di tappa, con il gruppo della maglia gialla Michael Matthews che lascia spazio a una fuga a quattro, composta da Lars Boom (Lotto-Jumbo), Nik van der Lijke (Rompoot), Antoine Duchesne (Direct-Energie) e Lawrence Warbasse (Aqua Blue Sport), che accumula un vantaggio superiore anche agli otto minuti. E' poi il Team Bahrain-Merida a scandire il passo nel gruppo per il basco Ion Izaguirre, riducendo il gap fino a quattro minuti ai piedi dell'ultima salita. Tra i battistrada, Boom molla sul Col des Mosses, mentre sull'ascesa conclusiva lo statunitense Lawrence Warbasse stacca van der Lijke e Duchesne e si invola solitario verso il successo parziale. Il drappello dei big vede invece perdere contatto proprio Izaguirre e Tom Dumoulin (Team Sunweb), sotto la spinta di Tejay Van Garderen (BMC), che lavora per il compagno di squadra Damiano Caruso. Dei corridori di classifica rimangono dunque in testa lo stesso Caruso, Steven Kruijswsijk (Lotto-Jumbo), Domenico Pozzovivo e Mathias Frank (AG2R La Mondiale), Marc Solèr (Movistar) e Simon Spilak (Katusha-Alpecin), mentre il vincitore dello scorso anno, il colombiano Miguel Angel Lopez (Astana) insegue a poche decine di metri. Pozzovivo e Frank scattano a ripetizione, ma nessuno dei due riesce a fare la differenza, e la volata per il secondo posto (a quaranta secondi da Warbasse) è vinta da Damiano Caruso, che con questo piazzamento diviene il leader della classifica generale. Terzo Kruijswijk, quarto Spilak, poi Pozzovivo e Frank. A circa un minuto lo spagnolo Solèr, che precede di pochi secondi Lopez Moreno. 

Ordine d'arrivo. 1. Warbasse in 3h 48' 55". 2. Caruso a 40". 3. Kruijswijk s.t. 4. Spilak s.t. 5. Pozzovivo a 44". 6. Frank a 47". 7. Solèr a 59". 8. Lopez a 1'07". 9. Nieve a 1'20". 10. Rui Costa a 1'34".

Classifica generale. 1. Caruso in 12h 08' 35". 2. Kruijswijk a 15". 3. Pozzovivo a 24". 4. Spilak s.t. 5. Solèr a 31". 6. Frank a 33". 7. Nieve a 1'09". 8. Rui Costa a 1'10". 9. Conti a 1'20". 10. Lopez a 1'25".