Vuelta 2017, a Cuenca fuga vincente di Mohoric

Lo sloveno stacca i compagni di fuga sull'Alto del Castillo e si invola da solo verso il successo parziale. Classifica generale invariata, con Froome sempre in rosso.

E' lo sloveno Matej Mohoric ad aggiudicarsi la settima tappa dell'edizione 2017 della Vuelta a Espana, trionfando in solitaria sul traguardo di Cuenca. Fuga vincente per il corridore del Team UAE Emirates, che va all'attacco sin dai primi chilometri con altri tredici uomini, per poi trovare il guizzo giusto sull'ultima salita di giornata, l'Alto del Castillo, e staccare così i rivali per il successo parziale. Altro secondo posto per il polacco Pawel Poljanski (Bora-Hansgrohe), che precede al traguardo lo spagnolo Josè Joaquin Rojas (Movistar) e il belga Thomas De Gendt (Lotto-Soudal). Quinto l'azzurro Alessandro De Marchi (BMC). Classifica generale invariata, con Chris Froome che conserva la maglia rossa, se si eccettua il balzo in avanti compiuto dal fuggitivo Jetse Bol (Manzana-Postobon), ora settimo complessivo. Domani traguardo attesissimo, in quota a Xorret de Catì.

La settima tappa della Vuelta a Espana 2017 conduce il gruppo da Lliria a Cuenca, per 207 km complessivi. Percorso che si arrampica su un altopiano nella prima parte, per poi proseguire tra diversi saliscendi per l'intera frazione. Tre i gran premi della montagna di terza categoria da affrontare: Puerto La Montalbana (8 km al 4.3%), Alto de Sta. Cruz de Moya (8.7 km al 4%) e Alto del Castillo (2 km al 7.2%) a una dozzina di chilometri dalla conclusione. Come accaduto già ieri, si forma ben presto una fuga nutrita, composta da quattordici uomini. Si tratta di: Alessandro De Marchi (BMC), Richard Carapaz e Jose Joaquin Rojas (Movistar), Pawel Poljanski (Bora-Hansgrohe), Alexis Gougeard (AG2R La Mondiale), Floris De Tier (LottoNL-Jumbo), Matej Mohoric (UAE Team Emirates), Thomas De Gendt (Lotto-Soudal), Arnaud Courteille (FDJ), Luis Angel Mate Mardones e Anthony Perez (Cofidis), Rafael Reis (Caja Rural-Seguros RGA), Aldemar Reyes e Jetse Bol (Manzana-Postobon). Il gruppo maglia rossa lascia andar via i battistrada, che guadagnano anche otto minuti di vantaggio, procedendo d'accordo fino all'ultima salita, l'Alto del Castillo, sulle cui rampe è lo sloveno Matej Mohoric a fare la differenza. Il corridore del Team UAE Emirates scollina con pochi secondi di vantaggio sugli ex compagni di avventura, margine sufficiente per giungere da solo, a braccia alzate, all'arrivo di Cuenca. Ancora secondo, dopo il posto d'onore di ieri, il polacco Pawel Poljanski (Bora-Hansgrohe), che regola in volata lo spagnolo Josè Joaquin Rojas (Movistar) e il belga Thomas De Gendt (Lotto-Soudal). Quinto Alessandro De Marchi (BMC), a ventisette secondi dal vincitore, mentre il gruppo maglia rossa giunge a 8'38". Da sottolineare la prova di Jetse Bol (Manzana-Postobon), ancora in fuga e ora settimo in classifica generale, a quarantasei secondi da Chris Froome (Team Sky). Domani arrivo in salita a Xorret de Catì.

Ordine d'arrivo. 1. Mohoric in 4h 43' 35". 2. Poljanski a 16". 3. Rojas s.t. 4. De Gendt s.t. 5. De Marchi a 27". 6. De Tier s.t. 7. Bol a 29". 8. Mate Mardones a 1'21". 9. Perez a 1'32". 10. Courteille s.t.

Classifica generale. 1. Froome in 27h 46' 51". 2. Chaves a 11". 3. Roche a 13". 4. Van Garderen a 30". 5. Nibali a 36". 6. De La Cruz a 40". 7. Bol a 46". 8. Aru a 49". 9. A. Yates a 50". 10. Woods a 1'13".