Vuelta a Andalucia, Boudat beffa Modolo a Granada

Volata al fotofinish nella prima tappa: Sacha Modolo battuto in rimonta dal francese Boudat, quando aveva già le braccia alzate al cielo in segno di vittoria.

Vuelta a Andalucia, Boudat beffa Modolo a Granada
Fonte: Vuelta a Andalucia/Twitter

Enorme delusione per Sacha Modolo nella prima tappa della Vuelta a Andalucia edizione 2018. Il velocista italiano, in forza al Team EF Education First-Drapac, viene battuto al fotofinish a Granada dal francese Thomas Boudat (Direct Energie). Grave la leggerezza di Modolo, che sulla linea d'arrivo alza le braccia al cielo in segno di vittoria, senza accorgersi che alla sua sinistra lo sprinter transalpino giunge a tutta velocità. Boudat vince dunque in volata e si prende la maglia di leader della generale al termine di una tappa mossa, in cui un altro francese, Clement Venturini dell'AG2R La Mondiale, chiude terzo. Quarto Andrea Pasqualon (Wanty-Groupe Gobert), nono Enrico Battaglin (Lotto-Jumbo).

La prima tappa della Vuelta a Andalucia 2018 conduce il gruppo da Mijas (Malaga) a Granada, per 197.6 chilometri complessivi. frazione mossa, di media montagna, con sei gpm posti sul percorso. Il più duro è il primo categoria del Puerto de Zafaraya, dopo 120 chilometri di corsa. A seguire, tre salite di terza categoria (Alto del Navazo, Alto de Alhama, Alto de la Malaha) e una di seconda (Alto del Lucero), prima degli ultimi venti chilometri, che conducono in falsopiano all'arrivo di Granada. Subito in cinque all'attacco: Garikoitz Bravo (Euskadi Basque Country-Murias), Txomin Juaristi (Team Euskadi), Lluís Mas (Caja Rural-Seguros RGA), Silvan Dillier (AG2R La Mondiale) e Romain Sicard (Direct Énergie) guadagnano anche cinque minuti sul gruppo, che viene poi tirato dagli uomini dell'Astana. Davanti l'ultimo a mollare è Dillier, ripreso solo a una dozzina di chilometri dalla conclusione. Ma il finale consente altri tentativi di colpi di mano: ci provano, in sequenza, il basco Ion Ander Insausti del Team Euskadi e lo spagnolo Pablo Torres (Burgos BH), entrambi costretti alla resa dal gruppo. L'ultimo chilometro è convulso: i treni delle squadre dei velocisti si sfidano, ed è quello del Team EF Education First-Drapac a lanciare bene Sacha Modolo al centro della carreggiata. Lo sprinter italiano conduce la volata fino alla linea d'arrivo, dove alza le braccia al cielo convinto della vittoria, ma alla sua sinistra sbuca il francese Thomas Boudat (Direct-Energie), che con un colpo di reni lo beffa al fotofinish. Terzo Venturini, poi Andrea Pasqualon, mentre Enrico Battaglin è nono. Boudat è anche leader della generale (senza abbuoni, non previsti), ma dovrà presumibilmente cedere il simbolo del primato già da domani, quando è in programma un arrivo in salita sull'Alto de Las Allanadas.

Ordine d'arrivo. 1. Boudat in 5h 21' 39". 2. Modolo s.t. 3. Venturini s.t. 4. Pasqualon s.t. 5. Van Der Sande s.t. 6. Barbero s.t. 7. Koch s.t. 8. Hofland s.t. 9. Battaglin s.t. 10. Tratnik s.t.

Classifica generale. 1. Boudat in 5h 21' 39". 2. Modolo s.t. 3. Venturini s.t. 4. Pasqualon s.t. 5. Van Der Sande s.t. 6. Barbero s.t. 7. Koch s.t. 8. Hofland s.t. 9. Battaglin s.t. 10. Tratnik s.t