Rio 2016, batterie nuoto: altra delusione per la 4X200 s.l. femminile

Disastrosa prestazione delle frazioniste Mizzau, De Memme e Masini Luccetti nella staffetta 4X200 s.l., eliminata in semifinale nonostante la Pellegrini in quarta frazione. Fuori anche la Ferraioli nei 100.

Rio 2016, batterie nuoto: altra delusione per la 4X200 s.l. femminile
Rio 2016, batterie nuoto: altra delusione per la 4X200 s.l. femminile

Dopo la cocente delusione della notte scorsa, l'Italia del nuoto è tornata in vasca stamattina all'Aquatic Olympic Center di Rio de Janeiro per la quinta giornata dei Giochi estivi a cinque cerchi. Nelle batterie dei 100 stile libero in gara per gli azzurri Erika Ferraioli (non Federica Pellegrini), Alice Mizzau, Martina De Memme, Chiara Masini Luccetti e proprio Federica Pellegrini nella 4X200 stile libero femminile. Nessun italiano invece in vasca nei 200 rana donne, nei 200 dorso uomini e nei 200 misti uomini, in cui dà forfait Federico Turrini.

Subito eliminata nei 100 stile libero Erika Ferraioli, che fa segnare un tempo altissimi per gli standard olimpici, un 55.20 che le nega l'accesso in semifinale. Impressiona la statunitense Simone Manuel in 53.32, ma il record olimpico è dell'australiana Cate Campbell, che vola in 52.78, nella stessa batteria dell'olandese Ranomi Kromowidjojo (53.43), della canadese Penny Oleksiak e della danese Jeanette Ottesen (entrambe in 53.53). Bene anche la svedese Sarah Sjoestroem  (53.37), più indietro Bronte Campbell (53.71) e Abbey Weitzeil (53.54).

Batterie 100 s.l. F. 1. C. Campbell 52.78 (OR). 2. Manuel 53.32. 3. Sjoestroem 53.37. 4. Kromowidjojo 53.43. 5. Oleksiak 53.53. 5. Ottesen 53.53. 7. Weitzeil 53.54. 8. B. Campbell 53.71.

Nelle batterie dei 200 dorso uomini miglior tempo per il russo Evgeny Rylov (1:55.02), davanti al cinese Xu (1:55.51), all'australiano Mitchell Larkin (1:56.01), agli americani Ryan Murphy (1:56.29) e Jacob Pebley (1:56.44). Fuori a sorpresa il polacco vicecampione del mondo Radoslaw Kawecki (1:57.61).

Batterie 200 dorso M. 1. Rylov 1:55.02. 2. Xu 1:55.51. 3. Larkin 1:56.01. 4. Murphy 1:56.29. 5. Pebley 1:56.44. 6. Glania 1:56.50. 6. Sharabov 1:56.50. 8. Irie 1:56.61.

Subito dopo spazio ai 200 rana femminili, batterie in cui si ripresenta la discussa russa Yulia Efimova, che però è solo ottava in 2:23.90. Miglior crono per la danese Rikke Moller Pedersen (2:22.72), meglio della giapponese Kaneto (2:22.86), dell'australiana Taylor McKeown (2:23.00) e delle britanniche Chloe Tutton (2:23.34) e Molly Renshaw (2:23.37).

Batterie 200 rana F. 1. Moller Pedersen 2:22.72. 2. Kaneto 2:22.86. 3. McKeown 2:23.00. 4. Tutton 2:23.34. 5. Renshaw 2:23.37. 6. Smith 2:23.69. 7. Gunes 2:23.83. 8. Efimova 2:23.90.

Nei 200 misti uomini miglior crono per l'americano Ryan Lochte (1:57.83), ma c'è ancora una volta Michael Phelps (1:58.41), già vincitore di tre medaglie d'oro a questa Olimpiadi. Bene anche il tedesco Heintz, i due brasiliani Rodrigues e Thiago Pereira e il giapponese Kosuke Hagino.

Batterie 200 misti M. 1. Lochte 1:57.38. 2. Heintz 1:57.59. 3. Phelps 1:58.41. 4. Rodrigues 1:58.56. 5. Thiago Pereira 1:58.63. 6. Hagino 1:58.79. 7. Fujimori 1:58.88. 8. Wang 1:58.98.

Altro disastro azzurro nella semifinale della staffetta 4X200 stile libero femminile. Alice Mizzau (1:59.74), Martina De Memme (2:00.54) e Chiara Masini Luccetti (2:00.98) forniscono una prestazione da incubo, costringendo Federica Pellegrini a una rimonta impossibile (1:56.48). Tempo complessivo di 7:57.54, sesto di batteria. Miglior crono per gli Stati Uniti (7:47.77) davanti all'Australia (7:49.24).