Live Rio 2016 in Ciclismo: prova in linea su strada maschile in tempo reale: Van Avermaet vince a Copacabana, oro al Belgio!

Live Rio 2016 in Ciclismo: prova in linea su strada maschile in tempo reale: Van Avermaet vince a Copacabana, oro al Belgio!
Gli Azzurri, pronti per essere al fianco di Nibali. Fonte foto: coni.it
Praia de Ipanema
237 km
Praia de Ipanema

Per la prova in linea di ciclismo maschile è tutto. Da Copacabana, con la vittoria del Belgio con Greg Van Avermaet davanti a Fuglsang e Majka è tutto. A nome di Alessandro Cicchitti la redazione Olimpica Vi ringrazia per aver seguito in nostra compagnia la corsa e Vi rimanda ai prossimi appuntamenti sempre live, qui su VAVEL ITALIA.

QUESTO L'ORDINE D'ARRIVO FINALE.

20.49 - Quarto Alaphilippe e non Purito, battuto in volata. Gran settimo posto per Meintjes.

20.46 - Grandissima recriminazione per Vincenzo Nibali, caduto nell'ultima discesa quando era in testa alla corsa, a 11km dall'arrivo.

20.43 - La volata dei battuti va a Purito Rodrgiguez, piazzato davanti ad Alaphilippe e Fabio Aru, splendido sesto all'arrivo.

20.42 - Sprint da padrone da parte di Greg Van Avermaet, semplicemente magnifico oggi. Magnifico. Alle sue spalle Fuglsand regala un grande argento alla danimarca, bronzo per Majka e la sua Polonia.

GREG VAN AVERMAET! GREG VAN AVERMAET SI PRENDE L'ORO! ORO AL BELGIO! 

LANCIATO LO SPRINT!

Van Avermaet favorito.

Sono in tre, loro tre a fare lo sprint.

ULTIMO KM

RIPRESO! MAJKA RIPRESO DA VAN AVERMAET E FUGLSANG.

Stanno arrivando. Meno di 10 secondi per i due da Majka. Ad altri 10 c'è Alaphilippe.

20.35 - Anche Alaphilippe, un campionissimo, ci prova. Fuglsang e Van Avermaet però, sono lì, su Majka.

20.34 - Fuglsang e Van Avermaet attaccano. Si riduce il ritardo!

20.33 - Alaphilippe forse è caduto, ma è l'unico che ha la forza per attaccare anche in pianura.

20.32 - Majka ha 20 secondi di vantaggio sugli altri.

PROBLEMI ANCHE PER ALAPHILIPPE CHE HA PERSO TUTTO IL SUO MARGINE. FORSE E' CADUTO ANCHE LUI.

ECCO IL POVERO VINCENZO A TERRA

20.30 - CADUTA ANCHE PER THOMAS.

Restano a terra entrambi. Forse decideranno per il ritiro. Majka comunque è in testa.

HENAO E NIBALI A TERRA. CLAMOROSO! BRUTTISSIMA CADUTA IN DISCESA. I DUE A TERRA. MAJKA ERA DIETRO ED E' PASSATO IN SLALOM. PAZZESCO! PAZZESCO.

ALAPHILIPPE ATTACCA IN DISCESA. ATTENZIONE AL FRANCESINO!

20.25 - SONO NEL TRATTO IN DISCESA. SOLO 15'' IL MARGINE DI VINCENZO HENAO E MAJKA.

Appena dietro gli altri con Alaphilippe che sembra il più fresco.

Si studiano adesso.

20.20 - Un terzetto al comando. Majka, Henoa e Nibali al comando.

Tornano sotto Henao e Majka!

E' SOLO! VINCENZO NIBALI HA ATTACCATO ANCORA. LI HA STACCATI DI QUALCHE METRO. E' SOLO. DAVANTI A TUTTI.

Majka ha perso qualche metro. Gli altri hanno perso terreno. Grande accelerazione di Vincenzo.

SOLO HENAO RESISTE A NIBALI

20.16 - NIBALI ANCORA ALL'ATTACCO!

