Rio 2016, calcio maschile - La 2a giornata del girone B: obiettivo rompere nuovi equilibri

Svezia - Nigeria e Giappone - Colombia sono le due gare in programma, occhi puntati specialmente sui Cafeteros, reduci da un pareggio ma favoriti nel computo generale.

Rio 2016, calcio maschile - La 2a giornata del girone B: obiettivo rompere nuovi equilibri
Rio 2016, calcio maschile - La 2a giornata del girone B: obiettivo rompere nuovi equilibri

Una prima giornata all'insegna del gol, quella del girone B del torneo maschile di calcio delle Olimpiadi di Rio 2016. Ben tredici le reti realizzate nei due spettacolari incontri andati di scena nella nottata italiana tra giovedì e venerdì, con buona possibilità che lo scenario si ripeta in maniera molto simile, essendo le squadre in causa capaci di giocare a viso aperto, regalando conseguentemente punteggi elevati e tante emozioni.

Chi per ora guida il girone è la Nigeria, 20 anni dopo l'oro olimpico ottenuto ad Atlanta contro la strafavorita argentina. Se quelli erano gli anni del fenomeno Kanu, ad oggi si parla di un gruppo di giovani guidati dalla stella che è Mikel, centrocampista del Chelsea che guida il centrocampo. In realtà però l'uomo più in vista della prima giornata è stato Etebo, trequartista, autore di quattro reti nella vittoria per 5-4 contro il Giappone.

L'avversaria di giornata è la Svezia, forte di un ottimo esordio contro la Colombia (2-2) e ora alla caccia della conferma, specialmente per quanto riguarda la prestazione offensiva. I campioni d'Europa under-21 in carica hanno trasportato buona parte dello stesso nucleo, perdendo però pezzi fondamentali, bloccati dai club a causa dell'inizio dei campionati. L'undici di cui può disporre Ericson è comunque di buon livello e può insidiare gli africani, che sulla carta sembrerebbero partire leggermente favoriti.

Nigeria (4-3-1-2): Daniel; Sincere, Ekong, Amuzie, Shehu; Azubuike, Mikel, Usman; Etebo; Sadiq, Ezekiel. CT: Siasia.

Svezia (4-2-3-1): Linde; Lundkvist, Milosevic, Nilsson, Konate; Tibbling, Fransson; Khalili, Quaison, Ajdarevic; Ishak. CT: Ericson.

Deve invece riprendere le misure la Colombia, guidata dai numeri e dai colpi della stella Teo Gutierrez, parzialmente in ombra nella prima partita ma pronto alla reazione contro il Giappone. In quanto a tasso tecnico i Cafeteros hanno poco da invidiare alle favorite e possono essere considerata tranquillamente nell'élite. Attenzione anche a Borja e Pabon, volti noti alla Serie A che sono passati sotto silenzio.

Dall'altra parte i nipponici sembrano la squadra meno quotata del girone di ferro, ma la buona vena offensiva lascia pensare che esistano buone possibilità che riescano in uno sgambetto. Il tasso tecnico non è elevatissimo, tutti i giocatori militano in squadre dell'est, divisi tra la J-League e la K-League, insomma tra la Corea del Sud ed il Giappone. Punta sul nucleo dunque il tecnico Teguramori, che vuole comunque ben figurare.

Colombia (4-2-3-1): Bonilla; Palacios, Tesillo, Balanta, Mena; Perez, Barrios; Pabon, Gutierrez, Roa; Borja. CT: Restrepo.

Giappone : Kushibiki; Muroya, Ueda, Shiotani, Fujiharu; Endo, Oshima; Minamino, Harakawa, Nakajima; Kozoki. CT: Teguramori.

Sede: Manaus, Amazonia Arena.

ORE 0.00, SVEZIA - NIGERIA

ORE 3.00, GIAPPONE - COLOMBIA