Tour de France, Roglic doma il Galibier, Froome allunga su Aru

Lo sloveno centra un prestigioso successo, mentre il Cavaliere dei Quattro Mori paga gli scatti di Bardet e scivola in classifica: ora è quarto

Tour de France, Roglic doma il Galibier, Froome allunga su Aru
Fonte: Twitter.com

Primoz Roglic vince la 17a tappa del Tour de France, con un attacco sul Galibier che lo lancia in solitaria verso il traguardo di Serre Chevalier. In classifica generale Froome guadagna su Aru, superato in classifica da Bardet e Uran.

Sulla strada della carovana gialla arrivano le Alpi, in una tappa che comprende 4 Gpm tra cui il leggendario Galibier. La fuga è come da copione composta da un ampio numero di elementi, ma poco prima dello sprint intermedio riescono ad allungare in due, Thomas De Gendt e Michael Matthews. L'australiano si era già reso protagonista in occasione del primo Gpm in cui era transitato per primo per tutelare la Maglia a Pois del compagno Barguil, ma il suo obiettivo (centrato) è il traguardo volante che gli permette di portarsi a soli nove punti da Marcel Kittel nella corsa alla Maglia Verde. Il tedesco però, coinvolto in una caduta nei primi chilometri, nonostante la tenacia sarà costretto al ritiro mettendo in discesa la strada per il velocista del Team Sunweb.

© ASO/Pauline BALLET
© ASO/Pauline BALLET

A movimentare la prima parte di corsa ci pensa come sempre Alberto Contador che scatta sul Col de la Croix de Fer (la prima salita Hors Categorie) seguito da Nairo Quintana. Il colombiano però molla subito e il Pistolero sfrutta il lavoro dei compagni staccatisi dalla fuga (prima Gogl poi Pantano) per riportarsi sugli oltre venti corridori alle spalle di De GendtNavarro che nel frattempo ha preso il posto di Matthews, rialzatosi una volta centrato l'obiettivo del traguardo volante. Questa coppia, con pochi secondi sugli inseguitori, scollina con oltre 3' di vantaggio sul gruppo Maglia Gialla.

Continua il lavoro della Trek-Segafredo che mette in testa Pantano fino all'imbocco della doppia salita (Telegraphe e Galibier) quando al colombiano subentra Bauke Mollema nel lavoro a sostegno di Contador, costretto anche a un dispendioso recupero dopo un guasto meccanico. L'olandese, vincitore della tappa di La-Puy-en-Velay, continua il suo forcing anche sul Galibier, imboccato dal gruppo di testa (ormai ridotto a dieci unità) con 3'40'' di vantaggio. Sulle prime pendenze si intensifica la scrematura: oltre a Contador resistono Pauwels, Navarro, Frank, Atapuma e Roglic; proprio quest'ultimo sembra averne di più e riesce a staccare gli altri e a scollinare da solo.

Nel gruppo Maglia Gialla il primo a muoversi è Romain Bardet che scatta deciso seguito da Froome, Landa, Daniel Martin e Uran, mentre Aru in un primo momento non tiene la ruota andando a recuperare in seconda battuta. Pochi metri dopo stesso copione, accelerazione del francese e recupero tardivo del sardo che invece è costretto a soccombere sul terzo tentativo di Bardet; inossidabili invece gli altri uomini di classifica che affrontano compatti l'ultimo tratto.

Roglic transita per primo sul Gpm e affronta la discesa in solitaria, mentre vengno ripresi e superati dal gruppetto dei big tutti i suoi ex compagni, compreso Alberto Contador. Lo sloveno mantiene un vantaggio costante di oltre 1' che gli permette di gestire al meglio l'ultimo sforzo e di andare a vincere la sua prima tappa al Tour de France. Alle sue spalle è Uran a conquistare la volata per gli abbuoni, precedendo Froome, Bardet e Landa. Il gruppetto di Fabio Aru che comprende anche Daniel Martin paga una trentina di secondi, mentre perde qualcosa di più Simon Yates. Crolla Nairo Quintana.

Ordine d'arrivo 17a tappa Tour de France 

1. Primoz Roglic (Team Lotto Jumbo NL)
2. Rigoberto Uran (Cannondale) + 1'13''
3. Christoper Froome (Sky) +1'13''
4. Romain Bardet (AG2R) +1'13''
5. Warren Barguil (Team Sunweb) +1'13''

10. Fabio Aru (Astana) + 1'44''
14. Simon Yates (Orica-Scott) + 3'14''

Classifica generale

1. Chris Froome (Sky)
2. Rigoberto Uran (Cannondale) +27''
3. Romain Bardet (AG2R) + 27''
4. Fabio Aru (Astana) + 53'' 
5. Mikel Landa (Sky) + 1'24''