Vuelta, Matteo Trentin vince la decima tappa. Froome controlla Nibali

L'azzurro della Quick-Step Floors batte Rojas in una volata a due dopo una lunga fuga conclusasi sul traguardo di ElPozo Alimentaciòn. Nibali ci prova in discesa, ma Froome e il Team Sky non gli lasciano spazio. Guadagna invece Nicholas Roche.

Secondo successo di tappa alla Vuelta a Espana 2017 per l'italiano Matteo Trentin che, dopo il primo giorno di riposo della corsa iberica, si aggiudica la decima frazione, con arrivo a ElPozo Alimentación. L'azzurro del Team Quick-Step Floors batte in una volata a due lo spagnolo Josè Joaquin Rojas, dopo aver condotto una lunga fuga, lasciata andare dal gruppo. Il britannico Chris Froome resta in maglia rossa senza grandi patemi, dovendo solo controllare, insieme al resto del Team Sky, un tentativo di allungo di Vincenzo Nibali (Bahrain-Merida) nella discesa finale. Va meglio invece all'irlandese Nicholas Roche (BMC), che guadagna trenta secondi sul gruppo dei migliori e ora è secondo in classifica generale insieme al colombiano Esteban Chaves (Orica-Scott). Domani arrivo in salita, in cima alle rampe che conducono all'Observatorio Astronómico de Calar Alto.

La decima tappa dell'edizione 2017 della Vuelta a Espana conduce il gruppo da Caravaca Año Jubilar 2017 a ElPozo Alimentación, per 164.8 km complessivi. Frazione di media montagna, con la cima del Collado Bermejo (7.7 km al 6.5% di pendenza media, prima categoria) posta a ventuno chilometri dalla conclusione, sostanzialmente tutti di discesa. In precedenza, da affrontare l'Alto del Morrón de Totana (5.7 km al 5.7%, terza categoria). Altra giornata adatta alla fughe, con un drappello di diciannove uomini subito all'attacco, composto da: Julien Bernard (Trek-Segafredo), Tim Declercq e Matteo Trentin (Quick-Step Floors), Alessandro De Marchi (BMC), Daniel Moreno e Jose Joaquin Rojas (Movistar), Nico Denz e Alexandre Geniez (AG2R La Mondiale), Michael Morkov (Katusha-Alpecin), Bert-Jan Lindeman e Juanjo Lobato (Lotto-Jumbo), Luis Leon Sanchez (Astana), Valerio Agnoli e Domen Novak (Bahrain-Merida), Arnaud Courteille (FDJ), Jacques Janse Van Rensburg (Dimension Data), Rafael Reis, Jaime Roson e Diego Rubio (Caja Rural-Seguros RGA). I battistrada ottengono il via libera dal gruppo, che concede loro anche oltre cinque minuti di vantaggio, giungendo a giocarsi la tappa sull'ultima salita.

Qui rimangono davanti a tutti Matteo Trentin, Josè Joaquin Rojàs, Jacques Janse Van Resnburg e Jaime Roson. La discesa fa ulteriore selezione, perchè i soli Trentin e Rojas approcciano bene le curve strette che conducono all'arrivo, giocandosi la tappa in una volata a due stravinta dall'italiano della Quick-Step Floors, che dalla seconda posizione salta a doppia velocità il rivale spagnolo. Da dietro è Vincenzo Nibali (Bahrain-Merida) a far lavorare la squadra e a provarci in discesa, ma il Team Sky della maglia rossa Chris Froome non gli concede spazio, a differenza di quanto accade con l'irlandese Nicholas Roche (BMC), che guadagna una trentina di secondi appaiando Esteban Chaves (Orica-Scott) in classifica generale. Domani traguardo in quota, presso l'Observatorio Astronómico de Calar Alto.

Ordine d'arrivo. 1. Trentin in 3h 34' 56". 2. Rojas s.t. 3. Roson a 19". 4. Van Rensburg a 21". 5. Geniez a 56". 6. Soler a 59". 7. L.L. Sanchez a 2'22". 8. De Marchi s.t. 9. Courteille a 2'40". 10. Reis a 3'05".

Classifica generale. 1. Froome in 40h 12' 44". 2. Chaves a 36". 3. Roche s.t. 4. Nibali a 1'17". 5. Van Garderen a 1'27". 6. De La Cruz a 1'30". 7. Aru a 1'33". 8. Woods a 1'52". 9. A. Yates a 1'55". 10. Zakarin a 2'15".