Rio 2016, i favoriti delle gare a rana del nuoto in corsia

Adam Peaty e Ruta Meilutyte grandi favoriti nei 100, più incerte le gare sulla doppia distanza.

Rio 2016, i favoriti delle gare a rana del nuoto in corsia
Adam Peaty.

Terzo appuntamento con Vavel Italia per andare alla scoperta dei protagonisti della settimana di nuoto in corsia alle Olimpiadi di Rio de Janeiro. Questa volta è il turno dei favoriti per la gare che si disputano a rana, sulla doppia distanza dei 100 e dei 200 metri. Al femminile mancherà con ogni probabilità (in attesa della definitiva pronuncia del Tribunale Arbitrale di Losanna), la russa Yulia Efimova, esclusa dalla sua stessa federazione per vicende di doping. 

100 METRI RANA FEMMINILI

Il miglior crono dell'anno è quello fatto segnare dalla statunitense Lilly King (1:05.20) ai Trials a stelle e strisce di Omaha. Seguirebbe la Efimova, a 1:05.70 ma, come accennato, è molto difficile che la russa possa gareggiare a Rio. Ecco quindi che la grande favorita resta l'oro di Londra 2012, la lituana Ruta Meilutyte, che ha nuotato in 1:05.82 a Edinburgo lo scorso marzo. Interessante il tempo dell'altra americana presente in gara, Katie Meili, 1:06.07. Completano il lotto delle favorite l'australiana Georgia Bohl  (1:06.12), la cinese Jinglin Shi (1:06.29) e l'islandese Luthersdottir (1:06.45). Speranze di finale per l'Italia con Martina Carraro (1:06.41) e Arianna Castiglioni (1:07.15). Osservata speciale la danese Rikke Moller Pedersen (1:07.12), anche se più adatta alla doppia distanza.

100 METRI RANA MASCHILI

Al maschile il favorito numero uno è il britannico Adam Peaty, campione europeo e mondiale in carica. Peaty, che con la sua rana potente ha nell'ultimo biennio battuto ogni avversario, si presenta a Rio con il miglior tempo del 2016, il 58.36 fatto segnare agli Europei di Londra. Suo principale rivale l'americano Kevin Cordes, in gran forma ai Trials di Omaha (58.94), mentre il sudafricano Cameron Van der Burgh è fermo al 59.61 fatto registrare a Stoccolma. Per il podio ci sono anche i brasiliano Joao Gomes (59.06) e Felipe Franca (59.26), l'altro americano Cody Miller (59.09) e il rampante britannico Ross Murdoch (59.31). Outsider il lituano Giedrus Titenis (59.63), mentre per l'Italia l'unico atleta in gara sarà Andrea Toniato (1:00.41). 

200 METRI RANA FEMMINILI

Gara teoricamente più aperta quella dei 200 femminili, distanza non praticata dalla Meilutyte. Il miglior tempo dell'anno è nettamente quello della giapponese Kaneto Rie, un 2:19.65 inferiore anche a quello dell'australiana Taylor McKeown (2:21.45). Su questa distanza torna però di moda il nome della danese Rikke Moller Pedersen (2:21.69), specialmente in assenza della Efimova. Lotta per il podio che riguarderà anche le britanniche Chloe Tutton (2:22.34) e Molly Renshaw (2:23.40). Outsider la spagnola Jessica Vall (2:22.56), l'islandese Luthersdottir (2:22:96), la cinese Jinglin Shi (2:22.98), l'altra nipponica Watanabe (2:23.02) e la giovane turca Gunes (2:23.40). Nessuna azzurra in gara su questa distanza.

200 METRI RANA MASCHILI 

Ai Trials di Omaha hanno impressionato i due americani Josh Prenot, autore del miglior crono del 2016 in 2:07.17, e Kevin Cordes, terzo dell'anno in 2:07.81. In mezzo il possente tedesco Marco Koch (2:07.69), in una gara in cui la Gran Bretagna presenta Andrew Willis (2:08.08) e non Ross Murdoch, bensì Craig Benson (2:09.07). Apparentemente in calo l'ungherese Daniel Gyurta (2:08.10), mentre avanzano i giapponesi Yasuhiro Koseki (2:08.14) e Ippei Watanabe (2:08.83), il russo Anton Chupkov (2:08.53) e il kazako Dmitriy Balandin (2:09.63). Italia rappresentata dal bronzo dei recenti Europei di Londra Luca Pizzini (2:10.39).