Prima giornata di gare a Berlino dove, in mattinata, hanno preso il via gli Europei di Nuoto 2014. Oltre alle due prove di fondo, la 10 km femminile ha regalato la prima medaglia alla spedizione azzurra con lo splendido bronzo della ventiduenne Aurora Ponselè, spazio anche al sincronizzato con il programma tecnico per le categorie solo, duo e team.

LINDA CERRUTI, BUONA LA PRIMA Le ragazze del sincro sono state le prime a scendere in acqua questa mattina alle 9:00 nella piscina indoor “Schwimm-und-Sprunghalle” per dare il via alla trentaduesima edizione degli Europei di categoria. Nel tecnico solo, ottima prova dell’azzurra Linda Cerruti che ha chiuso al quarto posto con un punteggio di 85.5838. Scesa in acqua come ultima delle quindici in gara, ha davvero convinto tutti, prima fra tutti se stessa. Determinata e concentrata ha eseguito in maniera perfetta ogni elemento tecnico, divertendosi ed entrando nella parte come mai le si era visto fare. Sulle note di “O amore tu” con coreografie di Virginie Dedieu, la Cerruti ha saputo gestire la gara che la impensieriva maggiormente ottenendo un ottimo punteggio nei tre parziali tra i quali spicca quel 32.8838 per la difficoltà che la dice lunga. Ottima anche l’espressione artistica dell’azzurra, che ha saputo emozionare dimostrando di aver cambiato atteggiamento in gara e di esser diventata una vera singolista.

Prima di lei l’ucraina Anna Voloshina, terza a 89.5008. Il divario è probabilmente tutto nella velocità d’esecuzione delle cinque serie di movimenti fissi da eseguire che la Cerruti ha gestito con maggiore morbidezza. Prima indiscussa e favorita da pronostico, la russa Romashina con 93.8251 seguita al secondo posto dal nuovo astro nascente iberico Carbonell-Ballestero con 91.7774.

Difficile pensare di poter aspirare a medaglia, la Cerruti dovrà piuttosto guardarsi le spalle dalla greca Platanioti ferma a quota 84.5080.

CERRUTI-FERRO, ITALIA QUARTA ANCHE NEL DUO Giusto il tempo di riprender fiato e ritrovare la concentrazione che Linda Cerruti, alle 15, è nuovamente in acqua questa volta per il duo tecnico in coppia con Costanza Ferro. Decime in ordine di apparizione su diciannove doppi in gara divertono sulle note della Tarantella, un ever green italico. In acqua subito dopo la Spagna e prima di Ucraina e Russia le ragazze convincono e soddisfano per quanto mostrato. Il rammarico è tutto nei punteggi piuttosto bassi che la giuria ha imposto alla gara concentrandosi soprattutto sugli elementi tecnici e che le relega al quarto posto con 85.3149. Dopo l’esordio al Mondiale è comunque convincente la prova della Ferro alla prima apparizione europea.

Viene riproposto il podio virtuale del singolo. Terza è infatti ancora l’Ucraina con il duo Voloshina-Ananasova a quota 88.9483. Questa volta però il divario con le spagnole, seconde, è davvero risicato. Le iberiche Carbonell-Klamburg chiudono infatti a 89.0664 e appaiono poco sincronizzate favorendo il quasi aggancio delle ucraine.

Chi non accenna ad aver problemi è la Russia anche qui saldamente al comando con il punteggio di 91.9391. Il duo Korobova-Kolesnichenko, l’unico che non ripropone la singolista, si presenta come sedicesima e chiude al primo posto virtuale.

Domani i preliminari potrebbero smuovere la classifica ma di certo le russe non dovrebbero soffrire stravolgimenti. Occhio alla lotta per il secondo posto.

ITALY TEAM ANCORA AI PIEDI DEL PODIO Nell’ultima gara di giornata il tecnico di squadra non va oltre il quarto posto, ancora, con 86.1951. Linda Cerruti, Costanza Ferro, Francesca Deidda, Elisa Bozzo, Camilla Cattaneo, Manila Flamini, Mariangela Perrupato e Sara Sgarzi si sono esibite su “Il volo del Calabrone” di Korsakov. Avrebbero forse meritato di più le ragazze azzurre, il divario con le altre squadre non è apparso così netto ma c’è stata qualche sbavatura di troppo da rivedere in vista dei preliminari. Tutto sommato è stata una prova soddisfacente.

Inversione di tendenza rispetto alle due gare precedenti per quanto riguarda i primi tre posti in classifica. L’Ucraina infatti stacca di sette decimi di punto le iberiche e si piazza al secondo posto con 90.0817. Spagna dunque terza a 90.0133. Non cambia il posto in vetta invece ancora appannaggio della Russia a quota 92.9268.

 

Nonostante la fatica, in questa che è stata per il sincro la giornata più lunga di gare, il bilancio è soddisfacente per la spedizione azzurra. Tre quarti posti nella routine tecnica dimostrano il grande lavoro svolto dalla federazione considerando che questi punteggi conteranno fino alla fine, fino alla finale. La Russia, come previsto, domina incontrastata. Spagna e Ucrania son lì, spalla a spalla, a contendersi i gradini più bassi del podio. Ecco allora che il pericolo legni per le azzurre diventa reale.

PROGRAMMA NUOTO SINCRONIZZATO, GIOVEDI' 14 AGOSTO

ore 10:00, preliminari duo libero

ore 18:00, preliminari duo squadre