20.15 - Rientrano Aru, Purito e Meintjes. Anche Zeits.

20.14 - Anche Alaphilippe prova il rientro.

20.11 - Restano tutti incollati alla ruota di Nibali. Meintjes e Purito stanno tornando sotto.

PARTE VINCENZO NIBALI! CI PROVA VINCENZO, CI PROVA CON IL CUORE E CON LE GAMBE.

20.09 - Rientra anche Van Avermaet.

RESTANO IN QUATTRO: MAJKA, NIBALI, HENAO E THOMAS.

20.08 - Fabio Aru cede. Nibali no.

20.07 - C'è Meintjes con Kangert e Purito all'inseguimento dei primi. Dietro arriva anche Froome, mentre Yates ha mollato.

FROOME PURITO E MEINTJES PROVANO AD EVADERE DAL GRUPPO DI INSEGUITORI.

Ora Aru è il leggera difficoltà.

20.06 - Si stacca YATES!

20.05 - Zeits scatta ancora! Stratosferico oggi il kazako!

20.04 - ARU, ORA E' IL CAVALIERE DEI QUATTRO MORI CHE DEVE PIGIARE SULL'ACCELERATORE!

20.03 - Kangert esce dal gruppo inseguitori e si mette a caccia dei primi!

SI STACCA SUBITO CARUSO, ARU IN TESTA!

INIZIA L'ULTIMO GIRO E SUBITO INIZIA LA SALITA.

19.58 - E' Valverde che tira il gruppo dei contrattaccanti. 

19.55 - E ora è proprio Caruso a fare l'andatura in testa alla corsa. Alle sue spalle ci sono Aru e Nibali.

OLTRE CINQUANTA SECONDI IL MARGINE DEI PRIMI SUL GRUPPO VALVERDE.

19.53 - SI RITIRA DIEGO ROSA, OLTRE A LE PLUS E RIGO URAN.

19.52 - Ora entriamo davvero nella fase chiave. Manca un solo giro, poi si tornerà verso Copacabana.

19.51 - Non ci sono gli spagnoli, ne Froome. Assente anche la Francia.

19.50 - Sono in superiorità numerica gli Azzurri che ora però, devono lavorare e duro!

19.48 - SI E' FERMATO ANCHE CARUSO CHE ORA PUO' DARE UNA GROSSA MANO.

ATTACCO! ATTACCO DEI NOSTRI! ARU E NIBALI ALL'ATTACCO ALLA FINE DELLA DISCESA!

PORTE! BRUTTA CADUTA IN DISCESA DA PARTE DI RICHIE PORTE! BRUTTA BOTTA ALLA SPALLA DESTRA E OLIMPIADE FINITA PER LUI. SPERIAMO SIA SOLO UNA BOTTA ANCHE SE SEMBRA PIU' GRAVE.

Tutti nel tratto in discesa! 

30 SECONDI IL RITARDO DEL GRUPPO NIBALI E FROOME SUI BATTISTRADA.

19.39 - Ora c'è l'Australia davanti con Clark. Richie Porte sta molto bene!

ZEITS INDIAVOLATO IN TESTA, PROVA A FARE LA DIFFERENZA.

CANCELLARA SI STACCA DAL GRUPPO DEI MIGLIORI.

19.32 - Resistono comunque Caruso e Van Avermaet. Ora però, riprende la salita e si fa di nuovo dura.

KWIATKOWSKI RAGGIUNTO IN QUESTO MOMENTO. HENAO PROVA IL FORCING, CARUSO E VAN AVERMAET SOFFRONO UN PO.

19.24 - Intanto Kwiatkowski è rimasto solo in testa alla corsa. All'inseguimento c'è uno scatenato Van Avermaet che tira il gruppetto dei cinque.

19.23 - Dietro si è staccato Castroviejo e la Spagna si è sfaldata. Sono iniziati gli scatti invece, in testa al gruppo.

19.20 - Eccola nel dettaglio.

INIZIA IL SECONDO GIRO. INIZIA SUBITO LA SALITA VERSO VISTA CHINESA.

19.18 - Perde un po di terreno l'azione dei cinque. 

