Rio 2016, basket maschile: l'Australia batte anche la Serbia (80-95)

Una gara equilibrata si decide nel finale, quando Patty Mills e Joe Ingles piazzano il parziale che vale la seconda vittoria dei Boomers. Per la Serbia Teodosic a corrente alternata, Bogdanovic si vede solo nel quarto quarto.

Rio 2016, basket maschile: l'Australia batte anche la Serbia (80-95)
Patty Mills, ventisei punti contro la Serbia.

Dopo lo strepitoso esordio contro la Francia di Tony Parker, l'Australia di coach Lemanis non si ferma più, aggiudicandosi anche il secondo match del gruppo A del torneo di pallacanestro maschile delle Olimpiadi di Rio de Janeiro. Sconfitta infatti la Serbia di Milos Teodosic e Bogdan Bogdanovic, grazie a una prestazione d'autore delle due guardie aussie Matthew Dellavedova (doppia doppia da 23 punti e 13 assist) e Patty Mills (26 punti). Alla Serbia non bastano venticinque punti del centro Miroslav Raduljica, a lungo cercato dagli uomini di Sasha Djordjevic. Per i Boomers qualificazione ai quarti più vicina, anche se la prossima sfida sarà contro Team USA. 

Alla Carioca Arena 1 i Boomers partono forte grazie a uno scatenato Dellavedova e con un Andrew Bogut molto presente a rimbalzo. Il nuovo centro dei Dallas Maverick si permette il lusso di mandare a bersaglio anche una tripla per il 9-13, mentre dall'altra parte è Miroslav Raduljica a tenere a galla i suoi, trovando un paio di canestri da vicino. Chi fa fatica è invece Milos Teodosic, con Bogdanovic un po' timido per le necessità della Serbia. Dellavedova non si fa pregare e, in coppia con Mills, trova ancora la retina dall'arco, con Baynes e Bairstow a lottare sotto i tabelloni. A fine primo quarto ecco la reazione di Teodosic, che penetra in area e trova aiuto da Nedovic. Ci pensa allora David Andersen a scacciare il primo tentativo di rimonta serbo (20-26), nonostante il primo quarto si chiuda con una tripla del playmaker di Djordjevic. In avvio di secondo periodo i balcanici pareggiano e sorpassano ancora con Teodosic e Raduljica, ma Broekhoff e Mills riportano avanti l'Australia sul 30-37. Il finale di tempo è però ancora tutto della coppia Raduljica-Teodosic, che consente alla Serbia di tornare negli spogliatoi avanti di tre lunghezze (43-40), nonostante una brutta prestazione al tiro di Bogdanovic e Jokic. 

Alla ripresa delle operazioni ancora Teodosic, coadiuvato da Birsevic, consente l'allungo ai suoi, mentre è un infinito Matthew Dellavedova a prendersi sule spalle i Boomers nel momento di massima difficoltà. L'ex giocatore dei Cleveland Cavaliers segna e fa segnare, trovando in Bogut e Baynes due ricevitori sotto canestro, che dominano a rimbalzo contro gli omologhi serbi. Quando anche Nikola Jokic e Bogdan Bogdanovic cominciano a trovare la giusta mira, ecco scatenarsi il veterano David Andersen, che mette in mostra tutto il suo repertorio tecnico per mantenere a contatto l'Australia, sotto 63-62 alla fine del terzo quarto. La gara prosegue sul filo dell'equilibrio: Raduljica torna a farsi sentire in attacco, Bogdanovic comprende l'importanza del momento, ma ancora Dellavedova e un sorprendente Aron Baynes scatenano i tifosi dei Boomers presenti sugli spalti. La svolta però porta la firma di Patty Mills: il giocatore dei San Antonio Spurs prima infila una tripla dall'angolo, poi confeziona un gioco da tre punti che vale il 67-73. La Serbia risponde con almeno un paio di giocate da prestigiatore di Bogdanovic, unico a trovare il canestro con continuità per i suoi nel finale insieme al solito Raduljica. Jokic e Nedovic mantengono la Serbia sotto di quattro punti a due minuti dalla sirena, replicando a Bogut e Baynes. Partita decisa infine da due triple consecutive di Joe Ingles, che stende definitivamente gli avversari in coppia con un inarrestabile Mills, che sigilla la seconda vittoria in due incontri per l'Australia.

Serbia (1-1). Punti: Raduljica 25, Teodosic 17, Bogdanovic 12. Rimbalzi: Bogdanovic 8. Assist: Markovic 4.

Australia (2-0). Punti: Mills 26, Dellavedova 23, Ingles e Baynes 10. Rimbalzi: Bogut 12. Assist: Dellavedova 13.