Rio 2016, Pallanuoto - Setterosa d'argento, la gioia di Conti: "Un miracolo sportivo"

Il tecnico dell'Italia sottolinea - al termine della finale per l'oro persa contro gli USA - lo splendido torneo svolto dalle sue ragazze che hanno conquistato una fantastica medaglia d'argento.

Rio 2016, Pallanuoto - Setterosa d'argento, la gioia di Conti: "Un miracolo sportivo"
Rio 2016, Pallanuoto - Setterosa d'argento, la gioia di Conti: "Un miracolo sportivo"

Da una parte la delusione, ovviamente, per una finale persa. Dall'altra la ferma consapevolezza di aver fatto il massimo in un torneo olimpico storico per la pallanuoto italiana. Il Setterosa di Fabio Conti esce sconfitto, nettamente, dalla sfida per l'oro contro la corazzata statunitense, ma il risultato finale non cancella quanto fatto di buono a Rio dal tecnico azzurro, che a fine gara ha commentato la gara, e dalle ragazze in acqua.

L'Italia è d'argento. Un argento splendente che nessuno, forse, alla vigilia della partenza per il Brasile si aspettava. Le parole dell'allenatore del Setterosa vanno proprio in questa direzione al termine della contesa: "Questo è un miracolo sportivo. Non si esce da una finale col sorriso, ma tra dieci minuti quando metteremo la medaglia al collo saremo contenti di quel che abbiamo fatto. Se ce l'avessero detto all'inizio, o qualche mese fa, probabilmente non c'avremmo creduto. Ci siamo lasciati dietro squadre molto più forti e quotate di noi. E' un argento che per noi vale tantissimo". 

Nonostante la delusione, impeccabile l'analisi di Conti a fine gara sulla sfida contro le statunitensi: "Il risultato del campo è quello giusto. Complimenti a loro. Noi abbiamo messo in acuqa tutto quello che avevamo ed è importante. Bisognava non lasciarle andare via all'inizio e invece è successo, per meriti soprattutto loro che sono una corazzata. Sono state più brave di noi. Questo, adesso, è il passo ulteriore da compiere per colmare il gap".

Infine, il tecnico azzurro parla così del momento più bello della sua Olimpiade: "La più bella immagine che mi porto da Rio è quella di oggi, perché giocarsi la finale e poterla preparare è bellissimo. L'abbiamo onorata consapevoli di avere al collo una medaglia. Ciò nonostante abbiamo dato tutto. E' il coronamento di un sogno, di un processo di crescita. Abbiamo avuto un pizzico di sfortuna lo scorso anno al mondiale, che stavolta invece non c'è stato. Ce la siamo guadagnati e basta".