19.14 - 50 km all'arrivo. Mantiene un certo margine l'azione dei cinque attaccanti. Sono sempre più vicini ai 2 battistrada e non perdono dal gruppo.

19.08 - Dietro solo la Spagna può tirare. Il gruppo dunque, continua a perdere terreno.

19.04 - Siamo tornati nel tratto pianeggiante.

19.00 - 30 secondi: questa la differenza tra i due battistrada con Kwiatkowski e Kotechkov che hanno mezzo minuto sui cinque contrattaccanti. A 1'00'' i migliori.

18.56 - Sta per terminare il tratto in salita, il primo dei tre da affrontare.

18.54 - Le Nazionali favorite infatti, hanno messo dentro un corridore e non aiutano la Spagna. Gli iberici dunque, devono accollarsi tutto il lavoro.

18.53 - Lavoro durissimo di Castroviejo che da solo sta cercando di tornare sui primi.

18.50 - E' un quintetto di qualità quello che insegue i primi due: anche Henao ha raggiunto i quattro contrattaccanti.

18.49 - Anche Henao prova a riportarsi sui quattro.

18.48 - Sul terzetto si è riportato anche Taramae. 

18.46 - E' di circa 20 secondi il vantaggio del gruppetto Caruso sugli altri big.

18.44 - Caruso si è portato dietro Van Avermaet e Thomas. Dietro Castroviejo prova a ricucire. 

CARUSO, VAN AVERMAET E THOMAS! SCATTO DELL'AZZURRO CHE SI PORTA DIETRO ALTRI DUE BIG.

18.41 - Sale il vento sulla corsa mentre un altro dei big si stacca: è Philippe Gilbert!

18.40 - Vantaggio esiguo per i due uomini rimasti in testa alla corsa.

18.38 - Caduta nelle retrovie che coinvolge Poels.

Davanti ha terminato il suo lavoro Cummings. Davanti si è portata l'ITALIA! De Marchi e Caruso in testa, forza ragazzi!

18.35 - SI STACCA ANCHE PANTANO. ANCHE PANTANO SI STACCA.

18.34 - Sempre Cummings davanti mentre viene ripreso anche Albasini.

18.33 - Il lavoro di Cummings è per Froome che dunque, vuole vincere anche oggi...

18.33 - Ripreso Bystrom

CUMMINGS STA IMPRIMENDO UN RITMO TREMENDO ALLA CORSA.

18.32 - Anche Barguil in difficoltà.

18.32 - Dietro si stacca subito Poels. Out uno dei favoriti, l'olandese Poels.

18.31 - Si staccano subito due dei fuggitivi. Anche Albasini si stacca.

18.29 - Subito la salita per eccellenza di questa prova, la salita di vista chinesa. Sono 9 chilometri molto duri intervallati da un tratto di discesa proprio alla metà.

18.28 - I 6 FUGGITIVI SONO ENTRATI NEL CIRCUITO FINALE. SALITA DA RIPETERE 3 VOLTE.

18.21 - 80 km all'arrivo.

18.16 - vicini all'ingresso nel circuito finale, da ripetere tre volte.

18.13 - Sempre loro: Erviti e Stannard in testa a tirare.

18.04 - Appena 2 minuti il ritardo dei migliori sui 6 fuggitivi.

18.03 - I sei al comando stanno costeggiando Copacabana. Ora passeranno una prima volta sul traguardo prima prendere il secondo circuito.

18.02 - Ha perso molto terreno Froome. Oralo sta aiutando Thomas a rientrare, intanto il loro compagno di squadra Cummings continua a tirare in testa al gruppo.

PROBLEMI MECCANICI ANCHE PER FROOME.

17.57 - I fuggitivi hanno terminato il quarto giro e sono tornati sul lungomare. La corsa si dirige verso la sede di partenza.

17.56 - Mancano esattamente 100 chilometri all'arrivo.

17.55 - Sempre Gran Bretagna in testa al gruppo dei migliori.

17.45 - Wellens sta perdendo contatto nel tratto in salita. E' uno dei favoriti.

17.43 - Ultimo rifornimento per i battistrada.

17.41 - Chiuso il tentativo di testa con Cummings e Thomas. Tutti ripresi e gruppo di nuovo compatto.

17.40 - Fasi molto concitate, queste.

17.36 - Il gruppo dei migliori è esploso in quest'ultima salita. Davanti ci sono belgi e inglesi. Dietro ci sono altri due tre tronconi mentre gli Azzurri sono un po sparsi con Nibali certamente davanti.

17.35 - Scende sensibilmente anche il margine dei primi: ora sui 3 minuti.

17.34 - Terminato il tratto di salita. Cummings ha fatto un gran lavoro per Froome. Il gruppo dei migliori è composto da circa 30 corridori.

17.30 - SI E' FRAZIONATO IL GRUPPO NEL TRATTO DI SALITA VERSO GRUMARI. INGLESI A FARE IL RITMO, ITALIA COLTA UN PO DI SORPRESA.

17.28 - E con il tratto di pavé, di nuovo problemi meccanici per molti corridori. Tra questi anche Richie Porte che si è fatto aiutare da un compagno di squadra dopo il salto di catena.

17.26 - Anche il gruppo, sempre più sottile a causa di ritiri e problemi vari, entrare nell'ultimo giro del circuito di Grumari.

17.23 - Ecco i corridori per la quarta ed ultima volta nel tratto di pavé.

17.22 - Davanti sono molti attivi Pantano e Kwiatkowski, ma Albasini e Geschke non sono da meno.

17.21 - Gruppo costantemente a 4'30''.

17.19 - I fuggitivi, sempre in sei, lo ricordiamo, stanno approcciando l'ultimo giro del circuito di Grumari. 

17.12 - 130km all'arrivo. Non è stata percorsa nemmeno metà gara eppure la fatica si fa già sentire. 

17.10 - Vantaggio che si tiene sempre sui 4 minuti e 30.

17.09 - Gruppo che in questo momento è nel tratto del rifornimento.

17.08 - Si vedono anche gli Azzurri in blocco in testa al gruppo.

17.01 - E' sempre la Spagna con Castroviejo a fare l'andatura. Con la Spagna anche Italia e Gran Bretagna che, chissà, forse vorrà porre il sigillo a cinque cerchi con Froome.

16.58 - Meno di 5 minuti di ritardo per il gruppo, mentre in testa al gruppo si è riportato anche De marchi.

16.55 - Sotto il ritmo di Erviti il gruppo sta salendo nel tratto duro della salita di Grumari.

16.50 - Di nuovo molti salti di catena nei km di pavè. Corridori minori sono a bordo strada in attesa delle ammiraglie.

16.49 - Resta costante il vantaggio dei battistrada sul gruppo. Sempre 5 minuti all'inizio del terzo giro.

16.46 - Sempre molto complicato e pericoloso il tratto iniziale del circuito. 3km di pavè in cui molti hanno avuto problemi meccanici a causa della velocità sostenuta sulle pietre.

16.43 - Anche il gruppo, sempre con De Marchi, Erviti e Stannard, torna sul tratto in pavé.

16.38 - Mancano esattamente 150km al traguardo. I corridori di testa iniziano il terzo giro nel circuito di Grumari con 5 minuti di margine.

16.34 - Bauke Mollema ancora costretto al cambio di bici. Secondo cambio di bici per lui che era appena rientrato in gruppo.

16.24 - Anche Gilbert tra le ammiraglie. Molti problemi causati dal tratto di pavé.

16.22 - Mollema ha perso molto terreno e non è ancora rientrato. Intanto ci si avvicina alla seconda salita del circuto di Grumari.

16.18 - Ancora problemi per Mollema che dopo esser ripartito ha avuto altri problemi. Ancora fermo Mollema.

16.16 - Tanti problemi meccanici in questa fase. Anche Mollema in difficoltà.

16.15 - Foratura per Van Avermaet, ex maglia gialla al Tour 2016.

ALTRA BRUTTA CADUTA NEL TRATTO DI PAVE' PER UN CORRIDORE IRANIANO

16.10 - Molti corridori costretti a fermarsi dopo il rapido tratto in pavé. La velocità sostenuta e le grandi sconnessioni causano molti problemi alle bici.

16.08 - Secondo passaggio anche sul durissimo strappo di Grumari. Punte al 24% di pendenza media.

16.05 - Inizia il secondo giro nel circuito di Grumari. Di nuovo pavè per i corridori in fuga.

15.59 - Sotto il lavoro di Stannard e De Marchi ora il gruppo sta recuperando terreno sui primi. 5'30'' il nuovo ritardo.

15.50 - Seconda salita per i Pantano e soci in testa alla corsa. Salita più lunga ma meno ripida. Dietro c'è Erviti a fare l'andatura.

15.46 - I fuggitivi sono al rifornimento.

15.42 - Anche Stannard ora si è portato in testa al gruppo. Con lui sempre De Marchi ed Erviti a fare l'andatura.

15.41 - Anche il gruppo sulla durissima salita di grumari.

15.40 - Davvero un tratto selvaggio quello che stanno attraversando ora i corridori. La spiaggia di Grumari infatti, è una delle più incontaminate di Rio.

15.39 - Problema meccanico per Porte nel tratto di pavè.

15.36 - Si tratta di Orken, molto dolorante a terra.

DIETRO, NEL TRATTO DI PAVE' C'E' STATA UNA BRUSCA CADUTA. UN'ALTRA BRUTTA CADUTA DI UN CORRIDORE TURCO CHE NON RIPARTE.

TRATTO DURO DI SALITA ORA PER I PRIMI. SALITA DI GRUMAI, BREVE MA CON UNA PENDENZA MASSIMA DEL 24%.

15.31 - Mentre la corsa si trova con tutti gli effettivi in salita, il vantaggio dei 6 si tiene sui 7'30''.

15.29 - Già nel tratto di pavé i 6 al comando.

15.27 - I fuggitivi sono già entrati nel primo dei due circuiti, il circuito di Grumari. Salite brevi ma molto dure, tratti in pavé e discese ripide. Circuito da ripetere per quattro volte.

15.20 - E' pari ad otto minuti il vantaggio dei 6 corridori al comando. Grande margine.

15.18 - Anche Castroviejo e De Marchi in testa al gruppo dei migliori.

15.17 - ECCO, ORA SI SONO MESSI IN TESTA PROPRIO ERVITI (SPAGNA) E IL NOSTRO CARUSO PER CERCARE DI LIMITARE L'AZIONE DEI FUGGITIVI.

15.16 - Dietro si parlano italiani e spagnoli ma non c'è ancora accordo.

15.12 - Quasi sei minuti il vantaggio dei sei. Il gruppo sta procedendo ad una velocità di 28km/h. I primi 6 viaggiano a 48km/h. Differenza abissale.

15.11 - Il gruppo infatti, procede ad un andatura molto tranquilla. Davanti invece si va motlo forte.

15.10 - VANTAGGIO CHE SI E' ALLARGATO NOTEVOLMENTE. SIAMO A 5 MINUTI IN QUESTO MOMENTO.

15.08 - C'è il sole, si continua a costeggiare l'oceano.

15.05 - La composizione dei fuggitivi: 
- Pantano (COL)
- Bystrom (RUS)
- Geschke (GER)
- Kwiatkowski (POL) 
- Albasini (SUI)

15.02 - Vantaggio che si dilata molto in questa fase. Oltre 2 minuti per i sei fuggitivi.

15.00 - Il gruppo lascia fare. Disposizione che fa capire chiaramente che la fuga va bene al gruppo dei migliori.

14.59 - Si dilata il vantaggio dei sei al comando. Oltre 1 minuto in questo momento.

14.56 - SONO 6 I CORRIDORI CHE HANNO PRESO LA TESTA DELLA CORSA. CI SONO PANTANO E ALBASINI.

14.54 - Sta prendendo il largo un gruppetto con corridori molto interessanti. 

14.51 - SI RITIRA, C'E' IL RITIRO DI TOM DUMOULIN CHE LO RICORDIAMO, AL TOUR ERA STATO COSTRETTO ALL'ABBANDONO DOPO UNA BRUTTA CADUTA E UNA FRATTURA AL POLSO.

14.50 - TOM DUMOULIN è fermo! Dumoulin fermo a bordo strada in attesa della sua ammiraglia. L'olandese attende la sua squadra ma sta perdendo molto terreno.

14.49 - Jarlinson Pantano prova il forcing in testa alla corsa. Il colombiano ha preso il comando non appena la strada ha preso a salire.

14.48 - C'E' STATA UNA CADUTA IN FONDO AL GRUPPO. IL TURCO BALKAN E' FINITO A TERRA MA E' PRONTAMENTE RISALITO IN BICI.

14.44 - Si continua a costeggiare l'Oceano, mentre in testa qualche corridore cerca di prendere il largo senza grande successo.

14.41 - Eccoli i primi scatti in testa alla corsa. Inizia a muoversi qualcosa quando mancano oltre 230km al traguardo.

14.40 - Dopo 150km si arriverà nel primo dei due circuiti che decideranno la corsa. Circuito da ripetere quattro volte prima di riprendere la via del mare e tornare indietro. Nel finale, un secondo e durissimo circuito da ripetere 3 volte deciderà la corsa.

14.36 - In questo istante si procede in grandissima tranquillità, ma tra poco ci sarà corsa vera!

14.35 - Siamo già in corsa. La gara è scattata da qualche minuto a Praia de Ipanema, sede designata anche per l'arrivo dopo 236 chilometri.

14.34 - La corsa è appena scattata. 

14.33 - Si tratta di un percorso durissimo e insolito che metterà a dura prova i corridori in gara.

14.32 - A Rio sono le 9.30 del mattino ma le strade sono già colme di tifosi.

14.31  - Siamo in diretta dalle spiagge di Rio per seguire integralmente la prova in linea di ciclismo maschile su strada!

14.30 - Eccoci in diretta da Rio de Janeiro! 

Cari Amici lettori di Vavel Italia, benvenuti alla diretta scritta live ed della prova in linea di ciclismo su strada maschile, prova che consegnerà le prime attese medaglie di questa trentunesima edizione dei giochi olimpici di Rio 2016. Dopo la maestosa e allo stesso tempo sobria cerimonia inaugurale, la città carioca è pronta per scendere in strada per colorare i 237 chilometri di corsa che ci diranno chi sarà il nuovo campione olimpico di specialità. Naturalmente, si tratta della prova più attesa in assoluto in ambito ciclistico, con gli occhi di tutta l'Italia che saranno puntati su Vincenzo Nibali, capitano designato di questa avventura nella città del Cristo Redentore

Già, proprio il nostro Nibali è tra i favoriti di una prova diametralmente opposta rispetto a quelle che in passato siamo stati abituati a vedere e commentrare. A differenza delle precedenti edizioni caratterizzate da percorsi cittadini e di conseguenza piatti, in questa prova, la fatica sarà compagna di viaggio per tutti i partecipanti, impegnati all'interno di un doppio circuito molto insidioso sia dal punto di vista planimetrico che altimetrico. I 237 chilometri che vedranno la partenza e l'arrivo a Praia de Ipanema, sobborghi meridionali di Rio, richiedono un concentrato di talento, tenacia, condizione fisica ed intelligenza che hanno spinto molti addetti ai lavori a definire questo percorso come il più difficile della storia delle Olimpiadi.

Il percorso della prova in linea. Fonte foto: sportfair.it
Il percorso della prova in linea. Fonte foto: sportfair.it

La corsa, che prenderà il via quando in Italia saranno le 14.30 circa, si snoda lungo la zona meridionale di Rio, dove si resterà in contatto visivo con l'oceano per larghi tratti di gara. Si tratta di una scelta che in qualche modo ha fatto discutere, ma che aggiunge ancor più suspance, data la possibilità che ci sia vento, oltre all'impatto visivo per nulla da trascurare. Dopo la partenza da Praia de Ipanema, sede scelta anche per l'arrivo della manifestazione, i corridori presenti in gara costeggeranno il mare arrivando a toccare la Praia de Sao Conrado, la Praia da barra da Tijuca, la Praia do Recreio e la Praia de Grumari. Giunti in quest'ultima "praia", la corsa si sposa all'interno del primo dei due circuiti, il circuito Grumari

Il primo circuito. Fonte foto: Sportfair.it
Il primo circuito. Fonte foto: Sportfair.it

Si tratta dello stesso percorso che sarà utilizzato per la prova a cronometro. Un circuito che in questo caso verrà pedalato per quattro volte prima di tornare indietro verso la sede d'arrivo. Un circuito molto insidioso dove potrebbero già verificarsi i primi colpi di scena: oltre alla possibilità concreta che il vento possa creare i presupposti per un ventaglio, anche la parte più interna presenta grandi difficoltà. Prima, in un tratto di falso piano, sono previsti tre chilometri in pavé; poi arrivano delle salite brevi ma a dir poco tremende che inizieranno a creare i primi distacchi. Prima c'è la salita verso Grumari, brevissima ma a straordinariamente ripida. Poi la più lunga ma meno dura Grota Fundi.

L'altimetria del primo circuito. Fonte foto: Sportfair.it
L'altimetria del primo circuito. Fonte foto: Sportfair.it

Le varie Nazionali si troveranno di fronte a rampe mai affrontate in Europa: la salita verso Grumandi infatti, è sì brevissima (appena 1300 metri), ma presenta delle pendenze massime che si attestano al 24%. In tutta Europa la massima pendenza raggiunta è del 23%, dunque, basta già questo dato per capire che tipo di prova sarà. Dopo questa tortura, da ripetere quattro volte, c'è anche la salita successiva: due chilometri al 10% di pendenza, anch'essa seguita da una breve ma assolutamente tecnica discesa. Il terreno per attaccare c'è ed è tanto, ma va ricordato che quando questo terribile circuito terminerà, mancheranno ancora 100 chilometri all'arrivo. 

L'altimetria completa. fonte foto: letour.fr
L'altimetria completa. fonte foto: letour.fr

La seconda e decisiva fase di gara, dopo che i corridori affronteranno il percorso inverso rispetto alla via che li ha portati fino al primo circuito, vede la presenza di un secondo ed ultimo circuito. Il Vista Chinesa, in questo caso da percorrere tre e non quattro volte, ma anch'esso molto difficoltoso sotto ogni punto di vista. In questo tratto è presente una salita davvero impegnativa dove probabilmente si deciderà la corsa: 9km con una pendenza media del 6% che però non è del tutto veritiera visto che viene conteggiato anche un tratto in discesa a metà scalata. Si tratta di una salita molto impegnativa soprattutto se ripetuta tre volte dopo i grandi sforzi già compiuti. Dopo l'ultima ascesa, una ripidissima discesa farà la restante selezione prima di arrivare al traguardo, posto appena dieci chilometri dopo il gpm, classificato come di prima categoria. 

La salita finale: Fonte foto: sportfair.it
La salita finale: Fonte foto: sportfair.it

Prima di giungere nei pressi di Copacabana, dove è posta la linea d'arrivo, sette chilometri di pianura saranno interrotti da un piccolo dente che, in caso di arrivo a ranghi ridotti potrebbe fungere da trampolino di lancio per un eventuale attacco finale. Nonostante l'arrivo totalmente pianeggiante, tra i favoriti non figurano ruote veloci, e anzi molti di essi hanno deciso di non prendere parte alla gara proprio per l'eccessiva difficoltà altimetrica. I principali candidati allla medaglia d'oro sono Valverde, adatto ad un percorso del genere, autore di una grande stagione e molto veloce anche allo sprint. Nibali, che come detto si giocherà le sue chances coadiuvato da una squadra di grandi campioni tutti a suo supporto. Purito Rodriguez, anch'esso molto temibile così come il giovane Alaphilippe, Yates e la fresca maglia gialla Froome. Naturalmente, le sorprese sono ben accette anche se, su un percorso del genere, è più difficile per corridori meno quotati riuscire a fare il colpo grosso.